johnny-mox

 

“Obstinate Sermons” è il secondo disco di Johnny Mox. A due anni dall’esordio “We=Trouble”, il nuovo lavoro dell’artista trentino coniuga gospel, spirituals, spigolosità punk e sperimentazione con un carica espressiva senza precedenti. Un lavoro interamente incentrato sul tema dell’ostinazione, la determinazione costante a non arrendersi davanti alle macerie di un paese che si sgretola.

Registrato da Andrea Sologni (Gazebo Penguins) all’Igloo Audio Factory, Obstinate Sermons esce in Italia per Woodworm / Audioglobe nei formati cd / lp 12″ in edizione limitata / digitale e vede la collaborazione di Alessandro De Zan (In Zaire, Orfanado) al sitar nella traccia più visionaria e psichedelica dell’album. Il disco contiene anche uno scritto inedito del cantautore Andrea Casali, in arte Caso.

Con tre dischi alle spalle, due tour europei, un tour americano e centinaia di concerti in tutta la penisola, Johnny Mox ha sviluppato negli anni uno stile personalissimo, con un sound che ruota prevalentemente intorno allo strumento della voce: sia che sia utilizzata per costruire incastri corali che ricordano la tradizione spiritual, sia che venga declinata nella dimensione ritmica del beatbox. Ai comandi il polistrumentista Gianluca Taraborelli: un castello di voci, percussioni, pedali e armonizzazioni accatastati con cura minuziosa l’uno dentro l’altro. Spirituals ossessivi per punks in cerca di redenzione, soul con le borchie, milioni di voci intrappolate nella gabbia toracica in grado di gonfiarsi e crescere e divorare cavi e amplificatori.

Dopo aver condiviso lo split “Santa Massenza” (Woodworm / To lose la Track, 2014) Johnny Mox e Gazebo Penguins si ritroveranno di nuovo assieme sullo stesso palco per il tour a supporto di “Obstinate Sermons”. I Pinguini dunque, conclusa la tournee di “Raudo” dopo quasi due anni di concerti senza sosta e 126 date, metteranno da parte le loro canzoni per vestire i panni della backing band del Reverendo Mox, per un set che si preannuncia incendiario e pieno di sorprese.

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ph Maurizio Cogliandro

 

Senza saperlo Giovanni Truppi in casa Woodworm lo attendevamo da tempo.  Un disco cantato in italiano capace di tracciare brano dopo brano un sistema, una visione, un caleidoscopio di prospettive singolari ed originali con leggerezza, ironia, profondità.

“Giovanni Truppi” lo abbiamo scoperto per “aggiunte di senso” ascolto dopo ascolto, fuori da schemi di genere, non pop, non punk, non cantautorato. Non solo.

Forse tutto questo ma altro, un disco dalla sorprendente lucidità, un disco di grandi domande più che di facili verità,  senza tuttavia mai perdere il sorriso.

Dal 23 Gennaio 2015 per Woodworm Label con distribuzione Audioglobe/ The Orchard “Giovanni Truppi”  terzo disco in studio di  Giovanni Truppi  sarà disponibile nei formati cd/lp/digital.

 

I Sycamore Age annunciano per il 20 febbraio 2015 l’uscita del nuovo disco e ci svelano la copertina di “Perfect Laughter” (Santeria/Woodworm con distribuzione Audioglobe/The Orchard).
Il disco sarà presentato in un tour nazionale nelle principali città italiane di cui a breve saranno comunicate le prime date.

Ufficio Stampa/Promozione/Management Prom-o-rama, booking GildaCopia di Schermata 2014-12-11 alle 15.18.50

Cos’è Nilla! Villa! Dicono sia il nipote artistico illegittimo di Nilla Pizzi e Claudio Villa, il frutto rinnegato dalla tradizione della musica leggera italiana. Qualcuno sostiene sia una dichiarazione d’amore verso la canzonetta del Bel Paese, nella sua età d’oro, qualcun altro dice sia un film porno. Nilla! Villa! è il nuovo LP di Matteo Toni, quello che suona la chitarra Slide, sì quella di Ben Harper, ma non la suona così bene eh?! E poi sono solo in due (come fanno?), in coppia con Giulio Martinelli alla batteria (Umberto Maria Giardini).

Sole, tempo, morte, luci rosse, mostri, spiagge, gelati, pescecani, macchine, ripresi da una videocamera nel 1987: un VHS gettato in balia delle onde del mare, ognuna delle quali, con la propria voce, ripete sempre la stessa frase: Nilla! Villa! Nilla! Villa!…10 nuovi brani ‘cinematografici’ per un sound ridefinito Surf Metropolitano, un insieme di ingredienti sonori vari, intrecciati a restituire un nuovo originale linguaggio per chitarra e batteria, unico nel panorama musicale italiano, europeo, mondiale. 10 nuove tracce, registrate e co-prodotte da Franco Fucili, in un magnifico teatrino all’italiana sperduto sulle colline romagnole (Pennabilli) e poi mixate da Antonio ‘Cooper’ Cupertino, già produttore del precedente ‘Santa Pace’. Nilla! Villa! esce per Woodworm e La Fabbrica. Matteo Toni ha pescato quella videocassetta e ha deciso di farcela vedere.

 

EARTH HOTEL il nuovo disco di Paolo Benvegnù uscirà il prossimo 17 ottobre per Woodworm con distribuzione Audioglobe / The Orchard, a distanza di tre anni e mezzo dall’uscita del precedente Hermann.

Il 31 ottobre dal palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, prenderà il via “Earth Hotel Tour”; Paolo Benvegnù e la sua affiatata band tornano nelle maggiori città italiane per presentare dal vivo il nuovo disco.

 

EARTH HOTEL TOUR 2014:

31/10 – Auditorium Parco della Musica, Roma
01/11 – The Cage, Livorno
07/11 – Spazio 211, Torino
14/11 – Smav, Caserta
15/11 – Tipografia, Pescara
20/11 – Magnolia, Milano
21/11 – Off, Modena
22/11 – Studio 2, Vigonovo (VE)
28/11 – Etnoblog, Trieste
29/11 – Latteria Molloy, Brescia
03/12 – Teatro Auditorium Unical, Rende (CS)
04/12 – Teatro Mediterraneo Occupato, Palermo
06/12 – MA, Catania
12/12 – Container, Grottammare (AP)
13/12 – Sonar, Colle Val d’Elsa (SI)
19/12 – Marquee Moon, Acquaviva delle Fonti (BA)
20/12 – Resurb, Cerignola (FG)
09/01 – Druso Circus, Bergamo
10/01 – Karemaski, Arezzo
17/01 – Locomotiv, Bologna
30/01 – Tender, Firenze
31/01 – Bronson, Ravenna

LA FORMAZIONE DEL TOUR:

PAOLO BENVEGNÙ – voce, chitarra; ANDREA FRANCHI – batteria; GUGLIELMO RIDOLFO GAGLIANO – chitarra; LUCA BALDINI – basso; MICHELE PAZZAGLIA – suoni

“Me here” è il primo video singolo estratto da “See the colors through the rain” il nuovo lavoro in studio dei The Rust and the Fury, in uscita il 19 Settembre 2014 per Woodworm Label con distribuzione Audioglobe .

Un uomo maturo ed incauto vaga in una piana desolata fuori dal tempo, senza avere coscienza di come ci sia arrivato. Ad attenderlo quattro donne misteriose. La vicenda ha inizio con una sorta di ingresso simbolico nel pluridimensionale e pericoloso pianeta-donna. Da qui l’uomo viene condotto in un viaggio senza meta. Le donne lo ammalieranno e, allo stesso tempo, lo coinvolgeranno in un rito sabbatico di pura iniziazione. Il protagonista si lascia condurre in questo vortice di sensazioni, in cui la bellezza ed il mistero, si mescolano all’attrazione fisica. Il nostro eroe non si arresta di fronte al desiderio ed alla curiosità di scoprire di più ma si trova a rivivere la stessa storia, come in un sogno che si ripete in un loop senza fine.
La storia è direttamente ispirata al film del Maestro Federico Fellini “La Città Delle Donne”.

CREDITS:

Regia: Carlani e Dogana
CdP: beemotion productions (www.beemotion.it)
DoP: Benjamin Maier
DoP Assistant: Cristian Doti
Stylist: Chiara Bigerna
Make-up: Marco Rossi

Casting:
Manola Antonelli
Mauro Cardinali
Chiara Meloni
Margherita Trona
Giulia Zeetti

Special Thanks:
Dario xxx (per la Campagnola)
Gabriele Giovannini

Disponibile nel nostro shop:

Il Riverock Festival che celebra il suo 5° anniversario nella suggestiva location di Castelnuovo di Assisi sarà quest’anno esclusivamente all’insegna della musica italiana di qualità, le prime due giornate vedranno artisti di grande qualità come Omosumo e The Zen Circus, mentre la serata di sabato 30 Agosto sarà interamente occupata da artisti Woodwoorm; sul palco sia artisti del roster booking come i promettenti umbri Progetto Panico (usciti per la label toscana Tirreno Dischi) che del roster label: Wu Ming Contingent (il celebre collettivo di scrittori cult Wu Ming in versione punk/no wave) e due band che non hanno bisogno di presentazioni, i Julie’s Haircut indiscutibilmente tra le band italiane di maggiore qualità, che proporranno un live “best off” della loro ormai ventennale carriera e Paolo Benvegnù, che suonerà in anteprima nazionale alcuni brani del nuovo “Eath Hotel” in uscita il 17 Ottobre 2014 per Woodworm/Audioglobe.

La serata è ad ingresso libero, inizio live ore 21:00.

Per ulteriori info e aggiornamenti

riverockfestival.net – riverock@hotmail.it

The-Rust-And-The-Fury-See-The-Colours-Through-The-Rain-Cover_dgt

A due anni di distanza dall’uscita del fortunatissimo album di esordio “May The Sun Hit Your Eyes” (La Fame Dischi/Cura Domestica), The Rust And The Fury torna con “See The Colors Through The Rain” (Woodworm/Audioglobe/The Orchard) un disco che sancisce un’ulteriore crescita nel percorso della band perugina.

Colpisce, sopratutto, la facilità di scrittura messa in campo da TRATF, il saper giocare su registri diversi con naturalezza, la sorprendente abilità nel costruire canzoni che girano alla perfezione (molte delle quali potenziali hit) la scelta dei suoni frutto di un lavoro certosino nel proprio studio, “Cura Domestica”, realizzato all’interno dell’Ostello Mario Spagnoli di Perugia.

I primi brani del nuovo disco hanno cominciato a prendere vita subito dopo l’uscita del primo album dimostrando la ferma intenzione di ricercare atmosfere nuove, anche totalmente diverse tra loro, come a voler rappresentare diversi stati d’animo, frutto di esperienze diverse, senza perdere il proprio stile e cercando di superare il concetto limitante di genere musicale. L’utilizzo di nuovi strumenti, il massiccio e poliedrico utilizzo delle voci, una maggiore consapevolezza e personalità: questi sono gli elementi che fanno di “See The Colors Through The Rain” (il cui titolo suggerisce già una varietà di “colori”) un album dalle mille sfaccettature e un po’ schizofrenico negli umori.

Il 2013 è stato un anno che ha messo a dura prova la band.
Il caso ha voluto, infatti, che tutti e 5 si trovassero nello stesso momento in cerca di una casa, condizione che per alcuni di loro ancora va avanti non ha ancora trovato uno sbocco.Il tema della casa, della ricerca di punti fermi e di certezze, viene più volte affrontato nel corso dell’album.E’ il caso di “Coming Home To Stay”, ad esempio: una sorta di malinconica preghiera, nata dal bisogno di avere un posto a cui appertenere.Ma non sempre il posto a cui ci sentiamo di appartenere è sinonimo di ospitalità e protezione. E’ il caso di Amanda, pezzo ispirato alla storia vera di una ragazzina canadese vittima di cyber bullismo: la sua ricerca di amore e comprensione la portano dritta al suicidio.

In “See The Colors Through The Rain” si affrontano anche temi piuttosto intimi e che riguardano la sfera personale, una sorta di autocoscienza a cui i membri della band non si sono voluti sottrarre.E’ il caso di “I Seem” e “Green”. Quest’ultimo brano esprime il desiderio di affrontare un percorso di catarsi volto alla cancellazione di macchie ed errori commessi in passato, in questo caso affidandosi alle proprietà curative delle piante.

Il pezzo di chiusura, “Tomorrow’s Rain”, è un viaggio avventuroso tra emozioni e ricordi in cui l’azione purificatrice è svolta dalla pioggia che, allo stesso tempo, rappresenta anche tutti i conflitti sopracitati.
La frase “see the colors through the rain” dà speranza, e qui finisce il viaggio.Si guarda oltre, verso i colori…

Paolo Benvegnù annuncia l’uscita del suo nuovo disco a tre anni e mezzo di distanza dal precedente “Hermann”, disco accolto con grande favore dalla critica e dal pubblico.

Con “Hermann” Paolo Benvegnu’ ha infatti ottenuto diversi riconoscimenti : è stato premiato al MEI come “miglior solista dell’anno” (PIMI premio italiano musica indipendente), ha ricevuto il Premio Radioindie Music Like come artistapiù trasmesso dal circuito radiofonico indipendente e si è aggiudicato il secondo posto alle Targhe Tenco 2011, nella categoria “miglior disco dell’anno”.

Il nuovo disco dal titolo EARTH HOTEL uscirà il prossimo 17 ottobre per  Woodworm (con distribuzione Audioglobe) che curerà anche booking e mgmt;  la promozione e l’ufficio stampa saranno curati da Big Time.

info booking Igor  Cardeti

 igorcardeti@woodworm-music.com

info mgmt Marco Gallorini

marcogallorini@woodworm-music.com

“Alaska” (Woodworm Label/Audioglobe/The Orchard), il nuovo attesissimo album di FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, uscirà il prossimo 3 ottobre 2014 e sarà preceduto da “Come Reagire Al Presente”, primo singolo e videoclip estratto dal nuovo disco della band perugina.

Aimone, frontman della band, ha voluto raccontare “Alaska”, con lo stile che lo contraddistingue. Ecco le sue parole:

“Il nuovo disco dei Fast Animals and Slow Kids si chiamerà Alaska.

L’Alaska è uno stato federato degli Stati uniti d’America.
Questo almeno è quanto ci dice Wikipedia che di fatto risulta essere la fonte primaria di informazioni riguardo un luogo su cui nessuno di noi quattro ha fino ad ora mai messo piede.
Precisiamo questo perché vogliamo essere sicuri, prima di procedere, che nessuno di voi possa credere anche solo ad una delle molte parole che blatereremo qui di seguito.

Il fatto è che l’Alaska che abbiamo cercato di descrivere non è quella reale, possiede una morfologia del tutto personale, ha la forma di un ricordo più che di una nazione vera e propria.
L’Alaska dei FASK è solo una lettura passiva di uno dei diari di un archeologo ossessionato da una civiltà antica, criptica e apparentemente irraggiungibile. Una civiltà così ardua da comprendere che proprio per questo diventa anche l’unico argomento di cui si vorrebbe capire tutto, di cui si vorrebbe aver piena conoscenza e piena padronanza.

Dunque perdonate sin da ora i nostri errori geografici, così che si possa andare avanti come se nulla fosse.

L’Alaska è un luogo molto distante.
Tipo quelle conversazioni con persone molto più intelligenti di te.
Come quel momento in cui il tuo migliore amico decide di cambiare vita e va a vivere in un altro paese dimostrandoti che “per farcela” basta semplicemente comprare un biglietto Ryanair.

L’Alaska è un paese freddo.
Di quelli dove l’inverno è finito da un pezzo ma tu aggiungi altre coperte perché “se fuori è tutto bianco, la temperatura non può di certo essere superiore allo zero”.

L’Alaska è uno spazio enorme senza punti di riferimento.
Come quando spegni la luce di una stanza in cui non sei mai stato.

Alaska è il nome di una ragazza.
Ed è una ragazza gelida: “it’s so cold in Alaska”.

Alaska è l’ultimo ed esaustivo passo armonico prima di buttare via tutto e reiniziare dalle basi, ripartire con qualche anno in più ed una certezza che ora come ora non c’è.

Disponibile nel nostro shop:

Santa Massenza è una santa, probabilmente madre di San Vigilio. Santa Massenza è uno splendido paesino lacustre del Trentino, con trecento abitanti e cinque distillerie artigianali di grappa. “Santa Massenza” è ora anche uno split dei Gazebo Penguins e di Johnny Mox, nato dalla joint venture fra To Lose La Track e Woodworm. Due brani a testa e due racconti, registrato in 4 giorni all’Igloo Audio Factory a Correggio da Andrea Sologni, per un disco che arriva ad un anno esatto da “Raudo” e dopo più di 80 date un po’ ovunque per i Gazebo Penguins e a due anni da “We=trouble“, ultimo disco di Johnny Mox che gli è valso 108 date, un tour europeo e un tour americano.

Con “Santa Massenza” i Pinguini e Johnny sigillano la nascita di un’amicizia e anticipano quello che accadrà dopo la fine dei concerti di “Raudo”, cioè che i Gazebo Penguins a partire dall’autunno faranno da backing band a Johnny Mox nel tour con i brani del nuovo disco. Una collaborazione che è nata come semplice incontro fra persone qualche anno fa in occasione di un concerto dei Nurse!Nurse!Nurse! (il precedente progetto di Johnny) e che si è concretizzata prima con l’invito a Johnny da parte dei Pinguini per suonare alla data di presentazione di “Raudo” e poi con la registrazione del nuovo disco di Johnny Mox, durante la quale fra un bicchiere di grappa e l’altro è nata l’idea dello split.

www.woodworm-music.com/shop/gazebo-penguins-johnny-mox-santa-massenza/

ECCO LE PROSSIME DATE DEI GAZEBO PENGUINS:
18 aprile – Lapsus, Torino
19 aprile – Circolo Arci Area, Carugate (MI)
23 aprile – I Vizi del Pellicano,  Correggio
24 aprile – Gram Festival, Silea (TV)
25 aprile – Resistenti, Spilamberto (MO)
30 aprile – Premio Maggio Festival, Bari
01 maggio – George Beast, Napoli
02 maggio – Sottoscala, Latina
03 maggio – Darsena, Castiglione del Lago (PG)
24 maggio – Rockin Ghisalba, Bergamo

Agli inizi del 1995, il quintetto hard-core Frida Frenner accompagna Enrico Brizzi in un “reading per voce e rock’n’roll band” ispirato al romanzo “Jack F rusciante è uscito dal gruppo”. Il cantante è un tale Joe K. che cinque anni più tardi si farà  chiamare Wu Ming 2. Sempre nel 1995, gli X-Ray Men collaborano con il poetaGilberto Centi per la realizzazione del reading “Il navigatore cieco”. La formazione comprende Yu Guerra al basso e Cesare Ferioli alla batteria.

Ancora nel 1995, i Nabato, gloriosa formazione dell’Oi! punk italiano – tornano a suonare insieme e incidono “Nati per niente”. Il chitarrista del gruppo è Riccardo Pedrini, la cui massa corporea verrà presto occupata anche da Wu Ming 5.
Passano 17 anni e i quattro si ritrovano intorno ad altrettante birre. Nel frattempo i Nabat si sono sciolti e riuniti per la seconda volta, Yu Guerra ha pubblicato vari album di cui l’ultimo con Enrico Brizzi, Cesare Ferioli è diventato dj e produttore con lo pseudonimo di Big Mojo, Wu Ming 5 ha scritto quattro romanzi, Wu Ming 2 ha declamato reading di ogni genere con Egle Sommacal, Stefano Pilia, Danilo Gallo…

Dopo alcuni mesi di prove embrionali, tra condomini e salette di fortuna, nell’autunno2012 nasce Wu Ming Contingent (omaggio all’album collettivo “Wu Liao Contingent”, pubblicato nel 1999 dalle quattro principali band di Oi! Punk cinese).L’idea che mette assieme il gruppo è proprio quella di superare la classica formula = scrittore che legge i suoi testi + musicisti che suonano i loro strumenti. L’obiettivo è quello di produrre “canzoni declamate”, con scarne linee vocali, senza ripetere quanto già  fatto egregiamente da Massimo Volume, Offlaga Disco Pax, Bachi da Pietra o Uochi Tochi. Impastare la narrativa con le sonorità  punk e new wave che i suoi membri frequentano fin dall’adolescenza.  I numi tutelari del sodalizio sono Public Image Limited, Joy Division, Neu!, Patti Smith e Lou Reed.

I Wu Ming Contingent pubblicheranno l’album di esordio “BIOSCOP“(Wooworm/Audioglobe/The Orchard) il 18 Aprile 2014.
10 storie di sbilenchi personaggi maschili.  I testi provengono dalla rubrica Wu Ming Wood, scritta da Wu Ming per il mensile GQ, tra il 2010 e il 2012. Brevi biografie maschili (da Peter Kolosimo a Socrates, da Mobutu a Gaetano Bresci) usate in maniera pretestuosa per parlare d’altro.

Domani 8 Aprile uscirà  anche “L’Armata Dei Sonnanbuli” il nuovo libro del collettivo Wu Ming.

Ascolta “Bioscop in anteprima esclusiva su Rockit!

Disponibile nel nostro shop:

Sono editi da Woodworm, con distribuzione Audioglobe, la prima stampa su vinile di “Non c’è due senza te” e la ristampa su vinile di “L’amore non è bello”, rispettivamente secondo e terzo lavoro in studio di Giuseppe Peveri, in arte Dente.

Entrambi i dischi sono stati stampati in tiratura limitata di 500 copie su vinile nero in formato sleeve;  sono acquistabili oltre che al banchetto dei concerti di Dente e nei negozi di dischi anche dal nostro shop on line

www.woodworm-music.com/shop/dente-non-ce-due-senza-te

www.woodworm-music.com/shop/dente-lamore-non-e-bello

Sta per partire il Woodworm Festival, il 13 marzo a Roma, il 14 marzo a Bologna e il 15 marzo a Milano.

Deezer è  partner dell’evento e per l’occasione ha creato una pagina dedicata, dove potrai trovare tutte le informazioni e scoprire la lineup del Festival: http://bit.ly/1kbf2MX

Ascolta la playlist dedicata al Woodworm Festival e scopri chi sono gli artisti che si esibiranno: http://bit.ly/1irVhi8

 

 

Il Rental Studio Butti di Milano, in collaborazione con Shure by Prase (Distributore ufficiale per l’Italia), supporterà il festival fornendo un set completo di microfoni Shure serie SM e Beta che verranno impiegati per catturare il sound delle band sui palchi del Woodworm.

Il set è composto da:

N°2 Beta 52A

N°1 Beta 91A

N°2 SM 57

N°1 SM 81

N°2 Beta 98/S

N°4 Beta 181/C

N°3 SM 7B

N°2 Beta 58A

N°1 SM 58

N°1 Beta 87A

N°3 Beta 57A

N°2 Beta 98AD/C

www.shure.it

BIOSCOP il primo lavoro in studio dei WU MING CONTINGENT in uscita per Woodworm Label con distribuzione Audioglobe il 18 Aprile è disponibile in preorder nello shop di Woodworm in formato cd digipack gatefold con libretto 24 pagine e  cvinile gatefold 12″ (a scelta nei colori neon pink e black)+ cd  con librettone 8 pagine in tiratura limitata di 250 copie per colore.

 

 

Annunciamo con grande piacere l’ingresso nel rooster booking di Woodworm  dei PROGETTO PANICO,  promettente band umbra, il cui nuovo lavoro in studio Vivere Stanca, registrato al Green fog di Genova da Mattia Cominotto (Meganoidi) e Karim Qqru batterista degli Zen Circus,  uscirà per la Tirreno Dischi/ Superdoggy music  il 20 Marzo 2014.  La band sarà di supporto a diverse date del tour primaverile degli Zen Circus.

I Progetto Panico  nascono Spoleto nell’autunno 2010, dalla collaborazione di tre musicisti che da tempo calcano le scene locali: Enrico Carletti (chitarra e voce), Luca Benedetti (basso), Leonardo Mariani (batteria). Nei mesi successivi, il trio sperimenta varie soluzioni sonore cercando di miscelare le varie influenze dei componenti. Quello che ne esce è un’ attitudine punk contaminato da influenze pop e cantatuoriali. Affinato il repertorio, composto esclusivamente di canzoni proprie, il trio si cimenta in una serie di esibizioni dal vivo, trovando nel live la loro dimensione più naturale.

A settembre 2011 il gruppo si auto-produce l’ep “Livello 0” composto da 7 pezzi. Nei mesi a seguire, il gruppo alterna, al lavoro di composizione in studio, una fervente attività live che li porta a calcare i palchi dei migliori locali della scena umbra: l’Urban di Perugia con i 99 posse, lo Skylab di Terni con i Rumatera e il rock doc live di Montefalco con la band Lo stato sociale e il Pan del Diavolo all’ Afterlife. Nel febbraio del 2013 i Progetto Panico registrano il loro primo lavoro in studio intitolato Maciste in Paranoia (autoprodotto).

L’album si fa notare nella scena indie italiana ottenendo ottime recensioni e li porta ad una fervente attività live che tocca praticamente tutto lo stivale. Vengono notati da Karim Qqru (The Zen Circus) che si propone come produttore artistico del nuovo lavoro. E’ da questa proficua collaborazione che nasce il primo vero album del trio dal titolo Vivere Stanca, registrato al Green fog di Genova da Mattia Cominotto (Meganoidi) e Karim Qqru, per la Tirreno Dischi/ Superdoggy music che uscirà il 20 Marzo

 

PER RICHIESTE CONCERTI  Igor Cardeti | igorcardeti@woodworm-music.com

Paolo Benvegnù in vista dell’uscita del suo nuovo album, prevista per  Settembre 2014 , cambia squadra e si affida a Woodworm, che oltre alla pubblicazione del disco gestirà management e booking dell’artista.

Woodworm consolida così in maniera importante una collaborazione iniziata nel 2011 con la pubblicazione in vinile di Hermann, l’ultimo lavoro in studio della band.

Un sentito ringraziamento a Lorenzo Bedini e a tutto lo staff di  Antenna Music Factory per l’importante lavoro prodotto negli anni volto a consolidare il profilo artistico della band.

Marco e Andrea, Woodworm

https://www.facebook.com/paolobenvegnu

http://www.paolobenvegnu.com/

 

 

“Uno Bianca” è il quarto album di BOLOGNA VIOLENTA, in uscita a Febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti. 

Il disco è un concept album basato sui crimini della banda della Uno Bianca, un gruppo di banditi composto da cinque poliziotti ed un civile, attivo aBologna e dintorni (dal 1987 al1994), che ha compiuto più di cento colpi, uccidendo ventiquattro persone e ferendone più di cento.

La banda, guidata dai fratelliRoberto e Fabio Savi, si è sempre contraddistinta per la brutalità delle sue azioni che non risparmiavano la vita a chi si fosse messo tra i delinquenti e il loro scopo.

Il disco ripercorre in ventisette tappe la sua storia criminale, una sorta di colonna sonora immaginaria dei suoi colpi peggiori, perpetrati ai danni di distributori di benzina, caselli autostradali, banche e supermercati. 
L’album è caratterizzato dalle sonorità tipicamente estreme del progetto, rese ancor più drammatiche dall’uso massiccio delle orchestre d’archi.La “forma canzone” è definitivamente abbandonata in favore di strutture che ricalcano lo svolgersi degli avvenimenti, così come viene riportato dagli atti processuali.

BOLOGNA VIOLENTA vuole omaggiare la città di Bologna raccontando in musica una delle pagine più violente della sua storia e lo fa con un disco oscuro, dove le campane a morto risuonano pesanti per ricordare la tragedia e la follia di quei momenti.

Da oggi il disco è in streaming esclusivo su sentireascoltare.com

 

SHOP WOODWORM : UNO BIANCA – BOLOGNA VIOLENTA CD / LP

 
 
 

Nel giro di due anni Woodworm ha pubblicato dischi di successo come “Hybrìs” dei Fast Animals And Slow Kids, “La Dieta Dell’Imperatrice” di Umberto Maria Giardini, “Ashram Equinox” dei Julie’s Haircut. Per non parlare della pubblicazione in vinile di “Quintale” dei Bachi Da Pietra, “Urna Elettorale” di Crazy Crazy World Of Mr.Rubik, piuttosto che il nuovo 7″ di Appino“Il Lavoro Mobilita L’Uomo”. 

Ma Woodworm è già avanti e sta mettendo in cantiere, nel 2014, la pubblicazione di:

FASK – CAVALLI ristampa edizione deluxe su cd 
DENTE – L’AMORE NON E’ BELLO ristampa su vinile 12″ 
DENTE – NON C’E’ DUE SENZA TE ristampa su vinile 12″ 
BOLOGNA VIOLENTA – UNO BIANCA cd – vinile 12″ – digitale 
WU MING CONTINGENT -BIOSCOP – cd – vinile – digitale 
MARTA SUI TUBI – Tba – vinile 
THE RUST AND THE FURY – Tba – cd – digitale 
MATTEO TONI – Tba – cd – digitale (in collaborazione con La Fabbrica) 
FAST ANIMAL AND SLOW KIDS  – Tba – nuovo album in cd – vinile – digitale

Tornando ad oggi, quale miglior occasione di incontare staff e artisti che collaborano con Woodworm di quella offerta attraverso l’organizzazione del primo WOODWORM FESTIVAL?

Ecco il programma ma, attenzione, altri eventi e incontri sono in via di definizione.

13 MARZO 

CIRCOLO DEGLI ARTISTI (Roma) 
http://www.circoloartisti.it

fb event www.facebook.com/events/581628248593150

prevendite aperte: www.circoloartisti.i-ticket.it/index.php?cmd=event&event_id=1073

BACHI DA PIETRA 
BOLOGNA VIOLENTA (anteprima tour UNO BIANCA) 
FAST ANIMALS AND SLOW KIDS 
JULIE’S HAIRCUT 
THE CRAZY CRAZY WORLD OF MR RUBIK 
UMBERTO MARIA GIARDINI

13 MARZO 

LOCOMOTIV CLUB (Bologna) 
http://www.locomotivclub.it/

WU MING CONTINGENT – DATA ZERO


14 MARZO

LOCOMOTIV CLUB (Bologna)
http://www.locomotivclub.it/

fb event www.facebook.com/events/609389739130708

BACHI DA PIETRA 
BOLOGNA VIOLENTA (anteprima tour UNO BIANCA) 
FAST ANIMALS AND SLOW KIDS 
JULIE’S HAIRCUT 
THE CRAZY CRAZY WORLD OF MR RUBIK 
UMBERTO MARIA GIARDINI


15 MARZO

CIRCOLO MAGNOLIA (Milano) 
http://www.circolomagnolia.it/

fb event www.facebook.com/events/456114164516613

BACHI DA PIETRA 
FAST ANIMALS AND SLOW KIDS 
JULIE’S HAIRCUT 
THE CRAZY CRAZY WORLD OF MR RUBIK 
UMBERTO MARIA GIARDINI

Da oggi è disponibile nello shop di Woodworm la ristampa del fortunato “Cavalli”, disco d’esordio dei nostri Fast Animals and Slow Kids, e a breve sarà disponibile anche in distribuzione Audioglobe e presso il banchetto della band.

Il disco è ristampato in formato deluxe con in aggiunta le versioni alternative di “Cioccolatino”, “Lei”, “Mangio”, “Pontefice”.

Woodworm ringrazia l’amico Andrea Appino e Ice for Every One, produttori della prima stampa di “Cavalli”, per la gentile concessione.

p.s. Cavalli è un album da colorare, rubate pennarelli ai vostri nipoti.

 

Il pubblico ha votato al primo posto l’opera di Pasquale De Sensi, per “Ashram Equinox” dei Julie’s Haircut, realizzata con la tecnica del collage e senza interventi digitali che si aggiudica così il premio “Best Art Vinyl 2013” per la miglior copertina su vinile edita in Italia nell’anno solare; al secondo posto il dipinto di Ryan Mendoza per l’album dei Massimo Volume “Aspettando i Barbari; a seguire, le preferenze sono andate a “Fantasma” di Baustelle, artwork realizzato dal Fotografo Gianluca Moro e da Opificio Ciclope.

I Julie’s haircut che nel Best Art Vinyl Italia 2012 si erano piazzati al dodicesimo posto con la copertina di The Wildlife Variations, oltre a produrre album di grande spessore artistico, si sono sempre distinti per un approccio altrettanto interessante alla grafica delle loro copertine essendo loro stessi non nuovi alle arti grafiche, nella band milita anche Andrea Scarfo (autore della copertina di Calibro 35 “Said”), per questo lavoro hanno cercato un giovane artista di Lamezia Terme, Pasquale De Sensi, che dal 2010 raccoglie consensi nel mondo dell’arte per il suo originale uso del collage unito a tecniche miste che offrono la possibilità di sperimentare soluzioni formali nuove e inedite. Pasquale ci racconta come è andata con i Julie’s.

L’artwork per Ashram Equinox è nato a partire dall’ascolto dell’album, in una segretissima versione “rough mix” che Luca Giovanardi mi ha gentilmente fatto avere qualche mese prima dell’uscita del disco, quando è iniziata la nostra collaborazione. Le immagini sono quindi ispirate principalmente alle suggestioni sonore contenute nell’album, all’atmosfera cosmica, espansa e ipnotica che la musica dei Julie’s suggerisce. L’immagine scelta per la copertina si riferisce all’Ashram come luogo mistico dove, attraverso la rinuncia all’identità soggettiva, si amplifica la propria percezione del mondo circostante. L’equinozio è interpretato come momento di equilibrio fra due forze opposte. Dal punto di vista tecnico ho usato il collage che mi ha permesso di lavorare in maniera immediata e con un approccio artigianale, lontano dalla grafica patinata e senza ritocchi digitali.

La classifica completa la potete vedere su www.bestartvinyl.it.

 

Uno Bianca è il quarto album di BOLOGNA VIOLENTA, in uscita il 24 a febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti e distribuito daAudioglobe.

Il disco è un concept album basato sui crimini della banda della Uno Bianca, un gruppo di banditi composto da cinque poliziotti ed un civile, attivo a Bologna e dintorni (dal 1987 al 1994), che ha compiuto più di cento colpi, uccidendo ventiquattro persone e ferendone più di cento.

La banda, guidata dai fratelli Roberto e Fabio Savi, si è sempre contraddistinta per la brutalità delle sue azioni che non risparmiavano la vita a chi si fosse messo tra i delinquenti e il loro scopo.

Il disco ripercorre in ventisette tappe la sua storia criminale, una sorta di colonna sonora immaginaria dei suoi colpi peggiori, perpetrati ai danni di distributori di benzina, caselli autostradali, banche e supermercati.

L’album è caratterizzato dalle sonorità tipicamente estreme del progetto, rese ancor più drammatiche dall’uso massiccio delle orchestre d’archi. La “forma canzone” è definitivamente abbandonata a favore di strutture che ricalcano lo svolgersi degli avvenimenti, così come viene riportato dagli atti processuali.

BOLOGNA VIOLENTA vuole omaggiare la città di Bologna raccontando in musica una delle pagine più violente della sua storia e lo fa con un disco oscuro, dove le campane a morto risuonano pesanti per ricordare la tragedia e la follia di quei momenti.

 

TRACKLIST

01 – 19 giugno 1987 – Pesaro: rapina casello A-14
02 – 31 agosto 1987 – San Lazzaro di Savena (Bo): rapina casello A-14
03 – 3 ottobre 1987 – Cesena: tentata estorsione
04 – 30 gennaio 1988 – Rimini: rapina supermercato Coop
05 – 19 febbraio 1988 – Casalecchio di Reno (Bo): rapina supermercato Coop
06 – 20 aprile 1988 – Castelmaggiore (Bo): attacco pattuglia Carabinieri
07 – 19 settembre 1988 – Forlì: rapina supermercato Coop
08 – 26 giugno 1989 – Bologna: rapina supermercato Coop
09 – 15 gennaio 1990 – Bologna: rapina ufficio postale
10 – 6 ottobre 1990 – Bologna: rapina tabaccheria
11 – 10 dicembre 1990 – Bologna: assalto campo Rom
12 – 22 dicembre 1990 – Bologna: attacco lavavetri extracomunitari
13 – 23 dicembre 1990 – Bologna: assalto campo Rom
14 – 27 dicembre 1990 – Castelmaggiore (Bo): rapina distributore
15 – 4 gennaio 1991 – Bologna: attacco pattuglia Carabinieri
16 – 20 aprile 1991 – Bologna: rapina distributore
17 – 30 aprile 1991 – Rimini: attacco pattuglia Carabinieri
18 – 2 maggio 1991 – Bologna: rapina armeria Volturno
19 – 19 giugno 1991 – Cesena: rapina distributore
20 – 18 agosto 1991 – San Mauro a Mare (Fc): agguato auto senegalesi
21 – 28 agosto 1991 – Gradara (Ps): scontro a fuoco con due poliziotti
22 – 24 febbraio 1993 – Zola Predosa (Bo): rapina banca
23 – 7 ottobre 1993 – Riale (Bo): rapina banca
24 – 3 marzo 1994 – Bologna: rapina banca
25 – 24 maggio 1994 – Pesaro: rapina banca
26 – 21 ottobre 1994 – Bologna: rapina banca
27 – 29 marzo 1998 – Rimini: suicidio Giuliano Savi

 

UNO BIANCA CLUB TOUR 2014

13-03-2014 – ROMA – Circolo degli Artisti
14-03-2014 – BOLOGNA – Locomotiv
15-03-2014 – TORINO – Blah Blah
21-03-2014 – CONEGLIANO (TV) – Apartamento Hoffman
22-03-2014 – TBA
24-03-2014 – CREMONA – Il Fico
28-03-2014 – AREZZO – Karemaski
29-03-2014 – MILANO – Lo-Fi
04-04-2014 – PRATO – Controsenso
05-04-2014 – TBA
11-04-2014 – PIACENZA – Sound Bonico

 

BIOGRAFIA

BOLOGNA VIOLENTA è un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale.
Il progetto nasce nel 2005, anno dell’album di esordio ispirato ai film poliziotteschi degli anni Settanta, un disco votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale di stampo cybergrind. Il secondo album, intitolato Il Nuovissimo Mondo, esce nel 2010 per Bar La Muerte e segna una prima svolta nello stile del progetto. Ispirato dai cosiddetti “mondo-movie”, il disco è carico di citazioni da film di genere e di atmosfere surreali alternate a veri e propri assalti sonori. 
Il terzo album, dal titolo Utopie e piccole soddisfazioni, esce nel 2012 per Wallace Records e Dischi Bervisti ed è composto da ventuno pezzi che sono l’espressione più eclatante del background musicale di Nicola, che va dalla musica classica al rumore puro. 
Nell’estate 2013 inizia la scrittura e la registrazione dell’album Uno Bianca, in uscita a febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti.
Durante il 2013 Nicola è stato impegnato anche alla realizzazione del primo album dei MENACE (in uscita per Season Of Mist nel 2014), progetto fondato da Mitch Harris (Napalm Death, Meathook Seed), prodotto da Russ Russell (Dimmu Borgir, Amorphis, Evile) e che vede anche la partecipazione di Shane Embury (Napalm Death), Derek Roddy (Malevolent Creation, Hate Eternal) e Frederic Leclerq (Dragonforce).
Tra gli altri, ha collaborato anche con Justin K. Broadrick nell’ultimo album degliJesu (Everyday I get closer to the light from which I came – Avalanche Recordings) e con Gautier Serre per il prossimo EP di Igorrr.
Dal 2006 ad oggi BOLOGNA VIOLENTA si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).

 

Contatti:

www.bolognaviolenta.com
facebook.com/bolognaviolenta
www.wallacerecords.com
www.woodworm-music.com
dischibervisti.bandcamp.com

 

A sette mesi dall’uscita del suo primo album da solista “Il Testamento” Appino esce oggi con un brano inedito da scaricare su Itunes ed un nuovo video su youtube diretto da Annapaola Martin. Si tratta de “Il lavoro mobilita l’uomo” canzone per sola chitarra e voce prodotta con Alessandro “Ovi” Sportelli  che da il via alla promozione del nuovo tour per il musicista Toscano.

Partirà infatti da Genova il prossimo 18 Ottobre il tour acustico che si chiuderà poi a Massa il 25 Dicembre a conclusione dell’avventura in solitaria del chitarrista cantante degli Zen Circus, partita dal vivo nei grandi club e festival sotto il segno del rock insieme alla base ritmica del Teatro degli Orrori e che ora si sposta nei teatri e nei locali più intimi dove Appino suonerà contemporaneamente chitarra acustica e batteria, coadiuvato da Enzo Moretto degli A Toys Orchestra.

In concerto Appino rivisiterà i brani del fortunato primo lavoro, finalista al Premio Tenco come opera prima  ed in questi giorni al vaglio della prestigiosa targa. Storia diversa invece per le date europee di Parigi, Bruxelles, (in arrivo altre due capitali) dove Appino sarà in solitaria e porterà oltre al suo repertorio anche qualche canzone degli Zen Circus.

Il brano inedito verrà pubblicato su formato 7” con digital code per scaricare la versione mp3 da Woodworm con distribuzione Audioglobe ; oltre “Il lavoro mobilita l’uomo” all’interno del disco una inedita versione acustica di “Che il lupo cattivo vegli su di te”.

www.woodworm-music.com/illavoromobilitaluomo

 

In occasione di Keep On 2013 (sabato 21 Settembre, Viper di Firenze) Woodworm Label per festeggiare le tre band dell’etichetta tra le più votate dai promoter nella stagione live appena trascorsa regalerà ai presenti delle cartoline con un download code attraverso il quale sarà possibile scaricare la compilation “Cuore Tarlato a.d. 2013”, una release speciale solo in digitale con le migliori tracce tra quelle sinora uscite per l‘etichetta aretina nei suoi due anni di attività.

Le band Woodworm presenti a Keep On 2013 saranno Bachi da Pietra (vinile WW007) premiati come “Miglior tour”, Umberto Maria Giardini (vinile WW006, cd WW010) risultato tra i più votati come “Miglior tour” e i perugini Fast Animals and Slow Kids (cd e vinile WW008) premiati come migliore “Rivelazione live”.

All’ingresso del Viper verrano quindi distribuite ai presenti cartoline di ciascuna delle tre band oltre a quella dei Julie’s Haircut che il giorno successivo, domenica 22 Settembre presenteranno in anteprima nazionale a Reggio Emilia il loro nuovo “Ashram Equinox” (Woodworm / Santeria).

Woodworm Label coglie l’occasione per ringraziare Keep On per l’importante lavoro svolto a favore dei promoter italiani e i propri fondamentali partner Audioglobe (distributore italiano), Rough Trade (distributore estero), The Orchard (distributore digitale) e Promorama (ufficio stampa), i tanti amici e colleghi che ci sostengono oltre naturalmente alle band che hanno scelto di collaborare con noi in questi anni ed hanno dato la propria piena disponibilità per la realizzazione di Cuore Tarlato.

Cuore Tarlato A.D. 2013 – (WW012) tracklist

  1. “Love is talking” da Hermann (Paolo Benvegnu’)

  2. “She’s from Mars” da ΑΩ (Eveline)

  3. “Ney York Town” da Evolvotron (Quakers and Mormons)

  4. “Dark leopards of the Moon” da The wildlife variations (Julie’s Haircut)

  5. “Quasi nirvana” da La dieta dell’Imperatrice (Umberto Maria Giardini)

  6. “Sebele” da Urna elettorale (The Crazy Crazy World of Mr. Rubik)

  7. “Enigma” da Quintale (Bachi da Pietra)

  8. “Troia” da Hybris (Fast Animals and Slow Kids)

  9. “Omega” da Ognuno di noi è un po’ Anticristo (umberto Maria Giardini)

  10. “Tarazed” da Ashram Equinox (Julie’s Haircut)

 

Uscirà l’11 Ottobre 2013 su Woodworm/Santeria (Dist.Audioglobe/The Orchard)“Ashram Equinox” , sesto album dei Julie’s Haircut.

Oggi cominciamo a svelare i contenuti dell’album con il trailer realizzato assemblando filmati americani del 1969 ideati per sensibilizzare i bambini e i ragazzi sul pericolo delle droghe.

Ashram Equinox propone un caleidoscopico eclettismo che spazia dal rock alla psichedelia, dall’elettronica al minimalismo, con richiami al jazz, alla musica etnica, al dub, alladrone music. Per la prima volta dal 1999 in un album della band non compaiono testi o parole: le voci presenti in alcuni brani sono utilizzate come strumenti, elemento ulteriore che va ad arricchire la texture del suono.

Per ogni brano è stato prodotto un video, assemblato direttamente dal gruppo facendo ricorso a materiali d’archivio reperiti online su temi come l’uso delle droghe, il controllo delle menti, la sessualità, il fanatismo religioso. I video saranno diffusi in rete prima e dopo l’uscita del disco. Anche le esecuzioni dal vivo saranno accompagnate da proiezioni di immagini e video.

L’equinozio di autunno del 2013 cade il 22 settembre alle ore 20,44. Per quella data è prevista la presentazione ufficiale del disco ai Musei Civici di Reggio Emilia. 

  http://www.youtube.com/watch?v=5bvDflgbu-U

 Le prime date del tour:

22.09.13 Reggio Emilia – Musei Civici
12.10.13 Modena – Vibra
18.10.13 Arezzo – Spazio Seme
24.10.13 Roma – Piper Club
25.10.13 Brescia – Lio Bar
26.10.13 Firenze – Glue

Disponibile in preorder “Ognuno di noi è un po’ Anticristo” (Woodworm / Audioglobe), il nuovo ed di Umberto Maria Giardini la cui uscita negli store digitali e nei migliori negozi di musica è prevista per il 20 Settembre 2013.

Per preordinare l’ep clicca qui

(le spedizioni partiranno il giorno 18 settembre, la consegna per motivi di tracciabilità e di buon esito della spedizione avverrà esclusivamente a mezzo corriere – per dubbi o domande scrivici a woodwormusic@gmail.com)

 

Ottimo riscontro di pubblico all’interno di Kilowatt Festival 2013 e ottimo feed back dai primi musicisti coinvolti nel progetto 6 PEZZI FACILI, realizzato da Effetto K e Woodworm in collaborazione con Libera Accademia dell’Autobiografia e Teatro d’Anghiari.

6 PEZZI FACILI ossia: è possibile raccontare sé stessi attraverso una lista di canzoni e pensieri? E’ questa la sfida che il progetto pone a differenti artisti musicali, muovendosi tra canzoni che generano racconti autobiografici e colonne sonore della vita così da fare emergere una personalissima top five + 1 (perchè una canzone può fare la differenza).

Il progetto continuerà su più fronti nei prossimi mesi, da un parte con una produzione live targata 6 Pezzi Facili, dall’altra con il coinvolgimento di altri importanti musicisti della scena indipendente italiana, al fine di dar vita nei mesi a venire ad una compilation 6 PEZZI FACILI.

Per intanto potete apprezzare alcuni dei brani suonati nella tre giorni live al Kilowatt Festival di Sansepolcro direttamente dal sito di Xl di Repubblica  o restare aggiornati attraverso la nostra fan page 6 PEZZI FACILI…

Sulla scia dell’onda del fortunato album di esordio pubblicato a Ottobre 2012, dal titolo “La dieta dell’imperatrice” (La Tempesta Dischi / Woodworm / Audioglobe), Umberto Maria Giardini inaugurerà la nuova stagione autunnale con un nuovo omaggio per i suoi numerosi fan, che tanto calore gli hanno tributato in occasione dei molti concerti che lo hanno visto protagonista nello scorso anno.

“Ognuno Di Noi E’ Un Po’ Anticristo” (Woodworm/Audioglobe), questo il titolo emblematico ed evocativo dell’EP, e’ tanto breve quanto efficace. Cinque traccie inedite, che lasciano intravedere ed anticipano quello che potrebbe essere il contenuto del prossimo album, la cui uscita è prevista per il 2014.

Un viaggio intriso di surrealismo rock in cui emerge prepotentemente la componente psichedelica, uno dei tratti distintivi della produzione dell’artista marchigiano, insieme all’eleganza decadente che avvolge pop, rock, hard rock e cantautorato, ingredienti che UMG rivisita con stile e personalità.

Per tutti coloro che hanno ancora voglia di scoprire canzoni squisitamente accessibili ma mai banali.

L’uscita di Ognuno di noi è un po’ Anticristo è prevista per il 20 Settembre 2013.                                                         

www.facebook.com/UmbertoMariaGiardini

www.woodworm-music.com/shop/umberto-maria-giardini-la-dieta-dellimperatrice                                                                                                                                                                                 

 

A meno di un anno di distanza dal grande impatto di “Too Many Late Nights”, acclamato da pubblico e critica e che ha portato la band in tour in Italia e all’estero (fino allo Sziget Sound Fest), ecco la nuova release della band “punkromantic psychoblues”: cinque brani ad alto voltaggio, che fremevano per venire alla luce e che suonano come la vecchia NY Alphabet City: un mix di follia, sesso e fughe attraverso strade rischiarate dall’alba di un mattino dopo una notte che non può essere raccontata”.
Con “Early Morning Dyslexia”, Black Eyed Dog riaccende il proprio vortice elettrico per andare ancora più in profondità, con un lavoro sulla precarietà dei sentimenti, l’istintività e l’abbandono, sul valore e la solennità delle scelte.

L’ep Early Morning Dyslexia è sin dal titolo la prosecuzione naturale e azzeccata di una strabiliante evoluzione del progetto, iniziata con il precedente Too Many Late Nights, album che aveva segnato il passaggio di Black Eyed Dog da songwriter solista (due dischi all’attivo con Ghost Records) alla attuale formazione a tre. Sia in fase compositiva che nella performance live il suono si è arricchito di magnetismo e audacia, in un mix indecifrabile che per molti rappresenta una forma genuina di “sciamanesimo punk”.

ascolta qui Early Morning Dyslexia: http://blackeyeddog.bandcamp.com/album/early-morning-dyslexia-ep

video ufficiale dopo l’esclusiva su Rolling Stone:http://www.youtube.com/watch?v=K68Itty8fZ8
 
 
per date contattare Bianca Barbagli  biancabarbagli@woodworm-music.com

 

Hybris è il primo disco licenziato da Woodworm sotto licenza creative commons attribuzione, non commerciale, condividi allo stesso modo 3.0

-“Ehi Woodworm, ma il Creative Commons  è una cosa buona da mangiare?”
Se proprio non avete altro in casa…
Se non sapete di cosa stiamo parlando ecco un link per iniziare a conoscere creative commons www.creativecommons.it
 
Se proprio non avete voglia di andare alla scoperta del creative commons (anche se vi consigliamo di farlo) possiamo dirvi in poche parole che si tratta di una forma di rilascio delle opere dell’ingegno alternativa al classico copyright. Il copyright nega una serie di possibilità (praticamente tutte) all’utente, tutte le possibilità in regime di copyright passano attraverso uno scambio di denaro. Il copyleft consente all’utente molte più azioni (in modo legale) quali ad esempio nel nostro caso, scaricare, condividire, rielaborare un brano musicale. Questo purché non lo facciate a fine di lucro. In tal caso, e solo in tal caso, dovete chiederci il permesso. Per il resto sentitevi liberi.

Woodworm Label e Fast Animals and Slow Kids coerentemente con la scelta di utilizzo delle licenze creative commons rilasciano pertanto in free download dai propri rispettivi siti tutti i brani di Hybris e il libretto nella versione in cd.

Potete quindi scaricarlo dai nostri siti (in formato mp3) o se amate l’avventura anche cercarlo in giro per la rete. Tutto ciò avviene legalmente, non sarete dei pirati, non rischierete Guantanamo.

Noi ve lo consentiamo, anzi vi chiediamo di farlo. La siae e la polizia postale non avranno nulla da ridire, potenza del creative commons e del rock’n roll.

Cosa vi chiediamo in cambio?

Di ascoltare Hybris, di parlarne in giro se è di vostro gradimento, di far girare il file, di condividere, di entusiasmarvi, di ascoltare altra buona musica. Di fare un salto ad un concerto e magari di regalare una copia di Hybris al vostro amico.  Magari comprandola in un negozio di dischi piccolo, quello sotto casa. Perché siamo romantici, crediamo ancora nei piccoli negozi sottocasa e ci piace pensare di sostenerli in qualche modo. Hybris è infatti normalmente distribuito in versione cd (Woodworm / Audioglobe), vinile (To Lose La Track) e digitale (sui principali store on line).

Certo, vi stiamo chiedendo molto, ma abbiamo fiducia in voi e se siete arrivati fin qui ve la meritate, quindi:

 

CLICCATE QUI  PER IL DOWNLOAD DI HYBRIS (WW008)

prodotto da  Woodworm Label

produzione artistica e registrazioni Andrea Marmorini & FASK
mixato e masterizzato da Andrea Suriani all’Alpha Dept. studio, Bologna

 

E se avete consigli da darci, problemi con il download o se volete solo essere informati sulle future attività di Woodworm e Fast Animals and Slow Kids potete  scriverci a woodwormusic@gmail.com o seguirci su

www.facebook.com/fastanimalsandslowkids

www.facebook.com/woodwormlabel

 

Woodworm & Fast Animals 

 Da oggi fino al 20 Marzo Hybris dei Fast Animals and Slow Kids è disponibile in preorder per i fans in versione  cd (Woodworm Label/Audioglobe) in versione  vinile (Tolose La Track) e con una speciale t-shirt in edizione limitata.

Tutto a prezzo speciale, con la locandina Hybris tour in omaggio!

Queste le possibilità di acquisto:

 CD + locandina Hybris 10 € + spedizione

VINILE + locandina Hybris 15 € + spedizione

CD + t-shirt “formica” (scrivi taglia a wwmailorder@gmail.com) + locandina Hybris 15 € + spedizione

VINILE + t-shirt “formica” (scrivi taglia a wwmailorder@gmail.com) + locandina Hybris  20 € + spedizione

CD + VINILE + t-shirt “formica” (scrivi taglia a wwmailorder@gmail.com) + locandina Hybris 30 € + spedizione

      

 

 

 

 

 

 

 

Tutte gli ordini  effettuati entro il 20 Marzo verranno evasi tra il 20 ed il 25 Marzo 2013, per info  wwmailorder@gmail.com

 

 clicca qui per procedere all’acquisto

Uscirà il prossimo 28 Febbraio 2013, in anteprima esclusiva sul sito di XL, il videoclip di “A Cosa Ci Serve”, primo video estratto da “Hybris” il nuovo album di Fast Animals And Slow Kids che sarà disponibile in tutti i negozi a partire dal 18 Marzo.

Nell’attesa di poter vedere il video, la band perugina ha pubblicato un trailer che ne anticipa il contenuto.

I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS si imbarcheranno presto per un lungo tour;ecco le prime date:

16-mar Perugia Urban 
21-mar Milano Alcatraz W/ Ministri 
28-mar Monopoli BA Dirockato 
29-mar Bisceglie BT Open source

05-apr Legnano MI Il Circolone 
06-apr Arezzo Karemaski 
12-apr Trieste Tetris 
19-apr Nocera SA Tribu 
20-apr Bologna Bentivoglo club (Le Scuderie)

4-mag Marghera VE Rivolta 
10-mag Brescia Lio Bar 
16-mag Roma Circolo degli Artisti 
18-mag Teramo Pin up 
25-mag Catanzaro Cuborock

 
 
Tornano The Crazy Crazy World of Mr.Rubik a tre anni da “Are you Crazy or Crazy Crazy?”, debut album che tra il 2010 ed il 2011 li ha portati a calcare più di 120 palchi in tutta la penisola. “Urna Elettorale (The Crazy Crazy Crisi)” è il titolo del loro nuovo disco, in uscita il 18 febbraio 2013 su cd per Locomotiv Records, su vinile per Locomotiv Records / Woodworm Label / Tirreno Dischi.
La loro attitudine anarchica fonde l’elettronica al rock in chiave etnica e molti sono gli arrangiamenti ed i suoni che conducono l’ascolto verso lande africane e sudamericane. Le tematiche affrontate nell’album sono scorci del nostro paese all’epoca della crisi, il tentativo di descrivere il presente in questa bolla di sfiducia nelle istituzioni e nel futuro.
La copertina dell’album è tratta da un video fatto dalla band in occasione di un loro concerto a Napoli nel periodo dell’emergenza rifiuti, successivamente trasposta su carta dall’artista Gianni De Val. Su un cassonetto dell’immondizia compariva la scritta “Urna Elettorale”
 
URNA ELETTORALE DISPONIBILE IN PREORDER
 
Pagina Facebook:
http://www.facebook.com/TCCWOMR
 
Teaser di presentazione dell’album:
http://www.youtube.com/watch?v=yBCiegxAL5M
 
Primo singolo estratto “Sebele”:
http://www.youtube.com/watch?v=YwOAck0d9Lg
 
Ufficio Stampa “Unomundo”:
http://www.unomundo.it/the-crazy-crazy-world-of-mr-rubik/
 
Booking “Locusta”:
http://www.locusta.net/news.php?lang=i
 
 
Prime date del “The Crazy Crazy Crisi Tour”:
 
23.02 Schio VI Arcadia              
01.03 Padova   Pedro              
08.03 Calci PI Circolo Montemagno              
09.03 Benevento   Depistaggio              
10.03 Vitulazio CE Mr.Rolly’s              
13.03 Prato   Capanno Black Out C/o Epicentro Night
14.03 Fermo   Soul Kitchen              
15.03 Pesaro   Factory Lab              
16.03 Pineto TE Eucaliptus Beach              
22.03 Ferrara   Arci Bolognesi              
23.03 Perugia   Rework              
29.03 Bolzano   Pippo Stage              
30.03 Dalmine BG Daho              
01.04 Jesi AN Raesonanz              
04.04 S. Benedetto del Tronto AP Geko              
13.04 Bologna   Locomotiv Club              
26.04 Arezzo   Karemaski              
29.04 Monopoli BA Dirokato              
30.04 Taurianova RC Birreria 34              
04.05 Messina   Retronouveau              
05.05 Ragusa   Lebowski              
10.05 Ruvo di Puglia BA La Mancha              
11.05 Catanzaro Lido   Cubo Lumiere              
18.05 Vercelli   Glu Glu Club              
24.05 Viareggio LU Corsaro Rosso

 

Uscirà il prossimo 18 Marzo 2013 su Woodworm / Audioglobe,“Hybris” (si pronuncia Iubris) il nuovo attesissimo album deiFAST ANIMALS AND SLOW KIDS a due anni di distanza dal loro precedente e fortunato LP“Cavalli” (Iceforeveryone). 
La band di Perugia comincia a far trapelare le prime informazioni sul loro nuovo lavoro, iniziando a condividere i brani che li hanno accompagnati durante la realizzazione di “Hybris” e che, inevitabilmente, potrebbero fornire qualche indizio sul suono che è lecito aspettarsi.

sito: www.fastanimalsandslowkids.it

fan page: www.facebook.com/fastanimalsandslowkids

Rock’n’roll. Ovviamente a modo loro. Questo fanno i Bachi da Pietra, questi sono i Bachi da Pietra. Il verme della roccia ha assunto le sembianze di un potente insetto corazzato, dopo la genesi fangosa e le mutazioni di questi anni (quattro album, un live in teatro -Insect Tracks- registrato in mono esclusivamente con strumentazione vintage, uno split con i Massimo Volume).

Anni che hanno indurito la pelle, hanno trasformato il fango in ruggine petrosa, solidificandola, infine. Sporcando, infettando, colpendo. Tutto scorre e muta. Né speranza né paura. Soltanto il naturale incedere del tempo sulle cose, I Bachi da Pietra sono sassi in un fiume e si lasciano trasportare, consci che se tutto si trasforma, degli insetti mutanti come loro non possono certo sottrarsi a questo destino.

Qui nasce e qui arriva “Quintale”, che come gli ultimi tre episodi (una trilogia del tarlo?) gioca con la progressione dei numeri e come gli altri spiazza e lascia storditi. Sempre in maniera diversa, sempre colpendo il lato scoperto, come un pugile consumato col quale si possono prendere tutte le contromisure del caso, ma sempre di un livello superiore rimane.

Un pietrone. Dodici brani di rara durezza, materiale incandescente su cui Giulio Favero ha messo le mani in quel de La Sauna di Varano Borghi (VA), nell’aprile del 2012, registrando mixando e tagliando rigorosamente in analogico e rigorosamente su nastro, senza interferenze digitali, facendo scaturire dalla roccia una potenza sonora mai raggiunta prima dai Bachi da Pietra. Strumenti ai minimi ancora una volta eppure un suono sempre impossibile da classificare che questa volta è capace di riempire ogni spazio, ogni anfratto entro cui in passato si aveva il tempo di riprendere fiato; lusso che con “Quintale” è ridotto all’osso.

Pochi inserti esterni, la chitarra di Giulio Favero in “Fessura”, la sua voce in alcuni cori (mai emersi prima nei solchi dei Bachi), il sax impazzito e schizofrenico di Arrington de Dyoniso in “Enigma”, “Paolo Il Tarlo” e “Ma Anche No”. Tutto il resto è il sempre più monolitico suono primordiale di Succi e Dorella: rock e blues (archetipi metal) scarnificati e possenti. Il legno e le corde, le pelli e il ferro che si sono fatti pietra.

E questa volta è la successione stessa della track-list ad essere il bignami per spiegare il cambio di pelle dei Bachi da Pietra: “Haiti”, “Brutti Versi”, “Coleotteri” ed “Enigma” non permettono pause, “Fessura” e “Mari Lontani” concedono un respiro, prima di rientrare nel vortice di “Io Lo Vuole”, “Pensieri Parole Opere”, “Paolo Il Tarlo”. “Sangue” il sangue lo fa sputare davvero, prima dell’ultima decompressione, con “Dio Del Suolo” e “Ma Anche No”.

“Quintale” è un disco di paradossi: un peso massimo ma tutto sommato più fruibile che mai. Deve molto del suo suono possente a due strumenti minimi, introdotti nell’universo dei Bachi da Pietra: al plettro sulla chitarra e al charleston accanto ai due tamburi. Deve molto all’immediatezza del rock’n’roll affrontando però tematiche forse ancor più complesse, non senza aperture ironiche e crude, con punte di profondità e cinismo. Dopo una lunga strada incisa di versi muta in prosa. Se la letteratura è semplicemente una traccia, questa è letteratura rock (o letteratura e basta).

Per un disco come questo, “Quintale”, cento chili, in fin dei conti è un nome leggero. La metamorfosi apparirà evidente anche all’orecchio più duro. La natura dei Bachi da Pietra rimane la stessa ma l’esito è un cataclisma. State all’erta. Il posto è adesso, e il tempo è qui.

 

il disco : https://www.woodworm-music.com/shop/bachi-da-pietra-quintale/

il sito : www.bachidapietra.com

 

Uscirà il prossimo 18 Marzo 2013 “Hybris”(Woodworm/Audioglobe) il nuovo, attesissimo album dei perugini FAST ANIMAL AND SLOW KIDS. Ecco nelle parole di Aimone, cantante della band, le prime indicazioni sul contenuto del disco:

“Abbiamo appena finito di ascoltare il master del nostro nuovo disco e siamo felici. Perché l’ abbiamo realizzato noi, come e dove volevamo. In “Hybris” ogni secondo è stato meticolosamente pensato, riascoltato e metabolizzato.
Perché siamo maniaci dell’ ordine, perché stiamo ascoltando tanti dischi vecchi e polverosi dei nostri genitori e perché volevamo, a tutti i costi, che il risultato immortalasse il nostro stato dell’arte nell’ ottobre del 2012. Se “Cavalli” era la cute,”Hybris” è il fegato.

Hybris, si pronuncia I U B R I S e non I B R I S.
Hybris che significa tracotanza, dismisura, superbia, come quando Ulisse sfida gli Dei, come quando Icaro prova a volare.
Anche noi abbiamo scelto di macchiarci di Hybris. Al posto di un’evoluzione prevedibile, volta all’uso di sintetizzatori e testi con analisi sempre più spicciole del sociale, “Hybris” è trombe, violini, giganteschi muri di chitarre, morte, fratellanza, incertezza, violenza e molta, moltissima, epicità.

Sarebbe stato più semplice comportarsi come in un  sequel di Batman, in cui lui sconfigge i cattivi con le stesse armi e movenze di sempre.  No grazie, restiamo liberi;questa volta pecchiamo moltissimo di Hybris. Perchè… non ci sono molte altre possibilità.
Uniti e forti, per noi stessi.

Ah, il disco sarà in free download.

Fast animals and slow kids.”

 
www.facebook.com/fastanimalsandslowkids
 

Una nuova importante uscita per Woodwoorm nella sezione label, è infatti disponibile da oggi, acquistabile nel nostro shop on line la versione in vinile 12″ de La Dieta dell’Imperatrice, il nuovo atteso lavoro in studio di Umberto Maria Giardini. La distribuzione della versione in vinile sarà a cura di Audioglobe

L’album si avvale della produzione curata da Antonio Cooper Cupertino, che ha privilegiato sonorita’ e colori vicini ai classici del rock femminile inglese, (PJ Harvey, Anna Calvi) per un album particolarmente ispirato e denso di significato.

Dal punto di vista compositivo, il musicista d’adozione bolognese, propone 11 brani inediti, che accostano le sue tipiche atmosfere visionarie e psichedeliche, ad un linguaggio decisamente piu’ maturo, che restituisce un artista che è, a tutti gli effetti, patrimonio del cantautorato DOC indipendente italiano.

“La Dieta Dell’Imperatrice”, è quindi un disco “nuovo”, e affatto prevedibile.

Registrato al Mushroom Studio di Pordenone e supportato da La Tempesta Dischi e da Woodworm per il vinile, l’uscita del nuovo lavoro è prevista per il 5 ottobre 2012, seguita da un tour con una nuova line up.

La band che accompagna UMG è cambiata radicalmente rispetto a quella di Moltheni e si presenta con nuovi musicisti e senza il basso.

Umberto Maria Giardini chitarra elettrica e voce

Marco Maracas chitarre elettriche e pedali

prof. Giovanni Parmegiani piano Rhodes e organo

Cristian Franchi tamburi e piatti

www.woodworm-music.com/shop/umberto-maria-giardini-la-dieta-dellimperatrice

 

“Siamo eccitatissimi per l’inizio di questo nuovo tour.

Spero tanto che l’impatto e l’eleganza del nuovo progetto nei prossimi live
possa gratificare ed emozionare quanti mi hanno seguito e amato in questi anni.

Sara’ un concerto fondamentalmente poco rock, ma non privo di emozioni
statene certi.

Un abbraccio da me a dalla produzione Woodworm”

Umberto Maria Giardini

 

Queste le prime date del tour, che saranno sempre aggiornate sulla sezione booking:

13/10 Karemaski – Arezzo
19/10 Teatro Petrella – Longiano (Fc)
20/10 CSC – Schio (Vi)
26/10 Kalinka – Carpi (Mo)
27/10 Circolo degli Artisti – Roma
01/11 Doria 83 – Napoli
02/11 Mumble Rumble – Salerno
09/11 Piccadilly – Ancona
10/11 Oasi san Martino – Acquaviva delle Fonti (Ba)
15/11 Magnolia – Milano
17/11 Spazio 211 – Torino
23/11 Zu Bar – Pescara
24/11 Beat Cafè – San Salvo Marina (Ch)
30/11 Spazio Musica – Pavia
01/12 Scuderie – Bologna
07/12 Lio Bar – Brescia
08/12 CSO Rivolta – Marghera (Ve) LA TEMPESTA
15/12 Tambourine – Seregno (Mi)

Gli ingranaggi che campeggiano nel logo si sono mossi all’unisono anche quest’anno e quel gran cuore del Casentino Love Affair, ha pulsato di nuovo. E ha pulsato per oltre 6.000 persone, divise in 35 eventi che da giugno, fino allo scorso week end, hanno suggestionato, per quanto possibile, una valle già suggestiva di suo. Il Casentino, per l’appunto.
Un gran finale per questa seconda edizione del festival, col botto: venerdì, Giorgio Canali e i suoi Rossofuoco, e a chiusura, il Trash Party di Zlatan Cassettone, ospitati al Palagio di Stia, sono stati la scelta di 1500 persone. E almeno il doppio, il pubblico di sabato, allo Stadio di Poppi, in compagnia di tre band d’eccezione del panorama indipendente italiano, …A Toys Orchestra, Calibro 35 e The Zen Circus. Insieme a loro, anche i vincitori del CasMus 2012, il contest del Fastival,  che per questa edizione sono stati i Badblood.

Il successo di un territorio reso possibile grazie al Comune di Poppi, a quello di Stia, all’Unione dei Comuni del Casentino, alla Provincia di Arezzo, e alle oltre 40 associazioni, casentinesi e non, coinvolte in ogni parte delle organizzazione dell’evento e ai 20 sponsor dell’iniziativa. Un successo, ricordiamolo, riportato a casa anche e soprattutto, al gran cuore di ben 100 volontari, che si sono alternati nella “manovalanza” degli appuntamenti: dal servizio d’ordine, all’allestimento dalle location del festival, fino al facchinaggio, ai pick up e tutti quei lavori di cui necessita un appuntamento del genere.

Altro punto nevralgico del Casentino Love Affair, la solidarietà: durante questi ultimi due giorni di festival, si è concretizzata in maniera significativa, l’amicizia con la popolazione abruzzese e soprattutto, quella con il Comune di Ocre. Dopo aver raccolto i fondi per un parco giochi, da installare nei luoghi distrutti dal terremoto del 2009. E proprio il Sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, è stato l’ospite d’onore della manifestazione.
Ma non è finita qua la spinta solidale del Casentino: sabato, in occasione della giornata conclusiva, Poppi e il suo Castello sono stati la scenografia per la chiusura del di Oxmusic On the Road, iniziativa pensata e creata da Oxfam Italia e  prodotta da Woodworm, che insieme alla musica, ha portato in giro per l’Italia le idee della campagna umanitaria “Coltiva”, incentrata sulla fame nel mondo e su tutte le possibili soluzioni sostenibili.

Altro fiore all’occhiello per gli organizzatori del festival, è stato il modo di mettere in pratica la buona cultura; un modo facilmente sintetizzabile in tre parole d’ordine: coinvolgimento, condivisione e orizzontalità nelle scelte. Eccoli gli ingredienti principali per tagliare e cucire una proposta che si calasse perfettamente sulle esigenze culturali del territorio. Un mix fra innovazione a tradizione, fra cultura e divertimento, turismo e coinvolgimento della popolazione. Il CLA è diventato uno spazio, dove le persone più volenterose del territorio, mettono in pratica le proprio idee. Un vero e proprio laboratorio d’idee. 

E proprio per questo motivo, il CLA è diventato e diventerà sempre di più, anche durante tutto l’anno, una sorta di scuola di produzione di eventi per i 100 volontari che hanno partecipato attivamente all’organizzazione degli appuntamenti: diverse decine di persone che oggi sanno come si organizza un appuntamento, un’iniziativa, o un evento sportivo. Questa è la vera risorsa che il CLA dona alla sua terra, ecco la vera ricaduta sul territorio di questa manifestazione: la formazione di ragazzi che, da oggi, potranno prendere l’iniziativa nei proprio paesi, portando quella ventata culturale, che soffi per tutta la vallata.

 

www.casentinoloveaffair.it

Arrivato alla sua seconda edizione, torna  sabato 9 giugno ad Arezzo l’appuntamento estivo con Sons of Vesta, un mini-festival estivo tutto dedicato all’underground ed al sottobosco punk italiano. La location è quella dell’anno precedente, l’Habitat Skatepark di Arezzo, con il quale esiste da molto tempo un ottimo rapporto di amicizia, collaborazione e supporto reciproco; e, come location, non si poteva sperare in meglio: situato sotto ad un cavalcavia, lo skatepark è racchiuso ed al coperto, pur essendo uno spazio open air. sono presenti varie aree, in continua evoluzione, quali un campo da basket, bar e saletta interna, oltre alle classiche e blasonate strutture da skateboard che hanno reso questo luogo famoso in tutta la penisola.
Quest’anno i concerti inizieranno prima, subito dopo l’ormai già acclamato torneo di calciobalilla, dato che avremo il piacere di ospitare due bands di giovanissimi locals che apriranno le danze per noi (PUNK LOBOTOMY e TERRORHAWK), seguiti in rigoroso ordine alfabetico da:
CAYMAN THE ANIMAL
Quartetto perugino che mescola alle melodie punkrock una pesante fetta di influenza rock, tra tutti sicuramente Husker Du e Dinosaur JR.
caymantheanimal.bandcamp.com
 
CHAMBERS
Da Pisa, mathrock derivativo e contorto, uno schiacciasassi sonico da qualche parte tra Drive Like Jehu, City of Caterpillar e Haram.
chamberspunk.bandcamp.com
DISQUIETED BY
I signori del tagadà da firenze, pronti a lasciare terra bruciata dopo il loro passaggio, presenteranno il loro nuovo disco, Lords of Tagadà, fresco di stampa. Rock & roll, punk ed un live show senza compromessi.
disquietedbyfeed.bandcamp.com
RIVIERA
Emorock da Forlì, sulla scia di Mineral, Raein. Anche per loro approfitteremo del festival per lanciare il loro EP di debutto, marchiato SOV042.
 megariviera.bandcamp.com
a concludere, anzi, ad aprire le danze, ROGHERS, il dj set di Aimone, frontman degli sfrontati Fast Animals & Slow Kids
per ulteriori info: www.sonsofvesta.it

 

A sette anni dal loro primo EP, entrano di diritto tra le fila del roster di Sons of Vesta i fiorentini Disquieted By con il loro Lords of Tagadà, primo full length edito sia in vinile 12” che in cd in collaborazione con Tolose Latrack.

Il tagadà è una giostra meccanica diffusa sin dagli anni ‘80 e presente ancora oggi nella maggior parte dei Luna Park itineranti d’Italia. Si compone di una base a forma di disco del diametro di circa 8 metri sul cui perimetro sono disposti una serie di divanetti che guardano verso il centro della struttura. L’intera giostra viene fatta girare e durante la rotazione, grazie ad alcuni pistoni idraulici o pneumatici (ad aria compressa), viene fatta inclinare in modo ondulatorio e in maniera repentina facendo così sobbalzare i passeggeri. 


E, proprio come un tagadà, i DISQUIETED BY girano, girano, girano senza fermarsi, scossi da un rock & roll intenso e frenetico di chiara matrice punkrock. Musicalmente assimilabili a nomi come The Bronx, The Hives e Drive Like Jehu, è solo dopo aver assistito ad uno dei loro esplosivi e deliranti live che ci si può rende conto quale sia il vero potenziale della band: i Disquieted by sono di firenze, e sono i veri signori del tagadà, che girano, girano e non cadono mai.
 

www.disquietedbyfeed.bandcamp.com

 

 

Arriva l’estate, e da generazioni ogni famiglia che si rispetti va al mare, in vacanza.  A giugno invece, per una volta, sarà il mare ad entrare in famiglia Sons of Vesta, che ad un paio di anni dalla nascita dei giovani RIVIERA, pubblica il loro ep d’esordio, rigorosamente su vinile 7”.
 
Quattro brani diretti, che vanno dritti al cuore, nell’ormai classica ondata tutta romagnola a cavallo tra emo, punkrock e indie: melodici e senza troppi fronzoli, in pieno stile anni novanta, come piace a noi, i nostri vantano una line up fresca ma già matura di altre esperienze (Portugal e Neil On Impression tra tutte), e si ispirano ai concittadini Raein, condividendone lo spirito ma senza ricalcarne le tracce, ed ai mostri sacri dell’emorock Mineral tra i tanti. Un piccolo gioiello, tutto nostrano, imperdibile nella sua naturalezza un po’ ingenua eppure così consapevole.

 

Ascolta “Riviera” in streaming:

www.megariviera.bandcamp.com

E’ con grande piacere che annunciamo il ritorno sulla scena cantautoriale e contemporaneamente l’ingresso nel roster di Woodworm di Umberto Maria Giardini a quasi tre anni di distanza dalle ultime apparizioni del vecchio progetto Moltheni. Si annucia infatti ufficialmente il tanto sofferto rientro per Umberto Maria Giardini, con un nuovo disco che dalle premesse pare rappresentare la piu’ attesa uscita discografica della prossima stagione.

Preannunciata una nuova produzione con sonorita’ e colori vicini ai classici del rock femminile inglesi, (PJ Harvey, Anna Calvi) la produzione curata da Antonio Cooper Cupertino non lascia dubbi su quello che sara’ un album molto ispirato e significativo
soprattutto dal punto di vista compositivo, dove il musicista d’adozione bolognese proporra’ 11 nuovi inediti brani, accostando le sue atmosfere tipiche visionarie e psicadeliche, a un linguaggio decisamente piu’ maturo, farina del sacco di un personaggio oramai patrimonio del cantautorato DOC indipendente italiano.

“La dieta dell’imperatrice” questo e’ il titolo dell’album, si preannuncia quindi come un disco “nuovo”, e affatto prevedibile.

Registrato al Mushroom studio di Pordenone e supportato da LA TEMPESTA DISCHI con distribuzione VENUS (mentre noi di WOODWORM ne cureremo l’edizione su vinile).

L’uscita del nuovo lavoro è prevista per i primi di Ottobre, il  nuovo tour per inizio autunno.

 

diventa fan su fb UMBERTO MARIA GIARDINI

La Tempesta Dischi | Venus | Prom-o-rama

IL NUOVO EP IN VINILE DEI JULIE’S HAIRCUT
 DISPONIBILE IN PRE-ORDER

Presentazione in anteprima  nazionale venerdì 15 giugno presso Vicolo Bolognetti (Bologna) 

Ritorno sulle scene per i Julie’s Haircut, lo storico collettivo di musicisti emiliani, a tre anni di distanza dall’ultimo album “Our secret ceremony”, uscito nel 2009 per A Silent Place.
In arrivo infatti un nuovo EP di brani inediti dal titolo “The Wildlife Variations”, una coproduzione Trovarobato e Woodworm, disponibile dal 4 giugno in digitale e in un numero limitato di vinili 12” (contenente all’interno un digital code per il download dei brani).

Da venerdì 11 maggio fino al 1 giugno sarà possibile ordinare in anteprima il vinile al costro di 12 € nel sito della band e delle due etichette.
 Registrato presso lo studio Bunker di Rubiera, l’Ep contiene quattro tracce scritte e prodotte dalla band. I testi, scritti da Nicola Caleffi e Luca Giovanardi, riflettono l’interesse dei Julie’s per l’uomo e per il suo legame con la natura e l’universo, attraverso riferimenti all’alchimia, al simbolismo e al rapporto tra magia e scienza. Il titolo dell’EP “The Wildlife Variations” fa riferimento ad una possibile lettura di una natura scevra da sovrastrutture tecnologiche e di un uomo che, nonostante l’evoluzione attraverso i millenni, rimane biologicamente invariato da migliaia di anni. Così come i Julie’s, nel far musica adesso, mescolano tecnologie digitali recentissime e strumenti acustici dalla storia centenaria anch’essi sostanzialmente invariati da secoli.

L’ EP “The Wildlife Variations” sarà presentato, in anteprima nazionale, venerdì 15 giugno a Bologna, presso il “Bolognetti on The Rocks” di Vicolo Bolognetti, data che aprirà ufficialmente il tour estivo dei Julie’s Haircut.

I Julieʼs Haircut, protagonisti della scena indie italiana sin dal 1994 e caratterizzati da sonorità noise, sperimentali e di ricerca sonora, hanno all’attivo cinque album in studio, numerose importanti collaborazioni (Damo Suzuki, Spacemen 3, Peter Hook…) e la realizzazione dello spettacolo “Transformed” a Carpi per la rassegna “Storie di Straordinaria Scrittura”, nel quale hanno reinterpretato Transformer di Lou Reed. Per i Julie’s Haircut “The Wildlife Variations” corona anche una esperienza virtuosa con Trovrobato che parte dal loro incontro sul palco di Italia Wave 2009 (dove suonarono assieme ai Mariposa) e la prosecuzione dell’esperienza attraverso il disco e il tour “Concerto grosso” (con le due band sullo stesso palco a reinterpretare un brano di Miles Davis).

 

[soundcloud params=”auto_play=false&show_comments=true”]http://soundcloud.com/lucag/dark-leopards-of-the-moon[/soundcloud]

 

  “The Wildlife Variations”
 è disponibile in preorder sullo shop di Woodworm  al prezzo promozionale di 12 € + spese di spedizione fino al 1 giugno

 

 

UFFICIO STAMPA || SFERA CUBICA 
Chiara Caporicci & Michele Orvieti
 press@sferacubica.it
 051.0390657

BOOKING|| CYC PROMOTION
 Lorenzo Bedini 
info@cycpromotions.com
 www.cycpromotions.com

 

 

A pochi mesi dall’uscita di “… for a happy decline“, i nostri The Cyclops mettono a segno un altro punto, venendo reclutati per suonare in occasione del ritorno in terra natia di Arezzo Wave. I nostri si esibiranno, a due anni dalla loro ultima apparizione sui palchi di Italia Wave.

The Cyclops si esibiranno giovedì 12 luglio (data di inaugurazione del festival) sul  Wake Up Stage, il palco del mattino di Arezzo Wave.

Dicono di loro:
“Vincitori del concorso Italia Wave 2010, i The Cyclops hanno utilizzato il trampolino del festival per farsi apprezzare sui palchi di tutta Italia. E’ appena uscito un solido debutto in studio che evidenzia lo stile personale di questi ragazzi che inspirano punk-rock a pieni polmoni ed espirano folate di Television, Sonic Youth e Built to Spill!”

 

The Cyclops – booking

 

 

The Cyclops sono David Rossi (voce e chitarra), Luca Forzini (chitarra), Ludovico Borri (basso) e Lorenzo Bianchini (batteria), band dalle pretese “garage”, rideclinate nella Toscana più profonda e autentica.

Gli spunti per una grande storia ci sono tutti: dieci anni di ascolto permanente di qualsiasi genere musicale; il cantante degli Easy Star All Star, che nell’euforia del post concerto intima alla band: “Don’t stop! Never!”. Un primo demotape fantasma, Mechanical Disease, che nessuno ha mai sentito, ma che tutti, in giro per l’Italia, hanno voluto vedere su palco, facendoli aprire a band come il Pan del Diavolo, Samuel Katarro, Dente, Mariposa, LNRipley, i già citati Easy Star Alla Star, e sono stati  i vincitori della finale del concorso di Italia Wave Band 2010.

Esce venerdì 9 Marzo  2012 per Woodworm con distribuzione Audioglobe con licenza Creative Commons 3.0 il primo lavoro in studio, “…For a Happy Decline“: disillusione nel metodo d’insegnamento, frustrazione di vivere in una città/paese dove tutto sostanzialmente è morto, dove non ci sono obiettivi reali, canzoni d’amore, intrappolamento in una doppia vita, persone che cambiano, altre che vuoi cancellare. Questi i temi di un disco, rimescolato in salsa garage, con qualche spunto che richiama alla new wave. Un disco che – a livello strumentale – rimane basico, con ritmiche in 4/4 e tempi dritti. Dalle sonorità immediate, che entrano nelle orecchie e ci rimangono. A fare il lavoro di produzione e post produzione, Andrea Marmorini de “La Quiete” e Guglielmo Ridolfo Gagliano dei “Paolo Benvegnù”.

Alla fine …For a Happy Decline è un unicum, formato dalle influenze dei Cyclops, dai loro 15 anni ad oggi. Dieci anni di musica passata sul giradischi. Dieci anni compattati in un album d’esordio da 8 canzoni.

 

[wp_bandcamp_player type=”album” id=”3366155894″ size=”grande3″ bg_color=”#FFFFFF” link_color=”#4285BB”]

www.facebook.com/thecyclopsarezzo

 

SONS OF VESTA è un’etichetta indipendente nata ad Arezzo sette anni fa, produce e distribuisce dischi a livello internazionale collaborando con musicisti ed artisti underground da tutto il mondo, crede fortemente nell’autoproduzione, nell’indipendenza e nel fai da te come metodi migliori per portare avanti le proprie idee e messaggi.
E questo festival ne è la prova migliore: due giorni di musica live, dieci bands tutte provenienti dal folto panorama indie italiano e che rappresentano appieno quello che Sons of Vesta tenta di portare avanti, finalmente ospiti di uno spazio, il Karemaski, che possiamo chiamare casa.

Ma soprattutto tanti, tantissimi amici, tutti riuniti per festeggiare insieme questi nostri sette lunghissimi anni. Grazie.

venerdì 27 gennaio 2012
BOB CORN // GRAAD // ORNAMENTS // THREE IN ONE GENTLEMAN SUIT // VALERIAN SWING

sabato 28 gennaio 2012
DISQUIETED BY // GAZEBO PENGUINS // INVERNO // LASER GEYSER // LUCERTULAS

—-

doors open 21.30, inizio live 22.30. costo a serata: 5.00 euro.

Karemaski multi art lab
è un circolo arci, per cui l’ingresso è riservato ai soli soci ARCI, UISP, ARCIGAY, LEGAMBIENTE. è possibile tesserarsi presso il circolo.

per maggiori informazioni:
www.karemaski.com

 E’ stato presentato a Firenze, alla Libreria Feltrinelli International, il progetto “OxMusic on the Road”, frutto della sinergia fra OXFAM ITALIA e WOODWORM: “Un’iniziativa che coinvolge il mondo della musica, con quello di chi opera per una giustizia economica”, ha spiegato in conferenza stampa il responsabile territoriale di Oxfam Italia, Paolo Pezzati. E ha continuato: “Siamo convinti che questo progetto possa coinvolgere giovani che potranno sostenere la nostra campagna COLTIVA e diffonderla intorno a loro”.

“OxMusic On the Road” è un tour che attraverserà diverse città italiane dove è già presente un comitato di volontari Oxfam; sul palco Marta Sui Tubi, …A Toys Orchestra, Paolo Benvegnù, Giorgio Canali, The Zen Circus e Calibro 35, le sei band che hanno aderito alla campagna “Coltiva: il cibo, la vita, il pianeta”, diventandone i portavoce durante i loro tour nello stivale.

Dieci date, in dieci città italiane, che, ad inziare da sabato 7 gennaio al Karemaski di Arezzo con Paolo Benvegnù e per i prossimi mesi, porteranno in tour, oltre alla loro musica, anche le “ragioni” di quella persona su sette, nel mondo, che ancora oggi soffre di fame. Un dato, per come stanno le cose, destinato a salire per un motivo molto semplice: i cambiamenti climatici influiscono sui prezzi dei generi alimentari. Da oggi al 2030 alcuni alimenti di base potrebbero costare dal 120% – 180% di più, a causa di essi.

Marco Gallorini, responsabile di WOODWORM per il progetto OxMusic on the Road: “Volevamo unire il mondo dell’indie italiano, con i suoi nomi di qualità, a un messaggio umanitario ben preciso e forte. Un messaggio come quello che sta portando avanti Oxfam con la sua campagna COLTIVA. E credo di poter affermare, che ci siamo riusciti! Sei gruppi di primo piano della scena musicale italiana, che in alcune date dei rispettivi tour, promuoveranno questa campagna umanitaria”.

Con la campagna COLTIVA, Oxfam Italia, vuole creare un sistema che renda il cibo, la vita e il pianeta più equi e sostenibili. E’ ora di condividere soluzioni con le quali coltivare meglio, di investire sui piccoli agricoltori, di condividere più scelte alla base del sistema alimentare, riducendo il potere di pochi sulle decisioni che riguardano tutti. E’ ora di vivere meglio, mettendo al centro i bisogni delle generazioni future.
Sei band in tour, per questo motivo, abbracciano la campagna COLTIVA e ne diventano portavoce con una serie di concerti a favore della diffusione del messaggio; ad ogni data sarà presente un punto informativo Oxfam Italia presso cui sarà possibile documentarsi, aderire al movimento ed effettuare donazioni.  I club coinvolti inoltre, parteciperanno attivamente alla promozione della campagna COLTIVA, devolvendo parte del ricavato da ogni concerto del tour  OXMUSIC ON THE ROAD

La realizzazione del progetto è stata possibile solamente grazie alla sinergia fra OXFAM ITALIA, che da sempre si occupa di sviluppo, emergenza e campagne di opinione contro le ingiustizie della povertà nel mondo, insieme a WOODWORM, la società aretina che ha curato la produzione dell’iniziativa e alla collaborazione con le agenzie di booking LOCUSTA e CYC PROMOTION, che hanno curato il coinvolgimento delle band e dei club nel progetto.

Prima data del tour di OXMUSIC ON THE ROAD, ad Arezzo, il 7 gennaio 2012, quando sul palco del Karemaski Multi Art Lab (via Edison 37), si esibirà per la promozione della campagna umanitaria COLTIVA, Paolo Benvegnù.  

 

Smart Music Agency, tre parole per raccontarvi cos’è Woodworm. Il primo termine, per spiegarvi il nostro modo di lavorare. Il secondo, per raccontarvi la nostra passione. Il terzo, per dirvi chi siamo e cosa facciamo.

“Il futuro è SMART!”. Lo dicono i più. Smart town, smart house, smart grid, smart building, smart phone. Ma cos’è un’agenzia musicale smart? Per noi di Woodworm, una smart music agency è prima di tutto un’idea nuova. Un’idea che significhi autosufficienza: fare booking, ma anche produzione in studio e registrazione fino ad arrivare ai supporti fisici con due etichette (Woodworm e Sons of Vesta) . Che significhi mettere gli artisti nella posizione di poter fare i musicisti: da un punto di vista pratico, come l’affitto di un furgone, l’assistenza di fonici, backliner, tour manager, managment, passando per la gestione di backline, fino all’ufficio stampa su tutti i livelli, dal cartaceo, ai network.

Significa anche implementare la filosofia di marketing “dal produttore al consumatore”, anche al mondo della musica: un negozio virtuale (ma anche uno fisico) di dischi, l’organizzazione di eventi e concerti e quant’altro di cui ogni artista avrà bisogno. Woodworm è un’organizzazione dinamica.

Una smart music agency, significa competenza: riuscire a unire sotto una stessa etichetta persone con un’esperienza ultradecennale nel campo della musica. Fonici, musicisti, produttori, agenti e promoter. Ma non solo: responsabili della comunicazione, copywriter, grafici, produttori e organizzatori di eventi, esperti di logistica e organizzazione. Tutte queste figure professionali, riunite sotto lo stesso tetto, per un lavoro che affronti a 360° le problematiche e le possibili soluzioni di tutto quello che concerne il mondo della musica. Woodworm risolve problemi.

Smart Music Agency, significa anche poter scegliere proposte originali nel panorama italiano presenti sul nostro roster: artisti che spaziano dagli ultraeclettici Sycamore Age, passando per i più brit pop The Cyclops, i Love in Elevator che vedono il ritorno di Franz Valente già batterista del Teatro degli Orrori e i Granpa di Gianluca Bartolo del Pan del Diavolo. Cosa guida Woodworm nella scelta delle band? Una vocazione alla scoperta dei talenti e la voglia di investire in progetti di ampio respiro e lunga durata.

Ma non è finita qua, perché prossimamente il booking aumenterà le sue fila, con artisti internazionali, di cui presto daremo comunicazione. E inoltre, organizzazione di tour non solo in suolo nazionale, ma anche in ambito europeo grazie all’esperienza decennale di Sons Of Vesta.

Woodworm nasce da una piccola città di provincia, Arezzo in Toscana, ma crede che il provincialismo sia solo una condizione mentale.

E per questo ha grandi ambizioni davanti a sé.