Woodworm annuncia con orgoglio la partecipazione di due artisti del proprio roster management, Margherita Vicario e Calibro 35, alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che si è svolta ieri, 22 febbraio 2026, nella storica Arena di Verona.
I due progetti artistici sono stati protagonisti del segmento ufficiale The Beauty of Sharing: Parade of Athletes, uno dei momenti più simbolici della cerimonia, accompagnando l’ingresso delle atlete e degli atleti al termine dei Giochi. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono stati affidati ai Calibro 35, che hanno reinterpretato una selezione iconica della musica italiana e delle colonne sonore cinematografiche, costruendo un percorso sonoro capace di raccontare l’identità culturale del Paese.
In questo contesto, Margherita Vicario è stata protagonista vocale di alcuni dei brani più rappresentativi della tradizione pop italiana, eseguendo insieme ai Calibro 35 canzoni come Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli, Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri, Maledetta primavera di Loretta Goggi, Se telefonando di Mina, Quando quando quando di Tony Renis, A far l’amore comincia tu di Raffaella Carrà e Senza fine di Gino Paoli.
Parallelamente, i Calibro 35 sono stati protagonisti dell’impianto musicale complessivo della sequenza, eseguendo sia classici della canzone italiana sia alcune delle più celebri colonne sonore del cinema italiano, tra cui Per un pugno di dollari di Ennio Morricone, Il Postino di Luis Bacalov, Anonimo veneziano di Stelvio Cipriani e Amarcord di Nino Rota, oltre a un brano del loro repertorio.
La loro performance ha accompagnato un momento centrale della cerimonia, in cui la musica italiana è stata riletta in chiave contemporanea per celebrare lo spirito di condivisione e unità che rappresenta il cuore dell’esperienza olimpica. La presenza sul palco di Margherita Vicario e Calibro 35 ha contribuito così a costruire una narrazione musicale capace di unire tradizione e contemporaneità, cinema e canzone d’autore, memoria e visione.
La partecipazione alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali ha rappresentato uno dei momenti di maggiore visibilità globale per la musica italiana, raggiungendo un pubblico internazionale di centinaia di milioni di spettatori.