Mauro Ermanno Giovanardi annuncia l’uscita del suo primo singolo con Woodworm, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 12 dicembre.

La poetica di Giovanardi evita l’enfasi: i dettagli che sfuggono, la linea fragile tra una quiete desiderata e una corsa che non finisce mai.

È uno sguardo che trasforma le vibrazioni del presente in un racconto musicale che non impone, ma svela. VELOCE diventa così il punto d’incontro fra critica e poesia urbana:
Kierkegaard che guarda un mondo iperconnesso, “l’aut aut” che si confronta con il refresh continuo.

Un brano che non denuncia, ma illumina. Che racconta la frenesia del tempo contemporaneo senza moralismi, restituendone il paradosso: confondere l’urgenza con il senso, il movimento con la libertà, mentre il futuro assomiglia sempre più a una “piazza di spaccio” di ansie e aspettative.

Musicalmente pulsante e testualmente affilato, VELOCE mette in scena il cortocircuito tra cuore e prestazione, tra desiderio di pace e culto della performance.

Racconta l’essere umano che tenta – ingenuamente, ostinatamente – di “andare più veloce delle macchine”, ritrovandosi infine in quello spaesamento esistenziale che è il marchio della nostra epoca.