Dopo aver annunciato due speciali live acustici a Milano e Bologna, NELS presenta “METÀ STRADA”, il suo primo EP, in uscita venerdì 6 novembre su tutte le piattaforme digitali. Il pre-save dell’EP è disponibile al link: https://wdwrm.lnk.to/metastrada
Il progetto raccoglie due canzoni in versione acustica, nella forma più essenziale e autentica in cui sono nate, e anticipa il clima intimo dei due appuntamenti dal vivo in programma l’11 novembre all’Arci Bellezza di Milano e il 12 novembre al Locomotiv Club di Bologna (biglietti disponibili su DICE).
Un primo passo per condividere con il pubblico una nuova fase del proprio percorso musicale, ancora in divenire, senza anticiparne la direzione ma lasciando spazio alla scoperta. «Mentre tutto prende forma, con il giusto tempo, volevo che partiste con me per questo viaggio, prima di sapere dove porta: ci incontriamo a metà strada di quello che sarà», scrive NELS sui suoi social.
“METÀ STRADA” diventa così un invito a ritrovarsi e a intraprendere insieme questo nuovo viaggio, lasciando che siano le canzoni, nella loro veste più spontanea, a segnare il primo incontro.
I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS sono tornati e lo hanno fatto dal palco dell’Arci Bellezza di Milano il 21 ottobre per annunciare l’uscita del nuovo singolo “Inverno Nucleare” (in radio e in digitale dal 30 ottobre) e il ritorno live nel 2027.
Quella del 21 ottobre è stata una serata carica di attesa per la band perugina che mancava dai palchi da un anno e per il pubblico che non vedeva l’ora di tornare a cantare.
La scusa, due per la precisione, per raccogliere a Milano i fan della band erano semplici. Da una parte un nuovo atteso singolo (a distanza di due anni dall’ultimo album “Hotel Esistenza”), dall’altra l’annuncio del ritorno sul palco.
Inverno Nucleare Tour 2027 prenderà il via il 16 aprile 2027 da Bologna, già sold out.
Queste le date del tour prodotto e organizzato da VIVO CONCERTI
I Calibro 35 tornano a firmare una colonna sonora nel mondo della serialità televisiva dopo Blanca e Sandokan. La band milanese composta da Enrico Gabrielli, Tommaso Colliva, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini ha composto la colonna sonora originale di “ChiaroScuro”, la nuova serie Netflix prodotta da Lux Vide (Gruppo Fremantle) e diretta da Jan Maria Michelini.
La serie verrà presentata in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma (sezione Freestyle) e farà il suo debutto su Netflix l’11 novembre. L’album con la colonna sonora originale firmata Calibro 35 sarà invece disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 6 novembre.
“ChiaroScuro” è un light crime in otto episodi ambientato nell’affascinante e ambiguo mondo dell’arte. Il protagonista è Cosmo Speranza (Pierpaolo Spollon), un brillante art advisor dotato di un’incredibile capacità di distinguere opere autentiche e falsi d’autore. Quando si trova a collaborare con l’ispettore Angelo Tiberi (Andrea Lattanzi), i due formano una coppia investigativa tanto improbabile quanto efficace.
Un’indagine avvincente che si intreccia a doppio filo con il passato di Cosmo, tra opere d’arte, enigmi e verità sommerse. Nel cast figurano anche Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi.
Per i Calibro 35, da sempre pionieri nel dialogo tra musica e immagini, “ChiaroScuro” è stata l’occasione ideale per spingere ancora oltre la propria ricerca sonora. Il gruppo ha commentato così il proprio lavoro in studio:
«Mai come in questo caso costruire la musica di una serie dal momento zero è stato confrontarsi con una tela bianca dove puoi dipingere ciò che vuoi. ChiaroScuro è fatto di personaggi maiuscoli e storie con contrasti forti da identificare, seguire e enfatizzare per far entrare lo spettatore a pieno nel mondo della serie. Ne è uscita una colonna sonora assai varia dove il tema sospeso e notturno di Cosmo incontra quello onirico dai suoni polverosi del padre scomparso; dove la musica classica incontra la tecnologia avanzata durante le Cosmovisioni e i beat urban ci riportano alla quotidianità del mondo di Angelo mentre le indagini proseguono con un groove moderno che determina il ritmo degli accadimenti. Tanti toni, tante sfumature, tante palette sonore; tutte tessere dello stesso mosaico che si va a comporre man mano che la serie prende forma iniziando e finendo dall’unica cosa certa… è tutto come dice Cosmo: “Because I am right!”»
Il lavoro per “ChiaroScuro” conferma lo status dei Calibro 35 come punto di riferimento assoluto per la musica applicata alle immagini. Dopo il successo delle musiche per le tre stagioni di “Blanca” (con oltre 150 brani composti) e la colonna sonora per il reboot di “Sandokan”, la band aggiunge una nuova gemma alla sua discografia.
Il 2026 si conferma un anno d’oro per il gruppo: oltre ad aver firmato la colonna sonora di “Ellroy vs. L.A.” (premiata con il Nastro d’Argento 2026) e il documentario “Vittorio De Sica – La vita in scena”, i Calibro 35 sono stati protagonisti della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona, curando la direzione musicale del segmento The Beauty of Sharing.
Instagram: @calibro_35
Anticipato dal singolo “Ho chiesto aiuto”, Margherita Vicario annuncia “Un Tripudio di Pelle e di Baci”, il nuovo album in uscita venerdì 20 novembre per Island Records. Un disco che segna il pieno ritorno alla musica di un’artista capace di muoversi tra musica e cinema e che oggi sceglie una scrittura ancora più personale e diretta.
Un Tripudio di Pelle e di Baci
“Un Tripudio di Pelle e di Baci” è una dichiarazione d’intenti: quella di vivere a pieno, smettere di inseguire le aspettative degli altri e imparare ad ascoltarsi. Ne nasce un viaggio in 13 tracce sospeso tra ciò che si potrebbe essere e ciò che non si vuole più essere, tra pensieri che tolgono il respiro e il bisogno di rinascere. Lungo il cammino la paura di restare soli cambia forma e diventa una richiesta: chiedere aiuto, lasciarsi raggiungere, scoprire che la cura passa anche dagli altri.
Il titolo dell’album è il luogo in cui tutto questo trova riparo: un rifugio fatto di pelle e di contatto, di corpi che si cercano e si ritrovano. Margherita Vicario, però, non scioglie il nodo: solitudine e bisogno degli altri convivono e si contraddicono, ed è in questa tensione che il disco trova la sua verità e il suo titolo diventa un manifesto: un invito a tornare al contatto, alla vicinanza, agli altri.
Ho chiesto aiuto
Ad anticipare l’album è “Ho chiesto aiuto”, uscito il 25 settembre con il videoclip diretto dalla stessa Margherita Vicario: un brano nato da un dolore rimasto a lungo senza nome, il cui coro dalle reminiscenze gospel, tante voci che si stringono intorno a una sola, racchiude già il cuore del disco.
Disponibile il pre-order del nuovo album
“Un Tripudio di Pelle e di Baci” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico nelle seguenti versioni: LP numerato e autografato ed LP standard che sono già preordinabili a questo link.
Margherita nei teatri
Questo nuovo capitolo musicale troverà la sua naturale dimensione dal vivo a febbraio 2027, con due appuntamenti speciali nei teatri (prodotti da Vivo Concerti) che segnano l’atteso ritorno in scena:
Lunedì 8 febbraio 2027 | Roma – Auditorium Conciliazione
Mercoledì 10 febbraio 2027 | Milano – Teatro degli Arcimboldi
Date acquistabili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati.
Per info:
Live: VIVO CONCERTI – info@vivoconcerti.com
Ufficio Stampa Goigest: goigest@goigest.com
Instagram: @margheritavicario
Dopo l’uscita del doppio singolo Ranieri / Balotelli del 2 ottobre, Materazi Future Club annunciano la data di uscita di THE ITALIAN JOB.
Il loro secondo album, prodotto e registrato a Londra sarà disponibile da venerdì 6 novembre in digitale e in vinile pre-ordinabile già da ora sul sito di Woodworm.
Un’edizione speciale e limitata: un vinile di 180 grammi colore magenta trasparente e in formatto bauletto con busta nera.
Una dedica dance-punk ai campioni italiani all’estero che hanno lasciato il segno non necessariamente per le vittorie, ma per la loro umanità.
THE ITALIAN JOB sarà portato per la prima volta dal vivo in un tour coinvolgente, che vedrà il trio impegnato tra club italiani e internazionali:
CALENDARIO IN AGGIORNAMENTO:
06/11/26 – Off Topic – Torino
07/11/26 – Astro Club – Fontanafredda (PN)
21/11/26 – Glue – Firenze
28/11/26 – Biko – Milano
12/12/26 – Bronson – Ravenna
02/04/27 – Schokoladen – Berlino
Link biglietti qui: https://linktr.ee/TIJtour

Materazi Future Club ritornano con Ranieri / Balotelli disponibile dal 2 ottobre.
I singoli preannunciano THE ITALIAN JOB, il secondo album dei Materazi Future Club registrato a Londra e prodotto da Jake Long.
Il viaggio e la lavorazione del progetto in Inghilterra diventano una vera e propria riscoperta delle origini del suonoche li ha sempre rappresentati, come un ritorno nella propria patria musicale che, allo stesso tempo, sa di rinnovamento.
THE ITALIAN JOB sarà portato per la prima volta dal vivo in un tour coinvolgente, che vedrà il trio impegnato tra il 2026 e 2027 nei principali club italiani e internazionali:
06/11/26 – Off Topic – Torino
07/11/26 – Astro Club – Fontanafredda (PN)
21/11/26 – Glue – Firenze
28/11/26 – Biko – Milano
12/12/26 – Bronson – Ravenna
02/04/27 – Schokoladen – Berlino
Link biglietti qui: https://linktr.ee/TIJtour
Il percorso della seconda edizione di FUTURES Italian Scouting Project giunge al termine, confermando e rafforzando la visione di un’industria musicale più consapevole, sostenibile e attenta ai reali processi di crescita. Questa seconda edizione si chiude con due importanti traguardi: l’ingresso di CALI! nel roster di Futures Label e l’avvio del tirocinio formativo dedicato ai futuri professionisti del settore.
Dopo un accurato lavoro di ascolto, confronto e selezione tra i numerosi progetti musicali che hanno partecipato al progetto, CALI! è stato scelto come artista rappresentativo della seconda edizione di FUTURES. La sua impronta artistica ha saputo incarnare con forza ed efficacia i valori di originalità, talento e ricerca espressiva che costituiscono il cuore pulsante del manifesto del progetto.
Nato a Torino nel 2000, CALI! ha dimostrato una spiccata maturità compositiva, muovendosi con naturalezza tra sonorità pop-punk, sfumature ballad e una scrittura incisiva che lo ha già visto distinguersi anche come autore. La sua attitudine sul palco (ha aperto anche per i Finley e Naska) e i primi riscontri positivi nelle principali playlist editoriali rappresentano il punto di partenza ideale per una nuova fase di sviluppo discografico e strategico, coordinata e supportata da Futures Label (Woodworm).
Il progetto FUTURES crede fortemente che il futuro della musica sia scritto non solo da chi sta sul palco, ma anche da chi lavora con passione dietro le quinte. Per questo motivo, fin dalle sue origini, il progetto dedica uno spazio centrale all’individuazione e alla valorizzazione dei futuri addetti ai lavori.
A coronamento di questo impegno, a partire dal mese di ottobre prenderà ufficialmente il via il tirocinio formativo presso la sede operativa di Woodworm per la figura professionale selezionata durante questa edizione. Un’occasione concreta per immergersi nelle dinamiche quotidiane della discografia e acquisire sul campo le competenze chiave per costruire un percorso lavorativo solido e consapevole.
Come sintetizzato dal claim e dai valori guida di FUTURES, l’obiettivo non è bruciare le tappe, ma offrire a chi fa musica e a chi la produce uno spazio protetto e strutturato dove far maturare le proprie idee.
Questo percorso è stato reso possibile grazie alla sinergia con partner di primo piano del panorama musicale italiano: Universal Music Italia, Sony Music Publishing, SIAE e Gemma Concerti che condividono con Woodworm la visione di una filiera musicale etica, professionale e proiettata al futuro.
Sito Ufficiale Futures Italia: www.futuresitalia.com
Instagram Futures Italia: @futuresitalia
Instagram Woodworm: @woodwormlabel
Instagram CALI!: @ohsicali
I Materazi Future Club ritornano con Ranieri e Balotelli, disponibile dal 2 ottobre.
Il doppio singolo prodotto e registrato a Londra anticipa il nuovo album The Italian Job, che sarà accompagnato da un tour che li vedrà nei principali club italiani e internazionali.
Claudio Ranieri e Mario Balotelli non sono stati solo due grandi protagonisti del calcio italiano all’estero, ma anche due personalità ben distinte.
Da una parte, Ranieri, allenatore italiano che ha realizzato l’impresa inaspettata (”How on earth did that happen?” – ”Come diavolo è successo?”) di portare il Leicester del 2016 sul tetto d’Inghilterra, dal tono pacato, gentile, e, allo stesso tempo, deciso.
Dall’altra, Super Mario, un calciatore dal talento evidente e dimostrato a più riprese nel corso della sua carriera, come nell’apice della sua attività al Manchester City, ma con una vita privata che spesso ha inficiato proprio sul suo percorso, tra il carattere difficile e i pregiudizi nei confronti delle sue vicende personali (”Why always me?” – ”Perché sempre io?”, come recita la maglietta mostrata dopo il goal al derby con il Manchester United nell’ottobre del 2011).
A livello sonoro, Ranieri mantiene un tono sognante, emotivo, come il sogno che il mister stesso ha vissuto con la sua squadra, rimanendo su una struttura pop e antitetica rispetto a Balotelli, che, invece, mantiene una dimensione dance distorta, in continuo crescendo e senza ritornello, appoggiato dal groove del basso che diventa guida per tutto l’ascolto. .
A due anni di distanza dall’esperienza ad Amici e dalla partecipazione a Sanremo Giovani 2024, e dopo il joint album del 2025 con Vale LP “Le ragazze della valle”, Lil Jolie torna con un progetto solista che segna un’importante evoluzione artistica. Il disco, prodotto da Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista), rappresenta una nuova fase di maturità, in cui l’identità dell’artista si fonde con un senso di rivalsa e il desiderio di esprimersi senza compromessi.
L’annuncio dell’album è stato anticipato dal singolo “Voglio i money” e accompagnato da un teaser (disponibile QUI) che apre la strada a una serie di interrogativi: una signora, un passamontagna, una rapina e un bottino in cambio di un pacco di musicassette che riportano la copertina, il titolo e la data del nuovo album, Luoghi Comuni, in uscita oggi venerdì 18 settembre per BMG Italy.
Sempre nella giornata di oggi si terrà lo showcase dell’album alle 20.30 al Portanuova Music Fest (MI).
Il titolo Luoghi Comuni racchiude un doppio significato, che lascia intuire le diverse chiavi di lettura che compongono il progetto. Da una parte, i “luoghi” sono le storie raccontate nei brani: episodi vissuti in prima persona dall’artista e racconti appartenenti alle persone che la circondano. Esperienze diverse che condividono un minimo comune denominatore emotivo, creando un filo che lega ogni brano in un percorso di empatia e immedesimazione, come ha raccontato la cantautrice campana:
“Non ci sono solo le mie storie, ma quelle delle persone a me vicine, dei miei amici, che ho fatto mie e con cui ho empatizzato”.
Dall’altra, l’artista riflette in maniera critica e disincantata su quali siano i “luoghi comuni” della società contemporanea: le semplificazioni, i giudizi superficiali, l’individualismo e la difficoltà di costruire relazioni autentiche in un’epoca che spesso spinge verso l’isolamento.
Anche dal punto di vista musicale, il disco rappresenta un’evoluzione precisa dell’artista. Tra sonorità rock, pop, sfumature grunge e sensibilità indie, viene rievocato un immaginario che appartiene alla tradizione, mantenendo, allo stesso tempo, un linguaggio contemporaneo.
L’album si compone di 9 tracce inedite, tra cui spicca “Gomma”, un’affascinante cover del celebre brano dei Baustelle impreziosita dalla collaborazione proprio di Dario Mangiaracina.
Tracklist di “Luoghi Comuni”:
Ascolta “Luoghi Comuni” QUI.
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Dopo l’uscita del suo primo EP, “CODICE BINARIO_(01)”, la scorsa primavera e del singolo “uno schianto al suolo la mia/tua pelle non si bagna” poche settimane fa, è disponibile da oggi, venerdì 18 settembre, il primo disco dell’artista torinese alma dal titolo oltre al club cosa (ci) resta.
Il disco, uscito per Futures Label (Woodworm distribuito da Universal Music Italia) è un naturale proseguimento del percorso artistico di alma e include al suo interno anche i brani già presentati nel precedente EP.
Prima ancora di essere una raccolta di canzoni, oltre al club cosa (ci) resta nasce da una domanda: cosa rimane di un’esperienza una volta che l’abbiamo attraversata? La parola da cui nasce tutto il progetto è “oltre”, che non indica un dopo o un superamento, ma ciò che esiste dall’altra parte di un passaggio, ciò che rimane quando un’esperienza ci ha attraversati e, inevitabilmente, ci ha modificati.
Nel caso di alma, il filtro attraverso cui leggere e restituire ciò che vive è il club. Non inteso come semplice luogo fisico della notte, ma come vocabolario ed espressione naturale, fatto di musica elettronica e dimensione collettiva. Ed è proprio nella relazione tra club e malinconia che nasce la tensione centrale del progetto. Il club diventa il luogo simbolico in cui dimensioni apparentemente opposte possono convivere: non uno spazio per scappare da ciò che si prova, ma un filtro attraverso cui ciò che si prova può trasformarsi.
Se l’EP CODICE BINARIO_(01) raccontava la coesistenza di due dimensioni apparentemente opposte — il club e l’introspezione —, l’album sposta l’attenzione sul momento successivo, trovando il proprio centro nella trasformazione e nell’attraversamento. L’album non propone di eliminare il malessere o la malinconia, ma invita a renderli visibili, attraversarli e trasformarli in qualcosa di nuovo.
TRACKLIST “oltre al club cosa (ci) resta”
Uscito lo scorso ottobre esclusivamente in formato fisico, da oggi, venerdì 24 luglio, “Messe sporche”, l’ultimo album di Edda, è disponibile su tutte le piattaforme digitali per Woodworm/Universal Music Italia.
Ad accompagnare l’uscita c’è una versione inedita di “Ezechiele”, arricchita dalla voce di Lamante.
Il brano diventa così il punto d’incontro tra due voci, due storie e due generazioni differenti. Da una parte Edda, figura irregolare e iconica della scena alternative rock italiana, prima con i Ritmo Tribale e poi, dal ritorno sulle scene nel 2009, attraverso un percorso solista tra i più personali e imprevedibili della nostra musica. Dall’altra Lamante, cantautrice e artista visiva vicentina, capace di trasformare memoria, radici familiari e tensioni emotive in una scrittura scura, istintiva e profondamente visiva.
Due mondi apparentemente lontani che in “Ezechiele” trovano uno spazio comune. L’incontro nasce dalla stessa urgenza espressiva, da un modo di attraversare le emozioni senza addomesticarle e da una libertà artistica capace di superare generazioni, linguaggi e differenze anagrafiche. Una convergenza inaspettata e, proprio per questo, sorprendentemente naturale.
Con l’arrivo sulle piattaforme digitali, “Messe sporche” raggiunge finalmente una nuova dimensione, rendendo accessibile a tutti uno dei lavori più intensi e viscerali di Edda. La nuova versione di “Ezechiele” aggiunge un ulteriore tassello al disco e conferma la capacità del cantautore di aprire la propria musica a incontri e forme di dialogo sempre nuove.
Arrangiamenti e produzione artistica: Luca Bossi
Musiche e testi: Edda, a eccezione di “Giorni di gloria” e “La Diavoletto”, con musiche di Bossi e Rampoldi
Chitarre elettriche: Luca Bossi, Alberto Moscone, Simone Galassi, Edda
Basso: Luca Bossi
Batteria: Teo Canali
Fiati: Mauro Ottolini
Mix: Luca Bossi
Mastering: Andrea De Bernardi, Eleven Mastering
Sull’onda del nuovo album E POI SCEGLIERE CON CURA LE PAROLE, uscito per Woodworm il 20 marzo 2026, Mauro Ermanno Giovanardi aggiunge alcune date al suo tour estivo.
Un percorso live che porterà sul palco l’anima esistenzialista e la “leggerezza pensosa” del nuovo lavoro, tra brani inediti e momenti di racconto, in un dialogo diretto e intimo con il pubblico.
Dal 10 luglio sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “La sinistra è morta (feat Brucherò nei pascoli)”, il nuovo singolo di NOVE insieme ai Brucherò nei pascoli.
Nel 1994 Giorgio Gaber trasformava una delle domande più semplici e definitive del Novecento italiano, “cos’è la destra, cos’è la sinistra?”, in una radiografia feroce del Paese.
A più di trent’anni di distanza, NOVE e i Brucherò nei pascoli sembrano raccogliere quella domanda nel punto esatto in cui è rimasta sospesa.
Il brano non cerca risposte concilianti e non costruisce nostalgie.
Usa piuttosto il titolo come una provocazione frontale, quasi un epitaffio urlato dentro il caos contemporaneo.
“La sinistra è morta” non è solo una sentenza: è una formula brutale che costringe a chiedersi cosa sia rimasto davvero di un immaginario politico, culturale e generazionale che per decenni ha promesso emancipazione, comunità e futuro. E che oggi ci fa quasi dire: “…faccio un giro a destra”.
Dentro un impianto punk/rap, NOVE e i Brucherò nei pascoli trasformano questa frattura in materia sonora: testo tagliente, attitudine nervosa, sarcasmo, rabbia e un senso di smarrimento collettivo.
Se Gaber aveva intuito il momento in cui destra e sinistra iniziavano a confondersi dentro tic, simboli e contraddizioni, “La sinistra è morta (feat Brucherò nei pascoli)” arriva dopo la fine dell’innocenza:
quando non basta più chiedersi cosa significhi una parola, perché il problema è capire se quella parola abbia ancora un corpo, una voce, una comunità.
Dopo il racconto del suo primo album da solista “QUANTI AMORI CHE HO, NESSUNO CHE CAPISCA UN ACCIDENTE”, GattoToro, progetto solista di Gabriele Tura, frontman de Le Endrigo, torna con un nuovo singolo insieme a Dutch Nazari.
“Italiani all’estero (feat. Dutch Nazari)” sarà disponibile da venerdì 26 giugno su tutte le piattaforme digitali per Woodworm/Universal.
Tramite le parole, GattoToro e Dutch Nazari evocano immagini nitide, capaci di disegnare una dimensione in cui l’italianità sembra espandersi oltre i confini.
Il calendario del tour di GattoToro
23.05 – Settimo Torinese – Alingana
29.05 – Perugia – Il Melo
31.05 – Milano – Barrio’s
06.06 – Bologna – Fuori Posto
07.06 – Rovereto s/Secchia (MO) – Rockerreto Fest
14.06 – Brescia – Mo.Ca
18.06 – Albese – Lambrock
21.06 – Genova – Live from the Docks
25.06 – Umbria che Spacca – w/ Tony Pitony
27.06 – Empoli – Fresco
10.07 – Castello Sforzesco – w/ Giancane e Zerocalcare
11.07 – Siracusa – Al Porto
12.07 – Catania – Stravento
15.07 – Bologna – Secret show
16.07 – Napoli – Kestè
17.07 – Torre Santa Susanna – Barzak
18.07 – Roseto degli Abruzzi – Ahmar
25.07 – Cologno sul Serio – Campino
27.07 – Firenze – Ultravox, ospite Cimini
30.07 – Filagosto – Gattopunk Trio
06.08 – Radio Onda d’Urto – Tenda Blu
After Noyz Narcos – Gattopunk Trio
04.09 – Codroipo – Ridopoco
05.09 – Palermo – TBA
10.09 – Pomigliano – TBA
11.09 – Torino – Ailimē
12.09 – Aosta – Bicheria
26.09 – Valdagno – Filmusica
Tutte le date saranno a ingresso gratuito, ad eccezione di:
25.06 – Umbria che Spacca – w/ Tony Pitony — sold out
LAYANA, una delle voci e personalità più interessanti emerse durante l’ultima edizione di X Factor Italia, pubblica venerdì 19 giugno il suo primo EP “AMORE AMORE AMORE” per Woodworm Publishing/Universal Music Italia consolidando un percorso iniziato con l’uscita dei due inediti “SOLITA NOTTE” e “BAMBOLA”.
All’interno dell’EP, prodotto interamente da Dario Mangiaracina, oltre a “SOLITA NOTTE”, che racconta un amore che si ripete e si consuma, e “BAMBOLA”, in cui emerge la consapevolezza di un legame destinato a cambiare, è presente anche l’inedito “QUALCOSA DI SPECIALE”, un brano che racconta l’incapacità di lasciare andare.
Il brano parla di due persone che continuano a restare vicine pur sentendosi sempre più lontane, sospese tra abitudine, nostalgia e negazione. Racchiude quel momento in cui si prende consapevolezza che forse lasciare andare sarebbe l’unica cosa giusta da fare, e anche la più difficile.
“AMORE AMORE AMORE”, oltre ai brani inediti della giovane cantautrice, contiene anche una reinterpretazione di “MALEDETTA PRIMAVERA” di Loretta Goggi, una canzone che è stata significativa per LAYANA durante la scrittura dell’EP: è stata la colonna sonora di questo percorso e in qualche modo la chiusura di un cerchio.
Dopo mesi trascorsi dentro un vortice di dubbi, ha rappresentato il ritorno alla leggerezza, alla capacità di lasciarsi sorprendere e di innamorarsi di nuovo della vita e delle sue piccole cose.
La scelta del brano porta con sé anche un valore personale: “MALEDETTA PRIMAVERA” era la canzone che LAYANA avrebbe dovuto interpretare a X Factor nella puntata successiva alla sua eliminazione. Includerla nell’EP è stato un modo naturale per dare una conclusione simbolica a questo capitolo e aprirne uno nuovo.
Dopo l’uscita digitale del 25 luglio 2025, Carne Fresca – Suoni dal Futuro arriva anche in formato fisico: il doppio vinile nero 140 gr, pubblicato da Woodworm, sarà disponibile a partire dalla prossima settimana.
La raccolta riunisce 18 progetti artistici emersi dalla prima edizione di Carne Fresca (Suoni dal Futuro), la rassegna nata al Germi LdC di Milano dalla visione artistica di Manuel Agnelli, Gianluca Segale e Francesca Risi.
Aperta a band con componenti tra i 15 e i 29 anni, la rassegna ha trasformato da novembre 2024 il palco del Germi in un laboratorio permanente per la nuova musica italiana: cinque serate al mese, ogni mese, oltre 100 giovani musicisti coinvolti e un interesse cresciuto serata dopo serata.
Non una semplice compilation, quindi, ma il fotogramma vivo di un movimento in corsa: diciotto tracce che raccontano una generazione di band e artisti giovani, fisici, urgenti, spesso ancora acerbi nel senso più bello e fertile della parola.
Le band presenti nella raccolta sono state inoltre scelte come opening act del tour degli Afterhours, in occasione della celebrazione del ventennale di “Ballate per Piccole Iene”.
Il doppio vinile, in formato bauletto, contiene anche un inserto fotografico 30×30 con gli scatti di Ivano Rava, fotografo ufficiale dell’intera rassegna.
TRACKLIST
Dirty Noise – “Limiti”
Kahlumet – “Bed Man”
Fitza – “Cosa cazzo significa”
PALEA – “As We Fall”
No Sex Before Marriage – “Clover Tide”
Katana Koala Kiwi – “Apnea”
CHRISTIAN THE SEAGULL – “John Frog the God Emperor of the Pond”
AUT! – “Pink Goes First”
PER ASPERAX – “Vicolo Sereno”
Rain Taylor – “Another”
Aimless – “MIDAS”
Xylema – “A meno che non cada”
GRIDA – “Nel Labirinto”
Jack Nur – “La Primavera di Praga”
LINFA – “Desiderio”
Mass Demonstration – “Reazione Areacronica”
Desert Kosmo – “Niente”
Liquid Words – “HIC ET NUNC”
SCHEDA PRODOTTO
Titolo: Carne Fresca – Suoni Dal Futuro
Formato: Doppio vinile nero 140 gr, formato bauletto
Extra: Inserto fotografico 30×30 con fotografie di Ivano Rava
Acquisto: https://www.woodworm-music.com/shop/carnefresca-suoni-dal-futuro-2xlp/
Si aggiungono nuove date al tour estivo di SI! BOOM! VOILÀ!, che porterà la band in giro per l’Italia tra festival, rassegne e palchi all’aperto.
Dopo le prime apparizioni primaverili, il viaggio live prosegue per tutta l’estate con un calendario in continuo aggiornamento: da Vicenza a Lido di Camaiore, da Roma al Trentino, passando per Lombardia, Umbria, Piemonte, Abruzzo, Sardegna, Torino e Puglia.
Un’occasione per ritrovare dal vivo l’energia, l’attitudine e l’immaginario di SI! BOOM! VOILÀ!, in una stagione che si preannuncia piena di concerti.
Le nuove date del tour:
Venerdì 19 giugno 2026
Lumen Festival | Vicenza
Sabato 20 giugno 2026
La Prima Estate | Lido di Camaiore (LU)
Mercoledì 24 giugno 2026
Venere in Musica | Roma
Sabato 27 giugno 2026
Montagne Rock | Tre Ville (TN)
Giovedì 2 luglio 2026
SomenFest | Ome (BS)
Venerdì 3 luglio 2026
Festa AlleGrona | Allerona Scalo (TR)
Mercoledì 15 luglio 2026
Rock sul Serio | Villa di Serio (BG)
Venerdì 24 luglio 2026
Antifestival | Cannaiola (PG)
Domenica 26 luglio 2026
Mataria ‘d Langa | Roddino (CN)
Giovedì 20 agosto 2026
Transumare | Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì 3 settembre 2026
Karel Music Expo | Cagliari
Sabato 19 settembre 2026
Sofà So Good Festival | Torino
Venerdì 25 settembre 2026
Parti Mosho | Putignano (BA)
Tutte le informazioni e le prevendite sono disponibili qui:
https://www.gemmaconcerti.com/categoria-evento/si-boom-voila-summer-tour/
Dal 12 giugno è disponibile il repack di “UMANA”, il secondo album dei Brucherò nei pascoli per Woodworm, accompagnata dal nuovo singolo “Melograno” e da “Due passi insieme” in versione acustica, eseguita da Marco Confalonieri al pianoforte e Felipe Pacheco Ventura agli archi.
Il trio porta avanti una scrittura libera e istintiva, capace di attraversare generi diversi con un’attitudine punk e una forte sensibilità verso i temi sociali. Dopo “Palo”, l’EP “NOLOTOV” prodotto con Crookers e “Call Me Resurging”, realizzato in collaborazione con Sophia the Robot, i Brucherò nei pascoli hanno proseguito con “UMANA” la loro riflessione sul concetto di umanità.
Al centro del disco ci sono le vite delle persone: storie quotidiane, toccanti e singolari che costruiscono un mosaico dell’umanità che circonda la band, in risposta a un sistema che tende ad automatizzare anche le emozioni più complesse.
“Melograno” completa questo racconto con una canzone dedicata all’amicizia, alla vicinanza e alla necessità di restare uniti nei momenti più difficili.
«Una vita senza amici è come un albero senza frutti. Melograno è una canzone che parla di amicizia e di come, nei momenti più difficili, è necessario stare vicino a chi si vuol bene. Il brano completa il mosaico di storie raccontate dentro “Umana”, per sottolineare quanto sia importante l’unione fra le persone per affrontare il mondo crudele che stiamo vivendo».
Brucherò nei pascoli
CREDITI
Produttori Brucherò nei pascoli, Fabio Senna (Melograno) e Tommaso Colliva (GLITTER, Manila, Serafino, Umana)
Autori Davide Perego, Stefano Rettura, Niccolò Polimeno (Melograno), Giorgia Pietribiasi (Tua da far paura), Riccardo Smorta (GLITTER)
Compositori Niccolò Polimeno, Fabio Senna, Davide Perego e Stefano Rettura (TVB, Tua da far paura, Due passi insieme, Africa, Andrea, GLITTER, Rosticceria, SALE, Manila, Serafino, Umana, Melograno), Andrea Catagnoli (211220)
Due passi insieme (versione acustica) è eseguita da Marco Confalonieri (pianoforte) e Felipe Pacheco Ventura (archi)
Esce venerdì 5 giugno “Reset”, il nuovo singolo di CanovA insieme ai Materazi Future Club, nato all’interno del format creativo Canova Game Room.
Il brano prende di petto una delle ferite sportive più profonde degli ultimi anni: la mancata qualificazione della Nazionale italiana ai Mondiali. Attraverso campionamenti iconici di Fabio Caressa, Antonio Cassano, Gennaro Gattuso e Gabriele Gravina, “Reset” trasforma delusione, rabbia e ironia collettiva in un manifesto sonoro sporco, emotivo e liberatorio.
Sul piano sonoro, la traccia si muove nel territorio tipico dei Materazi Future Club: post-punk, chitarre abrasive, synth modulari e cori da stadio si intrecciano in una tensione continua tra club culture e cultura calcistica. Il risultato è un pezzo provocatorio e leggero allo stesso tempo, che invoca simbolicamente un necessario “reset” del calcio italiano.
La collaborazione ha preso forma dentro Canova Game Room, il format ideato da CanovA che mette artisti e producer in dialogo diretto attraverso sessioni immersive di scrittura, gaming, ascolti condivisi e improvvisazione sonora. Uno spazio informale e spontaneo in cui, in poche ore, nascono collaborazioni inedite e produzioni fuori dagli schemi tradizionali.
Nati a Milano nel 2020, i Materazi Future Club hanno costruito un immaginario unico fondendo elettronica, punk e campionamenti tratti dal mondo del calcio, trasformando interviste e telecronache in materia emotiva da dancefloor.
CanovA, alias Michele Canova Iorfida, storico produttore della musica italiana, prosegue invece il proprio percorso di contaminazione tra musica, cultura pop e immaginario generazionale attraverso Canova Game Room, uno spazio creativo dove sport, musica e narrazione si incontrano in modo diretto e contemporaneo.
La puntata integrale sarà visibile sul canale YouTube di Canova Game Room sempre a partire da venerdì 5 giugno.
LAYANA, una delle voci e personalità più interessanti emerse durante l’ultima edizione di X Factor Italia, prosegue il suo percorso artistico e pubblica venerdì 29 maggio “BAMBOLA”, il nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali per Woodworm Publishing/Universal Music Italia.
Dopo l’uscita del primo brano inedito “SOLITA NOTTE”, LAYANA continua a costruire il proprio immaginario musicale insieme a Dario Mangiaracina, che anche in questa occasione firma il brano con lei e ne cura la produzione.
Se “SOLITA NOTTE” aveva messo in luce la sua vulnerabilità e la sua forza espressiva, “BAMBOLA” si presenta come un brano manifesto del progetto: una canzone che racconta l’illusione di avere il controllo dentro una relazione, mentre quasi senza accorgersene si finisce per consegnare all’altro il potere di ferire e distruggere.
“BAMBOLA parla di quel momento in cui ti illudi che dentro certi rapporti possa esserci amore anche quando in fondo sai già che non è così. Eppure, si sceglie comunque di restare aggrappati a quella speranza, fino a farsi male”, racconta LAYANA.
Con una scrittura emotiva, elegante e intensa, LAYANA conferma così una direzione artistica personale, in cui voce, estetica, fragilità e presenza scenica si incontrano in un pop capace di trasformare la ferita in racconto.
“BAMBOLA” è disponibile da venerdì 29 maggio su tutte le piattaforme digitali.
Il progetto raccoglie brani rimasti ai margini della discografia della band, nati in periodi diversi e ora finalmente pubblicati ufficialmente da Woodworm. Disponibile anche il pre-order del vinile.
È disponibile da venerdì 29 maggio “Canzoni Ombra”, il nuovo EP dei Ministri, in uscita per Woodworm.
Il progetto riporta alla luce alcune canzoni rimaste “in ombra” nella storia della band: brani nati in momenti diversi, mai entrati ufficialmente negli album precedenti, ma rimasti vivi nel tempo e custoditi anche attraverso un esperimento speciale avviato nel 2022, quando alcune tracce furono condivise solo tramite newsletter con la community del gruppo.
Dopo il tour di Aurora Popolare, i Ministri hanno scelto di dare finalmente una pubblicazione ufficiale a questo materiale, recuperando e rilavorando in studio i brani insieme a Ivan Antonio Rossi e aggiungendo due pezzi completamente inediti.
Focus track dell’EP è “Gente che si ostina a vivere”, un brano che trasforma la resistenza quotidiana in una forma di feroce ottimismo, guardando in faccia il caos senza arretrare.
Ad accompagnare l’uscita anche una speciale edizione in vinile LP 12’’ one side, con lato B liscio, confezione bauletto e busta interna nera non stampata.
Il pre-order del vinile è disponibile qui:
https://ministri.lnk.to/
I Ministri porteranno inoltre il nuovo capitolo dal vivo sui palchi dell’Estate 2026, con una serie di date nei principali festival italiani.
DATE LIVE
21 maggio — MI AMI Festival, Milano
20 giugno — La Prima Estate, Lido di Camaiore (LU)
4 luglio — D’Acórd Festival, Lagnasco (CN)
10 luglio — Fool Festival, Morrovalle (MC)
11 luglio — Rockunmonte, Montespertoli (FI)
15 luglio — Jamrock Festival, Vicenza
16 luglio — Invincible Fest c/o Eur Social Park, Roma
18 luglio — Suoni di Marca, Treviso
22 luglio — Ferrara Sotto Le Stelle, Ferrara
30 luglio — Onde Mediterranee, Gradisca d’Isonzo (GO)
Biglietti disponibili qui:
https://www.locusta.net/
I Calibro 35 annunciano “Ellroy vs L.A.”, nuovo album in uscita il 9 ottobre per Woodworm, tratto dalla colonna sonora dell’omonimo documentario di Francesco Zippel, prodotto da Federica Paniccia eFrancesco Zippel per Quoiat Films.
È disponibile da ora “Riots”, primo singolo estratto dal disco.
Vincitore del Nastro d’Argento 2026 come miglior documentario nella categoria Cinema, Spettacolo, Cultura, “Ellroy vs L.A.” è un viaggio oscuro nella mente di James Ellroy, maestro del noir americano, e nella sua visione feroce e magnetica di
Los Angeles.
Per i Calibro 35 il progetto diventa l’occasione per confrontarsi con un immaginario da sempre vicino alla loro identità sonora: il noir, la tensione cinematica, le ombre urbane, il groove.
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Il risultato sono 12 brani originali che riportano la band nei territori del funk cinematico, mescolando jazz, blaxploitation,
suggestioni urban contemporanee ed echi morriconiani.
Nel singolo “Riots”, il ritmo serrato della batteria sostiene il dialogo tra chitarre elettriche e clavinet, costruendo un climax teso e pulsante che anticipa le atmosfere dell’intero album.
Con “Ellroy vs L.A.”, i Calibro 35 non si limitano a firmare una colonna sonora: traducono in musica la mitologia nera di Los Angeles, tra ritmo, tensione e groove.
Una città notturna, inquieta e viva, che prende forma attraverso il suono inconfondibile della band.
Dopo l’uscita del loro primo album omonimo e dopo il tour nei principali club italiani, è finalmente online il video ufficiale di “QUELLI BUONI”, il nuovo singolo dei SI! BOOM! VOILÀ!, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Woodworm Label.
Sorprendenti, imprevedibili, surreali e irriverenti, i SI! BOOM! VOILÀ! confermano la loro natura di cortocircuito sonoro deflagrante: un collettivo noise/punk fuori controllo, capace di trasformare istinto, urgenza e visione in una forma musicale diretta, sgraziata e potentissima.
Il video, diretto da Giulio Ragno Favero, con le riprese di Francesca Mazzoleni e la fotografia curata da Emanuele Pasquet, accompagna il brano amplificandone la forza e il senso: un racconto visivo ruvido, frontale, attraversato dagli stessi temi che abitano la canzone.
QUELLI BUONI, presentato nei giorni scorsi sul palco del Primo Maggio di Taranto nel corso di una tappa che ha dato anche il via al tour estivo della band, è un brano che rappresenta una critica inflessibile alla società moderna, che rincorre costantemente un’apparenza perfetta all’esterno ma imperfetta all’interno.
“Quando si racconta una storia che ha a che fare con l’etica o con la morale ci si pone sempre dal lato buono del racconto, il narratore è sempre un protagonista positivo e di buonsenso, mentre gli altri personaggi sono tendenzialmente quelli cattivi, quelli senza criterio. In buona sostanza noi che raccontiamo siamo sempre quelli buoni. È una dinamica che a turno alimentiamo tutte e tutti. Il brano si pone come una cruda cronaca di tutto ciò, lo fa nel modo più diretto, violento e sgraziato possibile”
Di seguito il calendario completo delle prossime date:
23.05 MiAmi Fest – MILANO
06.06 Rockkereto – ROVERETO S. SECCHIA (MO)
19.06 Lumen Festival – VICENZA
20.06 La Prima Estate Festival – LIDO DI CAMAIORE (LU)
02.07 Somenfest – OME (BS)
03.07 Festa Allegrona – ALLERONA SCALO (TR)
15.07 Rock sul Serio – VILLA DI SERIO (BG)
24.07 Antifestival – CANNIOLA (PG)
26.07 Mataria ‘D Langa – RODDINO (CN)
20.08 Transumare Fest – ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
03.09 Karel Music Expo – CAGLIARI
25.09 Party Mosho – PUTIGNANO (BA)
Venerdì 24 aprile – Dopo tre album in inglese, con cui ha coltivato nel tempo grandi apprezzamenti dalla critica di settore, la cantautrice e producer toscana Birthh pubblica per Carosello Records il suo atteso primo album in italiano, “Senza fiato“.
L’album è il racconto di una vita divisa tra l’Italia e New York, ovvero la ricerca di una nuova identità in un mondo dominato da conflitti e tensioni.
Il disco è co-prodotto interamente dall’artista stessa assieme a Chef P, giocando ecletticamente con la melodia del cantautorato italiano, l’alternative-pop e le influenze urban internazionali che sono specchio dell’inarrestabile fermento di Brooklyn, quartiere di New York in cui lei ha trapiantato le proprie radici da diversi anni.
È proprio a New York che ha preso forma la nuova fase artistica in italiano, tra sentimenti contrastanti e quelle tensioni emotive di chi lascia casa per raggiungere la lucente metropoli newyorkese, arena in cui tutto è possibile, in grado di lasciarti, nel bene o nel male, senza fiato.
Birthh racconta così il nuovo progetto discografico: “SENZA FIATO” è l’espressione che racchiude, più di ogni altra, tutte le sfumature della fine dei miei vent’anni. La caotica, disperata, incessante corsa verso il futuro, verso qualche certezza su cui potermi appoggiare, qualcosa che la mia generazione sente sempre più lontana da sé. E mentre corro attraverso continenti, rumori, colori, asfalto duro e giardini delicatissimi, ancora mi emoziono quando guardo un tramonto; rimango coi polmoni pieni di gratitudine per questa enorme microscopica esistenza che ha così tanta bellezza dentro di sé, da lasciarmi senza fiato.
Il ritorno alla sua lingua madre diventa in “SENZA FIATO” un atto pienamente compiuto ed identitario. È una scelta maturata nel tempo, volta ad accogliere la grande sfida di una condivisione sincera e viscerale del proprio vissuto: le nuove canzoni attraversano paesaggi emotivi complessi, riflettendo l’esperienza di chi lascia casa per cercare altrove una versione più autentica di sé.
Ascolta l’album: https://orcd.co/birthh-senzafiato
“SENZA FIATO” – tracklist:
Dopo aver mosso i primi passi con una malinconia elettronica che fonde elettronica, pop e urgenza autoriale, l’artista torinese alma — al secolo Gabriele Disopra — è pronto a chiudere il cerchio con il suo primo EP.
Il progetto, nato sotto l’ala di Woodworm e del progetto Futures, non è una semplice raccolta di brani, ma un sistema narrativo che vive della coesistenza di due stati opposti e interdipendenti.
Se i primi due singoli, “nome proprio (Petra)” e “passi di noi“, hanno esplorato l’esterno attraverso ritmiche club d’ispirazione UK e movimenti liberatori, i nuovi inediti “rumore” e “ho tracciato quel confine” scavano nell’anima più introspettiva del progetto.
Il risultato è un debutto coerente che presenta alma non solo come cantautore, ma come un autore capace di trasformare la propria inadeguatezza in una dichiarazione di presenza artistica necessaria.
Nessun manuale d’istruzione: al contesto distopico dei giorni nostri non siamo stati preparati. Sì, la storia lascia gli strumenti per migliorare il futuro, sennonché esiste una folle quanto imprevedibile variabile: l’essere umano, il vero motore di quella storia da cui dovremmo imparare (paradossalmente).
Si chiude il racconto di Giargo cominciato con il singolo Vacanze di massa del genere umano nell’omonimo EP in uscita il 17 aprile per Futures Label e Woodworm Publishing. Ogni brano, che rappresenta una sorta di personaggio in cerca d’autore, interseca in un’unica e poetica postilla: non è la fine a doverci spaventare, ma quale traccia della nostra esistenza vogliamo lasciare impressa in un nuovo possibile inizio.
”L’EP racconta le assurdità, i desideri e le tentazioni di un mondo contemporaneo che potrebbe essere (come non essere) alla fine dei suoi giorni”, ci racconta l’artista
Tracklist:
1. Vacanze di massa del genere umano
2. Atmosfera
3. Diavolo in pelliccia
4. Labirinto
PRESAVE QUI
Aprile 2026 – Dopo le numerose esperienze live all’estero, BIRTHH torna finalmente dal vivo con il “Senza Fiato Tour” che, da aprile a settembre, la vedrà protagonista nei principali festival italiani.
Un ritorno atteso, che segna un momento decisivo nel percorso dell’artista: per la prima volta, le sue canzoni prendono forma in italiano, aprendo una dimensione più diretta, intima e viscerale, senza rinunciare al respiro internazionale che ha sempre caratterizzato il suo suono.
Il tour attraverserà tutta la penisola facendo tappa in alcuni degli appuntamenti più rilevanti della stagione – tra cui MI AMI, Spring Attitude, Be Alternative Festival, Men/Go Music Fest e Viva! Festival – inserendo Birthh tra i nomi chiave dell’estate live 2026.
Il nuovo disco “SENZA FIATO”, in uscita venerdì 24 aprile per Carosello Records, è un lavoro nato tra Italia e New York che racconta una tensione continua tra radici e trasformazione. Tra cantautorato, alternative-pop e suggestioni urban, il disco – co-prodotto con Chef P – restituisce l’energia irregolare e magnetica di Brooklyn, città in cui Birthh vive e crea.
Dopo un percorso internazionale costruito negli anni, l’artista inaugura ora una nuova fase scegliendo la propria lingua madre: una svolta che diventa anche un atto identitario. Le nuove canzoni attraversano paesaggi emotivi complessi, riflettendo l’esperienza di chi lascia casa per cercare altrove una versione più autentica di sé.
Il live diventa così il luogo in cui questo racconto prende corpo: uno spazio in cui l’intensità dei brani si amplifica, tra momenti intimi e aperture più elettroniche, in un dialogo continuo tra passato e presente.
Ad anticipare questo ritorno, i singoli “Little Rat”, “Truman”e “Total Black” e una serie di appuntamenti speciali, tra cui la partecipazione a Capital Jam insieme a Alex Britti e Franco126.
Con “SENZA FIATO” e il tour 2026, BIRTHH torna sul palco con una nuova voce: più vicina, più esposta, più necessaria.
15/04/2026 – Efesto House – Bologna
17/04/2026 – I Morticelli – Salerno
23/05/2026 – MI AMI – Milano
29/05/2026 – Spring Attitude Festival – Roma
06/06/2026 – La Musica Può Fare Festival – Caserta (Recale)
12/06/2026 – Artico Festival – Bra (CN)
12/07/2026 – Be Alternative Festival – Riserva FAI Giganti della Sila (CS)
15/07/2026 – Men/Go Music Fest – Arezzo
24/07/2026 – ‘L Roc Festival – Lanzo Torinese (TO)
30/07/2026 – Fritz Festival – Sala Consilina (SA)
31/07/2026 – Viva Festival – Locorotondo (BA)
XX/09/2026 – XXXXXX Festival – Trento
20/09/2026 – Sofà So Good Festival – Torino
Info e biglietti: https://www.gemmaconcerti.com/categoria-evento/senza-fiato-tour/
Dutch Nazari torna dal vivo in estate con nuovi appuntamenti che riporteranno sui palchi il nuovo album “Guarda le luci amore mio”: un tour che – dall’uscita del disco lo scorso ottobre – ha già toccato diverse città nei club e che con la bella stagione approderà anche nei festival di tutta Italia.
Padovano classe 1989, Dutch Nazari si è fatto conoscere come una delle voci più originali e letterarie della nuova scena italiana. A partire da maggio, l’artista proseguirà così il percorso del suo ultimo lavoro discografico, con una scrittura che fonde canzone d’autore e attitudine rap, intrecciando critica sociale, ironia e lirismo.
Queste le nuove date del tour estivo “GUARDA L’ESTATE AMORE MIO”:
02 maggio – Rivergaro (PC) – Grill contest
17 maggio – Roma – Invincibile Fest
22 maggio – Milano – Mi Ami Festival
05 giugno – Imola (BO) – Ca’ vaìna
13 giugno – Fusignano (RA) – Brain Open Air
20 giugno – Padova – Sherwood Festival
27 giugno – Cosenza – Aghia Sophia
04 luglio – Firenze – Dieci Festival
12 luglio – Riccione (RN) – Albe in Controluce
24 luglio – Treviso – Suoni di Marca
19 agosto – Roseto degli Abruzzi (TE) – Transumare Fest
Sul palco con lui Sicket (basso/chitarra), che con Dutch ha prodotto il nuovo disco, confermando il sodalizio che li unisce da molti anni, Marco Campanale (batteria) e Luigi Ferrara (chitarra/synth/tastiere).
Il tour GUARDA L’ESTATE AMORE MIO rappresenta così un nuovo capitolo di “Guarda le luci amore mio”, un disco che continua a evolversi concerto dopo concerto, rafforzando il legame tra Dutch Nazari e il pubblico che lo segue ormai da anni e confermando il suo ruolo come una delle voci più riconoscibili e letterarie della scena italiana attuale.
Link ai biglietti: https://linktr.ee/Dutch_Nazari
SI! BOOM! VOILÀ! hanno annunciato le date del tour estivo 2026 che li porterà in alcuni dei più importanti festival del territorio. Dopo il grande successo del disco d’esordio e del CLUB.TOUR.2026, si apre un nuovo capitolo dal vivo che vedrà il gruppo in giro per il paese, in cui risuonerà la frenesia e la magia della loro musica.
Un ritorno fatto di voce, parole e silenzi
che pesano quanto la musica. Un viaggio intimo, tra racconti e canzoni, per scegliere – insieme – ogni parola.
“E POI SCEGLIERE CON CURA LE PAROLE” è un lavoro che prende forma, prima di tutto, nella sua costruzione sonora.
La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno e LeLe Battista.
I testi nascono invece da un lavoro corale, che potremmo definire un vero e proprio collettivo della parola: Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà, Alessandro Cremonesi dei La Crus, Cheope e Anastasi.
Il risultato finale è una Canzone d’Autore del terzo millennio, dal sapore elettronico con i canoni di questo stile assolutamente ribaltati, dove il focus è tutto sulla voce.
La focus track del disco è “La coscienza della mia generazione”, un ritratto lucido di chi ha visto svanire le utopie del ‘900, tra disillusione e memoria.
Con una scrittura tagliente e melodica che intreccia rock e racconto generazionale, il brano restituisce l’immagine di una generazione sospesa tra idealismo e resa, dove la ribellione si è trasformata in quotidianità e i sogni collettivi in nostalgia.
Il videoclip ufficiale sarà disponibile da venerdì 27 marzo su VEVO.
Annunciate le prime date del tour che partirà il 20 marzo da Busto Arsizio.
Dal 24 al 28 febbraio 2026 torna Superluna per la sua seconda edizione: il format Woodworm tra concerti, party, talk, i podcast De Core e Insieme a te sto bene di Martina Martorano e incontri con gli artisti in gara, con la co-direzione artistica di Marco Gallorini e Rodrigo D’Erasmo e la direzione musicale di Roberto Angelini. Fra gli ospiti coinvolti MILLE, Casino Royal, Birthh, Alma, Eva Bloo, Anna Carol, Gallas e tantissimi altri che annunceremo nelle prossime settimane. Rockol sarà il media partner del format.
A pochi minuti dal Teatro Ariston, fra il lungomare e il cuore del Festival, torna Superluna: lo spazio dove palcoscenico e backstage si incontrano. Un presidio fisico e narrativo da oltre 500 mq, pensato per essere vissuto di giorno e di notte, per far respirare il clima di Sanremo da una prospettiva speciale: quella in cui si ritrovano pubblico, addetti ai lavori, media, brand e, soprattutto, gli artisti in gara, attesi allo spazio tra incontri, interviste e momenti dedicati.
Allestita al Portosole (in via del Castillo 17, molo C), Superluna è una “casa” contemporanea dove rilassarsi e divertirsi, ma anche fare cultura, incontrarsi e confrontarsi. Un contenitore che unisce linguaggi e pubblici diversi, mettendo insieme musica, concerti, party, talk, live, interviste, podcast, stand-up comedy e format speciali, in parallelo con il Festival della Canzone Italiana.
Co-direzione artistica di Marco Gallorini e Rodrigo D’Erasmo, Roberto Angelini alla direzione musicale
A guidare Superluna 2026 sarà una co-direzione artistica che unisce visione editoriale, sensibilità musicale e capacità di trasformare la settimana del Festival in un racconto collettivo con Marco Gallorini (CEO di Woodworm) e Rodrigo D’Erasmo e la direzione musicale di Roberto Angelini. La triade Gallorini, D’Erasmo, Angelini dà forma a un evento “aperto”, in equilibrio tra contenuto e performance, capace di far convivere conversazioni, showcase e aftershow con una regia coerente e riconoscibile. Fra gli ospiti coinvolti MILLE, Casino Royale, Birthh, Alma, Eva Blo, Anna Carol, Gallas e tantissimi altri che annunceremo nelle prossime settimane.
Un grande palinsesto editoriale: live, contenuti originali e format speciali
Woodworm, Music & Media Company attiva da oltre 15 anni tra produzione, management e progetti editoriali, sta ultimando il palinsesto dell’evento, che includerà live, dj set e party notturni (con ospiti speciali), momenti di visione collettiva delle serate del Festival, interviste e punti stampa con gli artisti in gara, registrazioni pubbliche di podcast, talk e altri contenuti originali. In parallelo, il team sta lavorando a format speciali, pensati per essere adattati e costruiti su misura in base alle esigenze di comunicazione e posizionamento dei brand interessati. Il programma di Superluna inizierà a essere svelato nei prossimi giorni. Superluna 2026 è possibile anche grazie alla mediapartnership di Rockol, presente in Superluna con la Rockol Lounge per le videointerviste agli artisti in gara e con il supporto di SIAE, DOC Music, SCF, il Salotto dell’Artista, Chateau d’Ax, Kobak, Hei Dude, K-Array, Dopcast, TicketOne, Jack Daniel’s, la Birra del Borgo e Piper Heidsieck.
Ecco alcuni dei format di Superluna:
DE CORE PODCAST (ogni mattina)
De Core trasloca da Roma a Sanremo e accende i microfoni dentro Superluna. Alessandro Pieravanti e Danilo da Fiumicino costruiscono ogni puntata come un pit-stop di autenticità nel caos del Festival: niente “interviste da promo”, ma conversazioni libere su passioni, manie, cinema, sport, cucina e vita vera. Un diario senza filtri, pieno di deviazioni e sorprese, dove contano anche gli incontri “per caso” e chi si ferma cinque minuti in più. Il format è co-prodotto da Dopcast, nato dalla sinergia tra Sony Musica Italia e MNcomm. Tra gli ospiti già confermati: Mara Sattei, Ermal Meta, Pupo e molti altri da annunciare.
INSIEME A TE STO BENE con Martina Martorano (ogni mattina)
INSIEME A TE STO BENE è il vodcast di Martina Martorano che illumina il Festival da una prospettiva raramente raccontata: quella delle squadre. A Superluna, insieme a un artista in gara, arriva anche una persona chiave del suo team (management, stylist, ufficio stampa, vocal coach, amici e “bracci destri”). Due punti di vista sullo stesso vortice: pressioni, routine, riti e scaramanzie. Un racconto intimo e brillante della “macchina Sanremo”, fatto di complicità, ruoli e responsabilità. Tra gli ospiti confermati: Ditonellapiaga, Serena Brancale, RAF e altri da annunciare.
SIAE STAGE (ogni pomeriggio)
Durante la settimana del Festival arriva il SIAE Stage: uno spazio intimo, curato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori dove canzoni, voce, musica e scrittura si incontrano in showcase acustici e conversazioni informali. Nella cornice di Superluna, ogni appuntamento diventa condivisione e approfondimento: ispirazioni, scelte artistiche, collaborazioni e percorsi creativi, in un dialogo continuo tra parole e musica.
SANREMO DE CORE (ogni sera)
Le serate del Festival si vivono insieme: visioni del Festival all’interno di Superluna commentate dai De Core, racconto “in tempo reale” e un modo diverso di stare dentro Sanremo, tra commento, community e ritmo condiviso.
SUPERLUNA BAND (tutte le notti dopo il Festival)
Quando cala il sipario sul Festival, la notte ricomincia sul palco: la Superluna Band trasforma ogni aftershow in un laboratorio live fatto di improvvisazione, incroci inattesi e ospiti a sorpresa. Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, insieme a musicisti come Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti, Tahnee Rodriguez, Gabriele Angelini, Mario Conte, Ramon Caraballo e Michael Rosen guidano performance irripetibili, anche con possibili incursioni di alcuni dei big in gara: il gran finale perfetto per chiudere ogni giornata sanremese col botto.
Dietro le quinte del Festival: musica, racconto e community
Dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno, il format torna con l’obiettivo di ricreare e amplificare l’energia del Festival, attraverso un ecosistema artistico e culturale in continua evoluzione che prenderà vita per tutta la settimana sanremese.
La mission di Superluna è chiara: creare un contenitore alternativo in cui respirare davvero il Festival, raccontando cosa accade dietro le quinte e mettendo in connessione pubblico, industria, media e brand. Uno spazio “off” che completa l’esperienza del Festival, tra svago, intrattenimento e divulgazione, e che allo stesso tempo offre una vetrina di visibilità per operatori indipendenti e non solo.
“Superluna è un progetto nato come spazio alternativo e valoriale all’interno del caotico contesto del festival, un luogo divertente, ma non di solo intrattenimento, uno spazio dove toccare e vivere con più attenzione tematiche che vanno oltre la musica stessa e i suoi protagonisti, il nostro piccolo spazio di connessione tra esseri umani in un mondo in fiamme”, ha dichiarato Marco Gallorini, CEO di Woodworm e direttore artistico di Superluna insieme a Rodrigo D’Erasmo e Roberto Angelini.
Una casa day & night a due passi dall’Ariston
Al centro del progetto c’è anche l’idea di una fruizione più consapevole della musica: un approccio che valorizza l’esperienza, l’ascolto e la relazione tra chi crea e chi partecipa. Una visione che Woodworm porta avanti anche con lo scouting di Futures e che a Superluna diventa il modo per vivere Sanremo in maniera diversa: più vicina, più autentica, più umana.
Superluna è pensata come una casa aperta: si passa per un caffè al mattino, ci si ferma per un talk o una registrazione dal vivo nel pomeriggio, ci si ritrova dopo le serate del Festival per commentare e condividere. Qui “off” non significa lontano, ma più vicino: alle storie, alle persone e al lavoro che rende possibile lo spettacolo.
In occasione dell’uscita del nuovo album E POI SCEGLIERE CON CURA LE PAROLE, in arrivo il 20 marzo (preordinabile in CD e LP), Mauro Ermanno Giovanardi annuncia le prime date del tour che accompagneranno la pubblicazione del disco.
Un percorso live che porterà sul palco l’anima esistenzialista e la “leggerezza pensosa” del nuovo lavoro, tra brani inediti e momenti di racconto, in un dialogo diretto e intimo con il pubblico.
Prima di svelarsi completamente il 20 marzo, questo album ha cominciato a farsi ascoltare dal 30 gennaio, con la pubblicazione di un mini EP di 4 brani, e dei singoli Veloce e Anni Zero. Il titolo dell’EP è “A TUTTI I COSTI” e anticipa un viaggio pensato, soppesato e profondamente esistenzialista, ma attraversato da una leggerezza consapevole.
DATE
20 Marzo – BUSTO ARSIZIO (VA) – BAFF – Teatro San Giovanni Bosco
10 Aprile – TORINO – CPG Torino
23 Aprile – COMO – Strade Blu – Nerolidio Music Factory (Talk + mini live)
2 Maggio – PESARO – Urbica
6 Giugno – CORMONS (GO) – Flux Judri Festival – Teatro Comunale (mini live acustico)
La cantautrice Lil Jolie entra a far parte del roster di Woodworm che ne seguirà l’attività di management insieme a Sara Esposito.
Il 10 febbraio esce il nuovo singolo Sophie (in uscita per BMG) che segna il primo tassello del suo prossimo progetto discografico.
Sophie è una canzone dalle radici cantautorali italiane, intima e viscerale, nata a Caserta con Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista) e la co-produzione di Cali Low, che intreccia influenze british e alternative rock, confermando Lil Jolie come una delle voci più interessanti e promettenti della scena alternative italiana.
Il brano inaugura un nuovo capitolo del percorso artistico di Lil Jolie e nasce dal bisogno di un luogo senza giudizio, lontano dalle aspettative. Un rifugio fragile e in continuo movimento, costruito per sopravvivere alla sensazione di sentirsi sbagliata o fuori posto. Crescendo, però, arriva una consapevolezza: a volte non sei strana, sei solo stanca.
A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione del suo primo album da solista, GattoToro torna con un nuovo singolo “NONCOMPLEANNO”, disponibile da oggi 30 gennaio (giorno del suo compleanno) in tutti gli store digitali.
“NONCOMPLEANNO” è un brano ironico costruito su quattro accordi di pianoforte e su un coro di facce amiche che, senza troppi giri di parole, ricordano a GattoToro che ha “rotto” e che non può continuare a scappare dal giorno del suo compleanno.
Dopo anni passati a evitare gli auguri, i regali, amici pronti a leggerti la mappa astrale e, dopo aver ascoltato fin da piccolo i discorsi delle mamme che dal divano sognavano di salvare il mondo boicottando i prodotti per combattere le multinazionali, GattoToro nel nuovo brano arriva ad una consapevolezza amara: da grandi siamo diventati esattamente ciò da cui scappavamo, solo con un divano più brutto.
“Il mio compleanno è il 30 gennaio. Non l’ho mai festeggiato perché mi porto dietro il ricordo di un paio di feste finite male da piccolo e, per anni, non ho detto a nessuno quando fosse perché non so gestire gli auguri e i regali.”
Per l’uscita di “NONCOMPLEANNO”, GattoToro rompe le abitudini di sempre e festeggia con un concerto di compleanno il prossimo 4 febbraio al Detune di Milano.
Uscirà il 20 marzo “E poi scegliere con cura le parole“, il nuovo album di Mauro Ermanno Giovanardi (preordinabile in CD e LP).
Prima di svelarsi completamente, questo album comincia a farsi ascoltare dal 30 gennaio, con la pubblicazione di un mini EP di 4 brani, tra cui il singolo Veloce, uscito a dicembre.
Il titolo dell’EP è A TUTTI I COSTI e anticipa un viaggio pensato, soppesato e profondamente esistenzialista, ma attraversato da una leggerezza consapevole.
Mucca rossa è il singolo di Edda disponibile sulle piattaforme digitali e in radio da venerdì 23 gennaio, estratto dall’album Messe Sporche uscito il 17 ottobre per Woodworm/Universal Music Italia. Disco che, attualmente, è disponibile solo in formato fisico ad eccezione dei brani “Mucca rossa“, “La diavoletto” e “Giorni di gloria“, disponibili anche in digitale.
Mucca rossa è una delle tracce più irregolari di Messe sporche. Non ha fretta, non cerca una direzione e non prova a mettersi in ordine: resta dentro una tensione continua, procede per scarti, si ferma e riparte. Sembra arrivare da un altro tempo; ricorda le ballad degli anni ’60 e ’70, fatte solo del necessario: una melodia, una voce e un’urgenza. È una canzone che sperimenta senza dichiararlo, restando legata a una forma semplice e confessionale.
Un testo fatto fatto di immagini che arrivano, si susseguono e poi spariscono, inafferrabili: figure giovani e sfuggenti, favole che non consolano, dettagli del corpo, umano e animale, pensieri che fanno giri strani. La “ragazzina nascosta dagli occhiali” non è qualcuno in particolare, ma un’idea: una giovinezza che continua a esistere nella testa anche quando il tempo va avanti.
Quella giovinezza che caratterizza più di tutti Edda, artista della canzone e dell’inafferrabilità; della bellezza che non cerca spiegazioni, anzi: fa sgambetti continui, ironizza, sfugge, per ricordarci che è nel non detto che si nasconde il sacro.
Dutch Nazari torna dal vivo in primavera con nuovi appuntamenti che riporteranno sui palchi il nuovo album “Guarda le luci amore mio”, dopo le date dello scorso autunno che hanno registrato sold out a Milano, Torino, Roma e Bologna.
A partire da marzo, l’artista proseguirà così il percorso del suo ultimo lavoro discografico, con una scrittura che fonde canzone d’autore e attitudine rap, intrecciando critica sociale, ironia e lirismo.
Queste le nuove date del tour primaverile:
A questi concerti si aggiunge l’appuntamento già annunciato di venerdì 22 maggio al Mi Ami, uno dei contesti di riferimento per la musica italiana contemporanea: un ritorno per Dutch, già nel cast del 2017 e del 2022.
Il tour primaverile rappresenta così un nuovo capitolo di “Guarda le luci amore mio”, un disco che continua a evolversi concerto dopo concerto, rafforzando il legame tra Dutch Nazari e il pubblico che lo segue ormai da anni e confermando il suo ruolo come una delle voci più riconoscibili e letterarie della scena italiana attuale.
Link ai biglietti: https://linktr.ee/Dutch_Nazari
Disponibile da oggi in digitale e in edizione fisica, l’album prende forma in tre versioni: vinile crystal da 180 grammi, vinile nero da 180 grammi – entrambi limitati e numerati – e CD ecolpak
Un titolo che è un’esclamazione, un gesto, un modo di stare al mondo. SI! BOOM! VOILÀ! è il primo capitolo di una band che vive di presenza, ritmo e urgenza. Un disco che nasce dal bisogno di suonare e di restituire in musica tutto ciò che accade quando istinto e consapevolezza si incontrano.
SI! BOOM! VOILÀ è un debutto diretto, essenziale, senza sovrastrutture.
Un disco che racconta la realtà per come la vede la band: immediata, imperfetta, viva.
Un album di esordio che arriva dopo l’annuncio del CLUB.TOUR.2026, un viaggio nei club delle principali città italiane prodotto da Gemma Concerti, che porterà i SI! BOOM! VOILÀ! sui palchi di:
16.01 – Livorno, The Cage
23.01 – Bergamo, Druso
24.01 – Pordenone, Capitol
29.01 – Torino, Hiroshima Mon Amour
30.01 – Nonantola (MO), Vox
05.02 – Milano, Santeria Toscana 31
18.02 – Roma, Largo Venue
20.02 – Perugia, Urban
21.02 – Ravenna, Bronson
Biglietti disponibili qui: https://linktr.ee/siboomvoila
Uscirà il 20 marzo “E poi scegliere con cura le parole“ (Woodworm Label), il nuovo album di Mauro Ermanno Giovanardi (pre-ordinabile in CD e LP)
Prima di svelarsi completamente il 20 marzo, questo album comincia a farsi ascoltare dal 30 gennaio, con la pubblicazione di tre tracce che anticipano un viaggio pensato, soppesato e profondamente esistenzialista, ma attraversato da una leggerezza consapevole.
La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno, che ha curato la produzione e il lavoro di pre-produzione, mentre LeLe Battista ha lavorato alle registrazioni, agli arrangiamenti e alla versione finale dei brani.
I testi nascono invece da un lavoro corale, che potremmo definire un vero e proprio collettivo della parola: l’artista ha coinvolto un gruppo di autori e musicisti con cui ha scritto i brani a quattro mani. Nei primi tre estratti figurano: Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà e Alessandro Cremonesi dei La Crus.
Dal 23 al 28 febbraio 2026, al Portosole di Sanremo, torna Superluna per la sua seconda edizione. Un luogo che, per una settimana, prova a fare una cosa semplice e rara: mettere nello stesso spazio la magia del Festival e ciò che spesso resta invisibile. Il palco e il backstage. Le canzoni e le storie. L’energia della città e prendersi del tempo per ascoltare, incontrarsi, capire.
A pochi minuti dal Teatro Ariston, sul lungomare, Superluna è un presidio fisico e narrativo, pensato per vivere Sanremo di giorno e di notte. Una “casa” contemporanea dove passare, restare, tornare: per rilassarsi e divertirsi, ma anche per fare cultura, confrontarsi e respirare davvero il clima del Festival. Concerti e party, talk, live, podcast, stand-up comedy, format speciali e soprattutto incontri e momenti dedicati con gli artisti in gara, che frequenteranno lo spazio tra interviste, punti stampa e appuntamenti pensati per raccontare il Festival da vicino. Tutto raccontato al grande pubblico dalla nuova media partnership con Rockol.it, tra le principali testate italiane di informazione musicale online.
Un palinsesto in costruzione
Woodworm sta ultimando il palinsesto, che comprenderà live, dj set e party notturni con ospiti speciali, momenti di visione collettiva delle serate del Festival, interviste e punti stampa con gli artisti in gara, registrazioni pubbliche di podcast, talk e altri contenuti originali. In parallelo, il team sta lavorando a format speciali pensati per essere adattati e costruiti su misura insieme ai partner interessati. Il programma inizierà a essere svelato nei prossimi giorni.
Dietro le quinte del Festival, ma senza distanza
Superluna nasce per essere uno spazio alternativo e complementare al Festival: un posto dove “off” non significa lontano, ma più vicino. Alla musica, sì, ma anche alle persone, alle idee, ai processi creativi e al lavoro che rende possibile lo spettacolo. Un contenitore che connette pubblico, industria, media e brand, e che prova a offrire — dentro la settimana più intensa dell’anno — un ritmo diverso: più consapevole, più attento, più vero.
Una co-direzione artistica che unisce visione e sensibilità
A guidare Superluna 2026 sarà una co-direzione artistica che mette insieme visione editoriale e sensibilità musicale: Marco Gallorini, CEO di Woodworm, e Rodrigo D’Erasmo. Un incontro naturale, fatto di ascolto e cura: Gallorini con l’idea di uno spazio “off” che sappia essere accogliente e necessario; D’Erasmo con una traiettoria artistica trasversale — tra palco, studio e narrazione culturale — capace di trasformare la musica in racconto e il racconto in esperienza condivisa.
“Superluna è un progetto nato come spazio alternativo e valoriale all’interno del caotico contesto del festival, un luogo divertente, ma non di solo intrattenimento, uno spazio dove toccare e vivere con più attenzione tematiche che vanno oltre la musica stessa e i suoi protagonisti, il nostro piccolo spazio di connessione tra esseri umani in un mondo in fiamme”, racconta Marco Gallorini, CEO di Woodworm e direttore artistico di Superluna insieme a Rodrigo D’Erasmo.
Una casa day & night a due passi dall’Ariston
Superluna è pensata come una casa aperta: si passa per un caffè al mattino, ci si ferma per un talk o una registrazione dal vivo nel pomeriggio, ci si ritrova dopo le serate del Festival per commentare e condividere, oppure per diversi in uno dei party della settimana.
Tutto questo è, per noi, il senso della musica: non solo performance, ma relazione. Non solo rumore, ma ascolto. Non solo vetrina, ma comunità. Nei prossimi giorni inizieremo a svelare il programma e gli ospiti di Superluna 2026. Nel frattempo, segnatevelo: dal 23 al 28 febbraio, a Sanremo, al Portosole. Ci vediamo lì.
Superluna 2026 | 23–28 febbraio | Portosole, Sanremo
Per info su spazi, slot e format su misura:Partnership & Brand: sales@woodworm-music.com
Ufficio stampa: press@woodoworm-music.com
Esce oggi su tutte le piattaforme “Truman” (Carosello Records), il secondo singolo di Birthh in vista del suo primo album in italiano.
Una canzone che riflette con grazia sul valore del tempo che dedichiamo a noi stessi.
Dice Birthh sul suo nuovo lavoro: “Ho sempre avuto molta difficoltà a capire chi io sia senza misurarmi con ciò che gli altri vedessero in me o in loro stessə. Mi è capitato spesso di finire in relazioni disfunzionali in cui ho messo da parte i miei bisogni e i miei sogni per compiacere qualcun altro e cercare nel mondo esterno risposte che posso trovare solamente dentro di me. In Truman volevo mettere in primo piano le piccole gioie della mia esistenza per ricordarmi che posso stare bene, e che posso farlo anche da sola. La collettività è importante, ma solo se non abbandoniamo noi stessə.”
A partire dalla struttura di un piano e voce intimo e malinconico e da una produzione volutamente scarna ed essenziale, in Truman prende voce l’esplorazione della propria individualità. Una scelta che rivela con naturalezza la parte più fragile e sincera di Birthh.
Disponibile da oggi su YouTube anche il visual ufficiale
“passi di noi” è il nuovo singolo del cantautore torinese alma disponibile da oggi, venerdì 9 gennaio su tutte le piattaforme digitali. Il brano arriva dopo il debutto con “nome proprio (Petra)” e ne raccoglie l’eredità emotiva, proseguendo un percorso artistico coerente e riconoscibile.
Anche in questo nuovo singolo alma costruisce la sua scrittura partendo dall’urgenza delle parole, che trovano forma in un sound ricercato e contemporaneo. La sua musica nasce da un equilibrio fragile tra introspezione e tensione ritmica, dove l’elettronica non è mai decorativa ma funzionale al racconto emotivo.
“passi di noi” parte dall’immagine di tracce destinate a durare solo per un istante, come impronte su foglie bagnate, che restano impresse per un momento e poi si confondono. Il brano racconta cosa rimane quando qualcuno sceglie di dimenticarci: spazi vuoti, stanze troppo grandi, presenze che non scompaiono davvero ma continuano a riaffiorare nei dettagli e nei riflessi quotidiani. È la consapevolezza che alcune persone smettono di esserci ancora prima di andarsene.
Prodotto insieme ad Ale Bavo, che continua a essere al fianco di alma anche in questo nuovo episodio, il brano prosegue la ricerca della sua malinconia elettronica: un suono in cui elettronica e pop si fondono in un flusso costante, dove la tristezza non si ferma ma si trasforma in movimento, e l’assenza diventa una tensione che non trova mai una vera risoluzione.
Con “passi di noi”, alma aggiunge un nuovo tassello a un percorso emotivo e sonoro coerente, fatto di fragilità esposte e di una scrittura che osserva ciò che resta, più che ciò che manca.
Il 9 gennaio alle ore 18:30 lo spazio Voce Triennale di Milano apre le porte a un incontro con i SI! BOOM! VOILÀ!, pensato per favorire il dialogo e la partecipazione del pubblico. Grazie a dei QR code presenti in sala è possibile leggere tutti i testi del loro primo album, mentre un microfono itinerante circola tra il pubblico, offrendo a chiunque la possibilità di condividere idee, proporre spunti, porre domande e dare voce al proprio punto di vista.
A partire dalla lettura dei brani del disco d’esordio della band – formata da N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Roberta Sammarelli, Giulia Formica e Davide Lasala – il pubblico è invitato a intervenire liberamente, raccontando impressioni e suggestioni in un clima aperto e informale. Voce diventa così un vero e proprio salotto di confronto, in cui ogni pensiero può trovare spazio e risonanza. L’incontro si chiude con l’ascolto in anteprima di alcuni brani, per entrare nell’universo sonoro della band.
L’ingresso all’evento è gratuito, registrandosi sul sito di VOCE Triennale.
I SI! BOOM! VOILÀ! annunciano l’uscita del nuovo singolo VOILÀ, disponibile da venerdì 19 dicembre per Woodworm su tutte le piattaforme digitali.
Con VOILÀ, la band sceglie un’esposizione diretta, usando un linguaggio netto e senza filtri per riportare al centro parole, immagini e tensioni che nel racconto musicale contemporaneo tendono a essere rimosse o addomesticate. Un approccio frontale e crudo, che convive però con una dimensione più leggera e ironica.
Il brano assume la prospettiva di una figura solitaria che osserva il mondo da una posizione laterale, lo attraversa, lo vive o lo immagina. Uno sguardo che richiama, per fragilità e urgenza emotiva, il “disperato erotico stomp” di Lucio Dalla, e che conduce a un’intuizione precisa: il male non scompare mai davvero, al massimo si nasconde. Cambia forma, si mimetizza, agisce come un prestigiatore esperto che svanisce per riapparire altrove.
Da qui nasce uno scarto continuo: urgenza feroce e sarcasmo convivono in un’esteticapunk tesa, dove chitarre e sezione ritmica, in costante mutazione, mantengono alta la tensione.
Il risultato è un brano che non pretende di rivelare verità nuove, ma di riattivare una consapevolezza spesso assopita. VOILÀ interrompe l’automatismo e invita a rimettere in discussione ciò che diamo per certo.
A gennaio è in partenza anche il CLUB.TOUR.2026, un viaggio nei club delle principali città italiane prodotto da Gemma Concerti, che porterà i SI! BOOM! VOILÀ! sui palchi di:
16.01 – Livorno, The Cage
23.01 – Bergamo, Druso
24.01 – Pordenone, Capitol
29.01 – Torino, Hiroshima Mon Amour
30.01 – Nonantola (MO), Vox
05.02 – Milano, Santeria Toscana 31
18.02 – Roma, Largo Venue
20.02 – Perugia, Urban
21.02 – Ravenna, Bronson
Biglietti disponibili qui: https://linktr.ee/siboomvoila
Creata per la nuova serie internazionale prodotta da Lux Vide (Gruppo Fremantle) in collaborazione con Rai Fiction, la musica composta dai Calibro 35 (Massimo Martellotta, Tommaso Colliva, Enrico Gabrielli, Fabio Rondanini) nasce come un vero e proprio mondo narrativo autonomo, capace di restituire atmosfere, culture, tensioni ed emozioni dell’universo di Sandokan.
Accanto alle composizioni originali, il disco include anche la reinterpretazione del celebre tema dei Fratelli De Angelis, rivisitato in chiave moderna dai Calibro 35 con la voce di Giovanni Succi, che presta il timbro alla nuova versione della sigla.
Un dispiegarsi di mondi sonori in cui elementi etnici e classici convivono per dare forma a un immaginario musicale nuovo e contemporaneo.
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Disponibile su tutte le piattaforme digitali, Veloce, il nuovo singolo di Mauro Ermanno Giovanardi.
La poetica di Giovanardi evita l’enfasi e preferisce scolpire le pieghe del quotidiano, quelle tensioni sottili che vivono ai margini: i dettagli che sfuggono, l’ansia che serpeggia sotto traccia, la linea fragile tra una quiete desiderata e una corsa che non finisce mai. È uno sguardo che trasforma le vibrazioni del presente in un racconto musicale che non impone, ma svela. Veloce diventa così il punto d’incontro fra critica e poesia urbana:
Kierkegaard che guarda un mondo iperconnesso, “l’aut aut” che si confronta con il refresh continuo.
Un brano che non denuncia, ma illumina. Che racconta la frenesia del tempo contemporaneo senza moralismi, restituendone il paradosso: confondere l’urgenza con il senso, il movimento con la libertà, mentre il futuro assomiglia sempre più a una “piazza di spaccio” di ansie e aspettative.
Mauro Ermanno Giovanardi annuncia l’uscita del suo primo singolo con Woodworm, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 12 dicembre.
La poetica di Giovanardi evita l’enfasi: i dettagli che sfuggono, la linea fragile tra una quiete desiderata e una corsa che non finisce mai.
È uno sguardo che trasforma le vibrazioni del presente in un racconto musicale che non impone, ma svela. VELOCE diventa così il punto d’incontro fra critica e poesia urbana:
Kierkegaard che guarda un mondo iperconnesso, “l’aut aut” che si confronta con il refresh continuo.
Un brano che non denuncia, ma illumina. Che racconta la frenesia del tempo contemporaneo senza moralismi, restituendone il paradosso: confondere l’urgenza con il senso, il movimento con la libertà, mentre il futuro assomiglia sempre più a una “piazza di spaccio” di ansie e aspettative.
Musicalmente pulsante e testualmente affilato, VELOCE mette in scena il cortocircuito tra cuore e prestazione, tra desiderio di pace e culto della performance.
Racconta l’essere umano che tenta – ingenuamente, ostinatamente – di “andare più veloce delle macchine”, ritrovandosi infine in quello spaesamento esistenziale che è il marchio della nostra epoca.
Include le nuove canzoni originali “Drowning & Burning” con Davide Shorty e “Serenade of the White Shark” interpretata da Elisa Zoot, insieme alle musiche dedicate ai nuovi personaggi e alle indagini della terza stagione.
Un lavoro sartoriale fatto di temi, timbri e armonie che i Calibro 35 maneggiano ormai con maestria, bilanciando una forte identità musicale con la capacità artigianale di mettersi al servizio delle necessità narrative. L’ennesima prova di maturità artistica per il gruppo milanese, dopo quasi vent’anni di attività tra dischi, concerti e musica per immagini.
«Cinque anni fa Blanca è stata la nostra prima esperienza nel mondo delle serie TV, un ambito con meccanismi artistici e produttivi molto precisi che influenzano tutti gli aspetti, dall’ideazione alla scrittura, fino alla regia. Abbiamo imparato a portare questi elementi anche nella scrittura della colonna sonora, per dare un’identità forte ma in continua evoluzione al mondo sonoro che accompagna la serie. La possibilità di lavorare ancora con Lux Vide, con un regista giovane ma già navigato come Nicola Abbatangelo e con un cast a noi ormai familiare – da Maria Chiara Giannetta a Giuseppe Zeno, Enzo Paci e Ugo Dighero – ha reso questo “ritorno a Genova” un’esperienza speciale e stimolante.»
Dopo l’uscita del singolo d’esordio PINOCCHIO e l’annuncio del CLUB.TOUR.2026, i SI! BOOM! VOILÀ! annunciano il loro primo album omonimo in uscita il 16 gennaio 2025 per Woodworm, disponibile in digitale e in formato fisico.
Il preorder già attivo al seguente link: https://siboomvoila.lnk.to/voila
Un titolo che è un’esclamazione, un gesto, un modo di stare al mondo. SI! BOOM! VOILÀ! è il primo capitolo di una band che vive di presenza, ritmo e urgenza. Un disco che nasce dal bisogno di suonare e di restituire in musica tutto ciò che accade quando istinto e consapevolezza si incontrano.
L’album sarà disponibile anche in versione fisica: un vinile crystal da 180 grammi in edizione limitata e numerati in bauletto con inserto testi e fotografia della band, in esclusiva per Woodworm, e una versione in vinile nero 180 grammi in edizione limitata e numerati, distribuita su tutti gli store.
A completare la release, il CD ecolpak con doppia tasca a tunnel e inserto con i testi.
SI! BOOM! VOILÀ è un debutto diretto, essenziale, senza sovrastrutture.
Un disco che racconta la realtà per come la vede la band: immediata, imperfetta, viva.



Venerdì 14 novembre segna il debutto dei SI! BOOM! VOILÀ! con “PINOCCHIO”, il primo singolo della band, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Woodworm.
PINOCCHIO nasce in studio da un impulso improvviso: una scarica che prende forma senza preavviso e diventa suono, ritmo, corpo. Tutto accade nel momento, senza scrittura né schema. Come nell’omonima storia, questo debutto racconta il confine tra materia e vita, tra artificio e verità. È la cronaca di un risveglio: di quando il legno comincia a vibrare, il corpo a tremare, la voce a farsi suono. C’è una tensione sottile tra ironia e dramma, tra il gesto che si ribella e il silenzio che lo contiene. Non c’è una morale, ma la consapevolezza che l’imperfezione sia l’unico modo autentico di essere vivi.
In PINOCCHIO convivono l’urgenza viscerale dell’hardcore, i suoni ruvidi del punk e le aperture emotive del post-rock. È una materia sonora che pulsa e si deforma, attraversata da istinto e silenzi, da scatti e sospensioni.
Ma più di tutto, ciò che emerge è la voce dei SI! BOOM! VOILÀ!: cinque personalità che, nel suonare insieme, trovano un linguaggio comune, un respiro collettivo capace di trasformare il caos in presenza.