Al Portosole di Sanremo arriva la Superluna Woodworm

Dal 23 al 28 febbraio 2026, al Portosole di Sanremo, torna Superluna per la sua seconda edizione. Un luogo che, per una settimana, prova a fare una cosa semplice e rara: mettere nello stesso spazio la magia del Festival e ciò che spesso resta invisibile. Il palco e il backstage. Le canzoni e le storie. L’energia della città e prendersi del tempo per ascoltare, incontrarsi, capire.

A pochi minuti dal Teatro Ariston, sul lungomare, Superluna è un presidio fisico e narrativo, pensato per vivere Sanremo di giorno e di notte. Una “casa” contemporanea dove passare, restare, tornare: per rilassarsi e divertirsi, ma anche per fare cultura, confrontarsi e respirare davvero il clima del Festival. Concerti e party, talk, live, podcast, stand-up comedy, format speciali e soprattutto incontri e momenti dedicati con gli artisti in gara, che frequenteranno lo spazio tra interviste, punti stampa e appuntamenti pensati per raccontare il Festival da vicino. Tutto raccontato al grande pubblico dalla nuova media partnership con Rockol.it, tra le principali testate italiane di informazione musicale online.

Un palinsesto in costruzione

Woodworm sta ultimando il palinsesto, che comprenderà live, dj set e party notturni con ospiti speciali, momenti di visione collettiva delle serate del Festival, interviste e punti stampa con gli artisti in gara, registrazioni pubbliche di podcast, talk e altri contenuti originali. In parallelo, il team sta lavorando a format speciali pensati per essere adattati e costruiti su misura insieme ai partner interessati. Il programma inizierà a essere svelato nei prossimi giorni.

 

Dietro le quinte del Festival, ma senza distanza

Superluna nasce per essere uno spazio alternativo e complementare al Festival: un posto dove “off” non significa lontano, ma più vicino. Alla musica, sì, ma anche alle persone, alle idee, ai processi creativi e al lavoro che rende possibile lo spettacolo. Un contenitore che connette pubblico, industria, media e brand, e che prova a offrire — dentro la settimana più intensa dell’anno — un ritmo diverso: più consapevole, più attento, più vero.

Una co-direzione artistica che unisce visione e sensibilità

A guidare Superluna 2026 sarà una co-direzione artistica che mette insieme visione editoriale e sensibilità musicale: Marco Gallorini, CEO di Woodworm, e Rodrigo D’Erasmo. Un incontro naturale, fatto di ascolto e cura: Gallorini con l’idea di uno spazio “off” che sappia essere accogliente e necessario; D’Erasmo con una traiettoria artistica trasversale — tra palco, studio e narrazione culturale — capace di trasformare la musica in racconto e il racconto in esperienza condivisa.

Superluna è un progetto nato come spazio alternativo e valoriale all’interno del caotico contesto del festival, un luogo divertente, ma non di solo intrattenimento, uno spazio dove toccare e vivere con più attenzione tematiche che vanno oltre la musica stessa e i suoi protagonisti, il nostro piccolo spazio di connessione tra esseri umani in un mondo in fiamme”, racconta Marco Gallorini, CEO di Woodworm e direttore artistico di Superluna insieme a Rodrigo D’Erasmo.

Una casa day & night a due passi dall’Ariston

Superluna è pensata come una casa aperta: si passa per un caffè al mattino, ci si ferma per un talk o una registrazione dal vivo nel pomeriggio, ci si ritrova dopo le serate del Festival per commentare e condividere, oppure per diversi in uno dei party della settimana.

Tutto questo è, per noi, il senso della musica: non solo performance, ma relazione. Non solo rumore, ma ascolto. Non solo vetrina, ma comunità. Nei prossimi giorni inizieremo a svelare il programma e gli ospiti di Superluna 2026. Nel frattempo, segnatevelo: dal 23 al 28 febbraio, a Sanremo, al Portosole. Ci vediamo lì.

 

Superluna 2026 | 23–28 febbraio | Portosole, Sanremo
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Ufficio stampa: press@woodoworm-music.com