Un vero e proprio bagno di folla ha invaso la stadio di Poppi (Arezzo) per la serata finale di Casentino Love Affair 2011, quasi 6000 persone hanno partecipato alla festa conclusiva del nuovo festival dell’aretino organizzato da Woodworm e MCD, capace già fin dalla prima edizione di collocarsi come evento di riferimento sul territorio.
Sul palco, dopo l’apertura in acustico di Paolo Benvegnu’ e Guglielmo Ridolfo Gagliano, gli Afterhours hanno regalato al pubblico presente due ore di live intenso ed emozionante, alternando pezzi storici del proprio repertorio con brani più recenti, arrivando a concedere tre bis e montagne di adrenalina!
Woodworm e MCD ringraziano le associazioni, le istituzioni, i privati che hanno sostenuto il festival ed i circa 60 fantastici volontari che ne hanno reso possibile lo svolgimento.
Ci auguriamo che Casentino Love Affair sia solo l’inizio, la nascita di una nuova rete che sarà capace di di produrre negli anni in un territorio meraviglioso come il Casentino proposte culturali di alto livello.
Presto ci metteremo al lavoro per un’edizione 2012 ancora più strutturata e ricca, l’appuntamento è per Luglio 2012, nel frattempo buon Love Affair a tutti!
Woodworm – MCD

Saranno gli Afterhours, nome di punta del panorama indie italiano a chiudere la prima edizione di Casentino Love Affair 2011 con un concerto ad ingresso gratuito presso lo stadio vecchio di Poppi sabato 30 Luglio.
Dopo il successo del Summer Tour 2010 (28.000 spettatori in 7 date) e il doppio appuntamento live a Shanghai lo scorso ottobre (ospiti del Commissariato Generale del Governo), gli Afterhours sono attualmente in studio per la realizzazione del nuovo attesissimo album.
Le registrazioni verranno interrotte solo in occasione del tour europeo che toccherà le città di Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Lussemburgo e Londra dal 6 al 14 giugno e per un tour estivo che li vedrà calcare i più importanti palchi e festival d’Italia a partire dal mese di giugno.
Gli Afterhours con il loro Summer Tour 2011 supportano lo Human Rights Tour di Amnesty International, www.amnesty.it