Dal 24 al 28 febbraio 2026 torna Superluna per la sua seconda edizione: il format Woodworm tra concerti, party, talk, i podcast De Core e Insieme a te sto bene di Martina Martorano e incontri con gli artisti in gara, con la co-direzione artistica di Marco Gallorini e Rodrigo D’Erasmo e la direzione musicale di Roberto Angelini. Fra gli ospiti coinvolti MILLE, Casino Royal, Birthh, Alma, Eva Bloo, Anna Carol, Gallas e tantissimi altri che annunceremo nelle prossime settimane. Rockol sarà il media partner del format.
A pochi minuti dal Teatro Ariston, fra il lungomare e il cuore del Festival, torna Superluna: lo spazio dove palcoscenico e backstage si incontrano. Un presidio fisico e narrativo da oltre 500 mq, pensato per essere vissuto di giorno e di notte, per far respirare il clima di Sanremo da una prospettiva speciale: quella in cui si ritrovano pubblico, addetti ai lavori, media, brand e, soprattutto, gli artisti in gara, attesi allo spazio tra incontri, interviste e momenti dedicati.
Allestita al Portosole (in via del Castillo 17, molo C), Superluna è una “casa” contemporanea dove rilassarsi e divertirsi, ma anche fare cultura, incontrarsi e confrontarsi. Un contenitore che unisce linguaggi e pubblici diversi, mettendo insieme musica, concerti, party, talk, live, interviste, podcast, stand-up comedy e format speciali, in parallelo con il Festival della Canzone Italiana.
Co-direzione artistica di Marco Gallorini e Rodrigo D’Erasmo, Roberto Angelini alla direzione musicale
A guidare Superluna 2026 sarà una co-direzione artistica che unisce visione editoriale, sensibilità musicale e capacità di trasformare la settimana del Festival in un racconto collettivo con Marco Gallorini (CEO di Woodworm) e Rodrigo D’Erasmo e la direzione musicale di Roberto Angelini. La triade Gallorini, D’Erasmo, Angelini dà forma a un evento “aperto”, in equilibrio tra contenuto e performance, capace di far convivere conversazioni, showcase e aftershow con una regia coerente e riconoscibile. Fra gli ospiti coinvolti MILLE, Casino Royale, Birthh, Alma, Eva Blo, Anna Carol, Gallas e tantissimi altri che annunceremo nelle prossime settimane.
Un grande palinsesto editoriale: live, contenuti originali e format speciali
Woodworm, Music & Media Company attiva da oltre 15 anni tra produzione, management e progetti editoriali, sta ultimando il palinsesto dell’evento, che includerà live, dj set e party notturni (con ospiti speciali), momenti di visione collettiva delle serate del Festival, interviste e punti stampa con gli artisti in gara, registrazioni pubbliche di podcast, talk e altri contenuti originali. In parallelo, il team sta lavorando a format speciali, pensati per essere adattati e costruiti su misura in base alle esigenze di comunicazione e posizionamento dei brand interessati. Il programma di Superluna inizierà a essere svelato nei prossimi giorni. Superluna 2026 è possibile anche grazie alla mediapartnership di Rockol, presente in Superluna con la Rockol Lounge per le videointerviste agli artisti in gara e con il supporto di SIAE, DOC Music, SCF, il Salotto dell’Artista, Chateau d’Ax, Kobak, Hei Dude, K-Array, Dopcast, TicketOne, Jack Daniel’s, la Birra del Borgo e Piper Heidsieck.
Ecco alcuni dei format di Superluna:
DE CORE PODCAST (ogni mattina)
De Core trasloca da Roma a Sanremo e accende i microfoni dentro Superluna. Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino costruiscono ogni puntata come un pit-stop di autenticità nel caos del Festival: niente “interviste da promo”, ma conversazioni libere su passioni, manie, cinema, sport, cucina e vita vera. Un diario senza filtri, pieno di deviazioni e sorprese, dove contano anche gli incontri “per caso” e chi si ferma cinque minuti in più. Il format è co-prodotto da Dopcast, nato dalla sinergia tra Sony Musica Italia e MNcomm. Tra gli ospiti già confermati: Mara Sattei, Ermal Meta, Pupo e molti altri da annunciare.
INSIEME A TE STO BENE con Martina Martorano (ogni mattina)
INSIEME A TE STO BENE è il vodcast di Martina Martorano che illumina il Festival da una prospettiva raramente raccontata: quella delle squadre. A Superluna, insieme a un artista in gara, arriva anche una persona chiave del suo team (management, stylist, ufficio stampa, vocal coach, amici e “bracci destri”). Due punti di vista sullo stesso vortice: pressioni, routine, riti e scaramanzie. Un racconto intimo e brillante della “macchina Sanremo”, fatto di complicità, ruoli e responsabilità. Tra gli ospiti confermati: Ditonellapiaga, Serena Brancale, RAF e altri da annunciare.
SIAE STAGE (ogni pomeriggio)
Durante la settimana del Festival arriva il SIAE Stage: uno spazio intimo, curato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori dove canzoni, voce, musica e scrittura si incontrano in showcase acustici e conversazioni informali. Nella cornice di Superluna, ogni appuntamento diventa condivisione e approfondimento: ispirazioni, scelte artistiche, collaborazioni e percorsi creativi, in un dialogo continuo tra parole e musica.
SANREMO DE CORE (ogni sera)
Le serate del Festival si vivono insieme: visioni del Festival all’interno di Superluna commentate dai De Core, racconto “in tempo reale” e un modo diverso di stare dentro Sanremo, tra commento, community e ritmo condiviso.
SUPERLUNA BAND (tutte le notti dopo il Festival)
Quando cala il sipario sul Festival, la notte ricomincia sul palco: la Superluna Band trasforma ogni aftershow in un laboratorio live fatto di improvvisazione, incroci inattesi e ospiti a sorpresa. Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, insieme a musicisti come Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti, Tahnee Rodriguez, Gabriele Angelini, Mario Conte, Ramon Caraballo e Michael Rosen guidano performance irripetibili, anche con possibili incursioni di alcuni dei big in gara: il gran finale perfetto per chiudere ogni giornata sanremese col botto.
Dietro le quinte del Festival: musica, racconto e community
Dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno, il format torna con l’obiettivo di ricreare e amplificare l’energia del Festival, attraverso un ecosistema artistico e culturale in continua evoluzione che prenderà vita per tutta la settimana sanremese.
La mission di Superluna è chiara: creare un contenitore alternativo in cui respirare davvero il Festival, raccontando cosa accade dietro le quinte e mettendo in connessione pubblico, industria, media e brand. Uno spazio “off” che completa l’esperienza del Festival, tra svago, intrattenimento e divulgazione, e che allo stesso tempo offre una vetrina di visibilità per operatori indipendenti e non solo.
“Superluna è un progetto nato come spazio alternativo e valoriale all’interno del caotico contesto del festival, un luogo divertente, ma non di solo intrattenimento, uno spazio dove toccare e vivere con più attenzione tematiche che vanno oltre la musica stessa e i suoi protagonisti, il nostro piccolo spazio di connessione tra esseri umani in un mondo in fiamme”, ha dichiarato Marco Gallorini, CEO di Woodworm e direttore artistico di Superluna insieme a Rodrigo D’Erasmo e Roberto Angelini.
Una casa day & night a due passi dall’Ariston
Al centro del progetto c’è anche l’idea di una fruizione più consapevole della musica: un approccio che valorizza l’esperienza, l’ascolto e la relazione tra chi crea e chi partecipa. Una visione che Woodworm porta avanti anche con lo scouting di Futures e che a Superluna diventa il modo per vivere Sanremo in maniera diversa: più vicina, più autentica, più umana.
Superluna è pensata come una casa aperta: si passa per un caffè al mattino, ci si ferma per un talk o una registrazione dal vivo nel pomeriggio, ci si ritrova dopo le serate del Festival per commentare e condividere. Qui “off” non significa lontano, ma più vicino: alle storie, alle persone e al lavoro che rende possibile lo spettacolo.