Dopo essersi interrogati sui sogni degli androidi in “Call Me Resurging” i Brucherò nei pascoli tornano a esplorare la complessità dell’essere umano.

Tua da far paura affronta l’influenza delle dipendenze sulle persone, quelle che scandiscono il ritmo delle giornate, a cui non si riesce a rinunciare.
Il brano è un incontro tra elettronica, alternative rock e punk: il sample di un sussulto si alterna a un basso costante e a una batteria di ispirazione drum and bass, creando un’atmosfera intensa e oscura.
La voce di Lamante – nome di punta della nuova scena rock indipendente italiana -,originale e potente, offre un contrasto per dare respiro al pezzo.

Fidati, non puoi stare alla larga dalle tue dipendenze. Sono loro che ti trasformano, che segnano il ritmo dei tuoi giorni, a cui non riesci a rinunciare. E forse è proprio questo a renderti umana.
(Brucherò nei pascoli)

Con Tua da far paura, i Brucherò nei pascoli sfidano il perbenismo della società moderna.