Uscito lo scorso ottobre esclusivamente in formato fisico, da oggi, venerdì 24 luglio, “Messe sporche”, l’ultimo album di Edda, è disponibile su tutte le piattaforme digitali per Woodworm/Universal Music Italia.
Ad accompagnare l’uscita c’è una versione inedita di “Ezechiele”, arricchita dalla voce di Lamante.
Il brano diventa così il punto d’incontro tra due voci, due storie e due generazioni differenti. Da una parte Edda, figura irregolare e iconica della scena alternative rock italiana, prima con i Ritmo Tribale e poi, dal ritorno sulle scene nel 2009, attraverso un percorso solista tra i più personali e imprevedibili della nostra musica. Dall’altra Lamante, cantautrice e artista visiva vicentina, capace di trasformare memoria, radici familiari e tensioni emotive in una scrittura scura, istintiva e profondamente visiva.
Due mondi apparentemente lontani che in “Ezechiele” trovano uno spazio comune. L’incontro nasce dalla stessa urgenza espressiva, da un modo di attraversare le emozioni senza addomesticarle e da una libertà artistica capace di superare generazioni, linguaggi e differenze anagrafiche. Una convergenza inaspettata e, proprio per questo, sorprendentemente naturale.
Con l’arrivo sulle piattaforme digitali, “Messe sporche” raggiunge finalmente una nuova dimensione, rendendo accessibile a tutti uno dei lavori più intensi e viscerali di Edda. La nuova versione di “Ezechiele” aggiunge un ulteriore tassello al disco e conferma la capacità del cantautore di aprire la propria musica a incontri e forme di dialogo sempre nuove.
Arrangiamenti e produzione artistica: Luca Bossi
Musiche e testi: Edda, a eccezione di “Giorni di gloria” e “La Diavoletto”, con musiche di Bossi e Rampoldi
Chitarre elettriche: Luca Bossi, Alberto Moscone, Simone Galassi, Edda
Basso: Luca Bossi
Batteria: Teo Canali
Fiati: Mauro Ottolini
Mix: Luca Bossi
Mastering: Andrea De Bernardi, Eleven Mastering
Mucca rossa è il singolo di Edda disponibile sulle piattaforme digitali e in radio da venerdì 23 gennaio, estratto dall’album Messe Sporche uscito il 17 ottobre per Woodworm/Universal Music Italia. Disco che, attualmente, è disponibile solo in formato fisico ad eccezione dei brani “Mucca rossa“, “La diavoletto” e “Giorni di gloria“, disponibili anche in digitale.
Mucca rossa è una delle tracce più irregolari di Messe sporche. Non ha fretta, non cerca una direzione e non prova a mettersi in ordine: resta dentro una tensione continua, procede per scarti, si ferma e riparte. Sembra arrivare da un altro tempo; ricorda le ballad degli anni ’60 e ’70, fatte solo del necessario: una melodia, una voce e un’urgenza. È una canzone che sperimenta senza dichiararlo, restando legata a una forma semplice e confessionale.
Un testo fatto fatto di immagini che arrivano, si susseguono e poi spariscono, inafferrabili: figure giovani e sfuggenti, favole che non consolano, dettagli del corpo, umano e animale, pensieri che fanno giri strani. La “ragazzina nascosta dagli occhiali” non è qualcuno in particolare, ma un’idea: una giovinezza che continua a esistere nella testa anche quando il tempo va avanti.
Quella giovinezza che caratterizza più di tutti Edda, artista della canzone e dell’inafferrabilità; della bellezza che non cerca spiegazioni, anzi: fa sgambetti continui, ironizza, sfugge, per ricordarci che è nel non detto che si nasconde il sacro.
“La Diavoletto“, il nuovo singolo di Edda estratto dall’album “Messe Sporche” (Woodworm/Universal Music Italia), è uscito oggi, venerdì 17 ottobre. Online anche il videoclip a cura di Davide Barbafiera.
Oltre ad essere la focus track, “La Diavoletto” è anche, insieme a “Giorni di gloria“, l’unico brano disponibile sulle piattaforme digitali. Il settimo disco da solista per il cantautore dalle molte vite è infatti ascoltabile solo in edizione fisica. È possibile ordinare il vinile e il CD qui.
Guarda ora il videoclip de “La Diavoletto”:
Quale brano migliore di GIORNI DI GLORIA per celebrare il ritorno di EDDA? Un ritorno discografico alle sue origini rock, grazie alla produzione di Luca Bossi (già con EDDA per i precedenti album “Graziosa utopia“ e “Fru fru”), senza mai perdere la sua poeticità inconfondibile: ruvida, sensuale e fuori dagli schemi.
GIORNI DI GLORIA è uno dei pochissimi brani che potranno essere ascoltati online dell’album “Messe Sporche”, che uscirà solo in formato fisico. Qui il preorder del LP autografato e del CD.
“C’è un giorno dell’anno in cui i padri dovrebbero chiedere ai figli ‘fammi una domanda, anzi no, tante domande’. Qui il bambino, se è intelligente per restringere il campo dello scibile, chiede al papà ‘su che cosa ti devo chiedere?’, e quindi il papà così sollecitato racconta una storia al figlio da cui far partire le domande. Il racconto può variare, in questo caso lo spunto lo offre un fatto di cronaca. Insomma, se Stash dei The Kolors ha scritto “Un ragazzo una ragazza”, io ho prodotto “Giorni di gloria” che è una mia amica col cognome tedesco, che parla alla bisogna in romagnolo e che vive la sua vita col suo moroso. Insomma, tante parole per dire niente; è un’arte anche questa.”
Una canzone per dire no; per liberarsi delle proprie paure, dei propri blocchi, e sprofondare nei propri peccati, invece di tentare di sfuggirgli. Che la vita continua in ogni modo, che noi tentiamo di frenarla o meno.
Ascolta GIORNI DI GLORIA ora:
MESSE SPORCHE è il nuovo album di EDDA, disponibile dal 17 ottobre per Woodworm/Universal Music Italia.
È il settimo disco da solista per il cantautore dalle molte vite, che uscirà solo in edizione fisica, cd e vinile, esclusi due singoli che saranno disponibili anche sulle piattaforme di streaming. Il preorder sarà disponibile in esclusiva sullo shop di Woodworm, dove potranno essere preordinati gli LP in edizione limitata autografati da EDDA e i CD.
“Questo disco è il frutto di un lavoro enorme, artigianale, del maestro Luca Bossi al quale per mesi, giorni e settimane ho appesantito la vita con la mia presenza. Non volevo fare un disco, ma Luca mi ha “costretto” e credo che sia stato un miracolo per tanto bene che è venuto. Al di là delle mie più rosee aspettative. È proprio vero che l’uomo propone e Dio dispone, o per dirla in termini meno pomposi e parafrasando sempre i grandi del cinema: sta mano po’ essere fero o po’ essere piuma! Oggi è stata Rock!”
Annunciate anche le prime date del club tour, in collaborazione con Locusta. Qui le prevendite:
08.11 Firenze – Glue
14.11 Bergamo – Druso
21.11 Pisa – Lumière
05.12 Lido Adriano (RA) – CISIM
06.12 Roma – Monk
07.12 Caserta – Lizard
12.12 Milano – Arci Bellezza
19.12 Torino – Spazio211
A distanza di due anni dal precedente disco “Graziosa utopia”, esce il 22 febbraio per Woodworm Label “Fru Fru”, il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano.sabrin
Annunciato dall’uscita del primo estratto “E Se” (https://Woodworm.lnk.to/
“Fru Fru” è il suo titolo ma è soprattutto l’aggettivo con cui l’artista lo descrive: “ I Fru Fru sono i wafer, l’unico biscotto che mi sento di raccomandare in quanto privo di uova. Ma è anche un termine che indica la leggerezza con la quale mi piacerebbe affrontare la vita. Sarà un caso ma la musica che ascoltavo da bambino veniva detta Musica Leggera ed evidentemente questa cosa mi è rimasta dentro. Già con Graziosa Utopia ci eravamo spostati dal rock e questo disco ne è la prosecuzione. Luca Bossi è il produttore artistico e arrangiatore di tutte le canzoni. Oltre a lui hanno suonato i musicisti che mi accompagnano in concerto: Nick Lamberti “one take” alla batteria e il principe Killa chitarra elettrica. Registrato dal nobile Davide Tessari e mixato dall’incandescente Angelo G.Mauro. “Chant and be happy” è un motto del movimento hare krishna dei primi anni ’70, ma va benissimo per descrivere l’obbiettivo che mi sono preposto con fru fru. I suoni sono molto importanti e anche se non ce ne rendiamo conto, influenzano in modo determinate la nostra esistenza. Vanno scelti bene. Di solito i dischi che faccio alla fine non mi piacciono tantissimo, ma questo ancora non mi ha stufato e forse mi rappresenta”.
Unico protagonista del disco è se stesso, in un monologo in 9 tracce, un lungo flusso di coscienza che travolge, un fiume di parole in libertà che messe insieme costruiscono il mondo di dell’artista, un paese delle meraviglie per adulti cinici, un luogo in cui i pensieri si inseguono vertiginosamente per ritrovarsi in un discorso compiuto, vero e spontaneo.
Questa la tracklist del disco:
01. Abatjour
02. E se
03. The Soldati
04. Italia Gay
05. L’amore No
06. Ovidio e Orazio
07.Samsara
08. Vanità
09. Vela Bianca
A marzo Edda partirà con un nuovo tour. Il tour è organizzato da Locusta Booking (www.locusta.net), di seguito le prime date confermate:
09 MARZO – RAVENNA – BRONSON
21 MARZO – BOLOGNA – LOCOMOTIV
22 MARZO – PISA – LUMIERE
28 MARZO – MILANO – SANTERIA SOCIAL CLUB
04 APRILE – TORINO – HIROSHIMA
06 APRILE – FIRENZE – FLOG w/LRDL
27 APRILE – ROMA – MONK
17 MAGGIO – BRESCIA – MUSICA DA BERE LATTERIA MOLLOY
A distanza di due anni dal precedente disco “Graziosa utopia”, esce il 22 febbraio per Woodworm Label “Fru Fru”, il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano.
Annunciato dall’uscita del primo estratto “E Se” (https://Woodworm.lnk.to/
“Fru Fru” è il suo titolo ma è soprattutto l’aggettivo con cui l’artista lo descrive: “ I Fru Fru sono i wafer, l’unico biscotto che mi sento di raccomandare in quanto privo di uova. Ma è anche un termine che indica la leggerezza con la quale mi piacerebbe affrontare la vita. Sarà un caso ma la musica che ascoltavo da bambino veniva detta Musica Leggera ed evidentemente questa cosa mi è rimasta dentro. Già con Graziosa Utopia ci eravamo spostati dal rock e questo disco ne è la prosecuzione. Luca Bossi è il produttore artistico e arrangiatore di tutte le canzoni. Oltre a lui hanno suonato i musicisti che mi accompagnano in concerto: Nick Lamberti “one take” alla batteria e il principe Killa chitarra elettrica. Registrato dal nobile Davide Tessari e mixato dall’incandescente Angelo G.Mauro. “Chant and be happy” è un motto del movimento hare krishna dei primi anni ’70, ma va benissimo per descrivere l’obbiettivo che mi sono preposto con fru fru. I suoni sono molto importanti e anche se non ce ne rendiamo conto, influenzano in modo determinate la nostra esistenza. Vanno scelti bene. Di solito i dischi che faccio alla fine non mi piacciono tantissimo, ma questo ancora non mi ha stufato e forse mi rappresenta”.
Unico protagonista del disco è se stesso, in un monologo in 9 tracce, un lungo flusso di coscienza che travolge, un fiume di parole in libertà che messe insieme costruiscono il mondo di dell’artista, un paese delle meraviglie per adulti cinici, un luogo in cui i pensieri si inseguono vertiginosamente per ritrovarsi in un discorso compiuto, vero e spontaneo.
Questa la tracklist del disco:
1 E se
2 The soldati
3 Italia gay
4 Edda
5 Vela bianca
6 Vanità
7 Samsara
8 Abat-jour
9 Ovidio e Orazio
A marzo Edda partirà con un nuovo tour. Il tour è organizzato da Locusta Booking (www.locusta.net), di seguito le prime date confermate:
09 MARZO – RAVENNA – BRONSON
21 MARZO – BOLOGNA – LOCOMOTIV
22 MARZO – PISA – LUMIERE
28 MARZO – MILANO – SANTERIA SOCIAL CLUB
04 APRILE – TORINO – HIROSHIMA
06 APRILE – FIRENZE – FLOG w/LRDL
27 APRILE – ROMA – MONK
17 MAGGIO – BRESCIA – MUSICA DA BERE LATTERIA MOLLOY
Dopo sei album con i Ritmo Tribale e quattro da solista (tre originali e un EP live), EDDA torna con “GRAZIOSA UTOPIA”, un disco maturo, forte e disperato, denso di suggestioni, spiritualità, provocazioni e amore incondizionato, in uscita il 24 febbraio 2017. L’album è prodotto e suonato da Luca Bossi e Fabio Capalbo e vede la partecipazione di ammiratori di Edda, come Federico Dragona dei Ministri e Giovanni Truppi.
Il disco è stato anticipato dal singolo/video “BENEDICIMI”
Annunciate le prime date del tour. Il calendario è in continuo aggiornamento:
03-mar Bergamo Druso
10-mar Torino Officine Corsare
17-mar Milano Serraglio
18-mar Brescia Latteria Molloy
23-mar Bologna Locomotiv
24-mar Arezzo Karemaski
14-apr Sant’Egidio alla Vibrata (TE) Dejavu
20-apr Roma Monk
21-apr Pescara Scumm
22-apr Santa Maria a Vico (CE) Smav
Dopo sei album con i Ritmo Tribale e quattro da solista (tre originali e un EP live), EDDA torna con “GRAZIOSA UTOPIA”, un disco maturo, forte e disperato, denso di suggestioni, spiritualità, provocazioni e amore incondizionato, in uscita il 24 febbraio 2017. E’ online da oggi “BENEDICIMI” è il primo video ( e singolo) estratto dal disco “Graziosa Utopia” realizzato da Fabio Capalbo.
Il disco è disponibile da oggi nel nostro shop in versione cd e vinile gatefold 180 grammi + digital download in due serie da 250 copie, arancio e marmorizzato rosso e bianco!
A tutti coloro che acquisteranno la versione in vinile in omaggio un poster di Edda in serie limitata disegnato dall’amico Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che ringraziamo di cuore
EDDA
Edda nasce artisticamente alla fine degli anni ’80 come cantante dei Ritmo Tribale, storica band seminale nel mondo del rock italiano, con cui ha realizzato cinque dischi e centinaia di concerti.
Poi una lunga pausa dalla musica e dalla vita sociale. Una crisi personale, anni difficili, droga, comunità di recupero. Tutto sviscerato nelle canzoni che comporranno il suo primo disco solista.
2009: esce Semper Biot, prodotto da Taketo Gohara, pubblicato da Niegazowana. Un debutto scarno e lancinante, un diario intimo che sa di doloroso miracolo. Numerosi gli ospiti, tra cui Mauro Pagani al violino, e tanti gli ammiratori illustri di questo disco, da Vinicio Capossela a Manuel Agnelli. Osannato dalla critica come uno dei dischi più puri degli ultimi anni. Anche Daria Bignardi l’ha voluto ospite nel suo programma L’Era Glaciale, dove il cantautore ha saputo raccontare il suo universo con spiazzante sincerità. Parte un tour lungo un anno, durante il quale Edda ha, tra le altre cose, condiviso più volte il palco con gli Afterhours, duettando con loro il suo brano “Milano”. Semper Biot viene candidato al Premio Tenco come “miglior esordio dell’anno”.
2010: esce l’ep live In Orbita, registrato a Radio Capodistria. Il mini-album fotografa la poesia di un suo concerto. Oltre ai brani tratti da Semper Biot, degna da citare la cover della bellissima canzone di Moltheni “Suprema”.
2012: esce Odio i vivi, un album più denso e ricco dal punto di vista degli arrangiamenti, costituito dalla sperimentazione orchestrale, sempre con la produzione di Taketo Gohara. Il disco ottiene ancora una volta grandi consensi dalla critica, per molte delle testate è disco del mese. Il mensile Blow Up gli dedica la copertina. Il PIMI gli conferisce il premio come miglior artista dell’anno 2012. Viene candidato nuovamente al Premio Tenco, questa volta nella sezione “Miglior disco dell’anno”.
2014: esce Stavolta come mi ammazzerai?, l’album rock della sua carriera solista. Prodotto da Fabio Capalbo, è il lavoro che consacra Edda come uno dei più significativi cantautori italiani. La critica è unanime nel dichiarare che è uno dei dischi italiani più belli del decennio. Altri dichiarano che era da “Hai paura del buio?” che non si sentiva un disco così. Ma è soprattutto il pubblico a fare la differenza questa volta, aumentando considerevolmente e dimostrando grande attaccamento durante le 70 date del tour.
Label: woodwormusic@gmail.com – www.woodworm-music.com
Management: info@niegazowana.net – Niegazowana
Ufficio stampa: pressoff@bigtimeweb.it – www.bigtimeweb.it
Booking: mail@locusta.net – www.locusta.net